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Consigli x un terrario decente


marilena

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Ciao a tutti

finalmente posso usare il mio terraio,ma vorrei ke fosse il meglio possibbile x le tarte.

ki puo' aiutarmi e dirmi passo passo cosa mettere dentro,compresa terra.

la signora ke mi ha venduto le tarte aveva come fondo segaruta e fieno.

Io ha comprato una terra ke puzza da fare schifo,e hai negozi di animali,mi vogliono vendere solo le cose + costose,ne ho avuto gia la prova.

DOMANDE

quanti gradi deve avere il terraio nella zona calda e quanti nella zona fredda??

come sistemare zona pranzo e resto

io ho messo da un lato la zona x mangiare con accanto una specie di piscina,in mezzo zona riscaldata e dall'altro lato zona fresca con riparo.

fatemi sapere quale sono le cose migliori x la tarta.

ripeto sono greche e hanno 2 anni

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quanti gradi deve avere il terraio nella zona calda e quanti nella zona fredda??

la zona calda si crea utilizzando una lampada a raggi UV-B essa va posizionata ad una distanza di circa 20/25 cm dal terreno. essa deve essere puntata solo in una zona del terrario. poi la parte fredda si creerà da se.la temperatuda deve essere misurata con un apposito termometro e deve essere tra i 25\30 C°

 

 

come sistemare zona pranzo e resto

io ho messo da un lato la zona x mangiare con accanto una specie di piscina,in mezzo zona riscaldata e dall'altro lato zona fresca con riparo.

 

può andare bene quello lo devi vedere te in base al terrario.

 

il terrario non deve essere chiuso perchè può mancare aria alle tarta

 

 

:rolleyes:

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ho una temperatura di 27/27°,adesso ho messo una lampada normale,domani ne vado a comprare una giusta.

di notte 21°

 

il terrario nn ha coperkio

 

 

come fondo posso mettere segatura e paglia???

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Forse 20/25 cm sono un po' pochini, devi dimensionare la potenzialità della lampada.

La zona calda, che si ottiene proprio come ti ha specificato Andrea, deve essere inserita nella zona pranzo e anche l'acqua.

Io non sono molto favorevole all'utilizzo della segatura, anche se ha un potere riscaldante molto elevato....

Soprattutto per le piccine, potrebbe essere particolarmente pericolosa, dato che potrebbero ingerire dei frammenti di legname....

Ci sono degli ottimi fondi appositi per terrari o tartarughiere (terra) composti da corteccia di pino molto fine, io ho utilizzato quellae sembrano gradire molto.

Sul fondo ho applicato 5 cm circa di terriccio normale, sopra il quale ho applicato una decina di cm (nel punto più basso) di corteccia di pino!!!

 

Ho preso in prestito delle foglie secche cadute dagli alberi, per ottenere una maggiore coibentazione termica nelle giornate o nottate particolarmente fredde!!

 

Ovviamente le foglie vengono applicate nella zona notte!!

 

Puntando la lampada su un lato del terrario devi prestare attenzione (magari utilizzando due termometri) e generare un escursione di una decina di gradi tra le due estremità del terrario stesso!!!

 

Le tue beneamate, decideranno di conseguenza che tipo di temperature scegliere!!!

 

Anch'io non ho messo l coperchio del terrario, ma come pensi di mettere la lampada, con un normale reggi da ufficio o hai studiato qualcosa di diverso?

Io ho un po' di dubbi in merito, mi piacerebbe avere altre idee!!! :rolleyes:

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Ciao Marilena,

ti ho detto in privato sul modello di UVB da montare quindi non dovrebbero esserci altri problemi al riguardo, venendo alla temp ti hanno già risposto esaurientemente Andrea e Nikola.

Circa il substrato ti sconsiglio la segatura, in terrariofilia non la si usa perchè i rettili possono inalarla o ingerirla facilmente anche se personalmente credo che quanto a potere assorbente alla pari del cartone sia davvero un ottimo materiale in fase di pulizia della teca dagli escrementi delle piccole. Ma è una considerazione personale quindi valutala attentamente.

Anche la terra come ti ho accennato nell'altro messaggio te la sconsiglio perchè al pari della sabbia è facile che venga ingerita dalla tarta dando alla lunga problemi intestinali o renali.

Mi dirai: e allora Gianlu' che ci metto?

Come ti ha accennato Nikola esistono substrati piu' innocui sta a te pero' scegliere se prediligere l'aspetto estetico o quello funzionale. Se non ti interessa l'aspetto estetico -ma dubito visto che il terrario verrebbe uno schifo- basta mettere dei fogli di carta assorbente, di cartone compresso o giornale, altrimenti andrebbero bene del trucioli di legno o come ha detto Nikola della corteccia di pino o anche di cipresso o -e opterei vivamente per quest'ultima soluzione- uno dei substrati per rettili in vendita nei negozi come le sabbie a base di calcio che se ingerite sono facilmente tollerabili e non dannose per l'animale oltre ad avere vari tipi di colorazione.

Per il discorso delle foglie andrebbe bene ma ogni volta che inserisci qualcosa dall'esterno nel tuo terrario -essendo circoscritto come ambiente- assicurati della provenienza e che sia sterilizzato. Idem per le foglie quindi o per il terriccio.

Inoltre come ho detto a Donatella nell'altro post se la tarta è ferita elimina del tutto il substrato durante la terapia, ti agevola la pulizia del terrario e per evitare il proliferare di batteri.

 

x nikola: per la lampada credo che il massimo di comodità che abbia trovato sia il faretto a pinza. Ingombra poco, si attacca direttamente ad un vetro della teca e dirige il fascio verso il basso. Eccoti un esempio:

 

http://www.gambarellishop.it/public/catalog/images/metroint/ME101FP-NE_tn.gif' border='0' alt='Immagine non Disponibile' title='*' />

 

se vuoi ti faccio una foto al modello che ho io.

 

ciao a tutti. Gian

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X morfeus

uso una lampada come quella del disegno messo da Gianluca

 

 

X Gianluca

Ti prego rispiegami tutto di nuovo,ma piu' facile da capire.

cosa significa substrato?

da quello ke ho capito la sabbia,la terra,la segatura nn vanno bene.

ma nn ho capito cosa devo mettere allora.

il truciolo (ke se nn sbaglio sarebbe legno tagliato grosso)?

 

scusa la mia ignoranza,e scusa il doppio lavoro ^_^

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Vi e' sfuggito il 3D sulla corteccia di pino.E' tossica e anche parecchio. Anche da noi in italia ci sono stati parecchi casi di problemi.

 

Occhio alle sabbie. Comunque se ingerite in grandi quantita' sono costipanti e le sabbie non inerti possono contenere metalli e sostanze nocive.

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x marilena: il substrato detto in maniera elementare è il fondo del terrario, ossia il materiale che ci metti come fondo.

 

x anna emme: non avevo letto il 3D, l'ho fatto ora. Ti ringrazio perche' sapevo che il problema respiratorio era solo per il cedro non anche per il pino.

Certo la cosa assurda è che lo continuano a vendere normalmente come substrato. Ma che tu sappia il discorso si estende a tutte le varietà di pini?

 

Per le sabbie a base di calcio non la penso alla stessa maniera, a differenza delle normali sabbie infatti sono composte da granuli di carbonato di calcio.

Tuttavia ad essere analitici tempo fa ho letto un articolo -fonte Minnesota Herpetological Society- che analizzava anzi testava proprio 2 differenti tipi di substrato comunemente utilizzati per rettili di cui il secondo era il calcisand, alla fine morale della favola il calcisand veniva 'scagionato' ma con la precisazione di tenere d'occhio che gli animali non lo ingerissero.

 

...Passando alle considerazioni personali a questo punto non me la sento di scagionare neanche altri substrati tipici quali carta, truciolato o cartone pressato che andrebbero incontro allo stesso problema se ingeriti... anzi per via della cellulosa avrebbero un grado di assorbimento e rigonfiamento maggiore di altre sostanze!

Difatti una volta nella tarta a contatto con acqua tenderebbero ad assorbire e a rigonfiare creando anche loro potenzialmente il classico pericolo di tappo/costipazione... :blink:

 

Cmq ho rintracciato l'articolo cui ho accennato sopra, eccolo:

 

clicca qui

 

Francamente dinanzi a tali controsensi opterei per delle foglie adeguatamente sterilizzate magari limitando dell'altro substrato solo ad una zona del terrario.

 

ciao. Gian.

 

PS: Marilena il truciolato è formato normalmente da scaglie sottilissime e soffici di legno.

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Io ero a conoscienza del fatto che la corteccia di pino, se riscaldata, rilasciava una sorta di resina (tipo quella dell'albero) che poteva essere particolarmente dannoso, ma non in condizioni di temperaura normale!!!!!

 

In effetti, se ci sono questi tipi di problemi, perchè vendere questi prodotti????

 

Io stavo pensando ad un fondo tipo pellets per le stufe,..........che ne pensate?

 

Dovrebbe essere sufficientemente grosso da non essere ingerito, di facile pulizia e alla modica cifra di 2.80€ avrei 15 kg a disposizione (col risultato di cambiarlo ogni qual volta dovesse sporcarsi!!! :huh:

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Io ero a conoscienza del fatto che la corteccia di pino, se riscaldata, rilasciava una sorta di resina (tipo quella dell'albero) che poteva essere particolarmente dannoso, ma non in condizioni di temperaura normale!!!!!

 

infatti se riscaldata, la corteccia di pino ha anche delle qualità che difficilmente trovi in altri substrati ma non credere che sia raro surriscaldarlo sia che il terrario sia all'aperto o in casa.

Sai cosa potresti fare in questi casi? Contattare via email direttamente la casa produttrice e vedere cosa hanno da dirti ma valuta poi sempre in maniera ponderata quanto ti dicono.. pur di vendere possono dirti che è talmente innocuo è ripulito che del pino ha solo il nome... <_>

 

In effetti, se ci sono questi tipi di problemi, perchè vendere questi prodotti????

 

eh è come dire se l'aspartame è cancerogeno perchè continuano a venderlo??

Perchè in primis si tratta di animali e i soldi vanno oltre ovviamente... :(

 

Io stavo pensando ad un fondo tipo pellets per le stufe,..........che ne pensate?

 

che analizzando i vari substrati alla fine non dovresti prenderne nessuno... :blink:

i pellets per stufe sarebbero un'idea ma sono alla fine segatura compressa, quindi dovresti informarti sul legno di provenienza e che non ci sia la presenza di collanti o idrocarburi. Superati questi dubbi si sarebbe anche una valida alternativa ma se ingerita... e stiamo punto e da capo. :rolleyes:

 

ciao. Gian

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Se nn ho capito male in quell'articolo dice ke come substrato potrei mettere anke gli asciugamani.

X Valentina

tu una volta mi avevi detto ke potevo mettere l'erba finta,ti ricordi??

dicevi ke era buona perche era facile da pulire.

domanda

scerzavi o dicevi la verita?

ma se nn scherzavi,l'erba di plastica nn punge?

nn ha male,da me ci sono tutte mucche e prati,penso sicuramente ci sia un'altra possibilita.

potrei mettere l'erba finta come substrato???

 

NN MI RIESCE DI TROVARE QUEL BENEDETTO LIBRO DELLA AVANZI

 

ho comprato un truciolo,ma nn riesco a trovare di cosa sia fatto

dice dai boschi svizzeri.

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o letto,ma ho ancora domande

dalla foto si vede solo il lato caldo,e il lato freddo come?

il terrario e solo x meta di erbetta??

le mie x dormire si sotterrano,come dovrei fare allora??

 

puoi spiegarmi meglio

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In effetti la scelta del substrato e' delicata. Tanto piu' che un substrato appetibile verra' sicuramente ingerito a piene boccate. E le piccole sono speciali nel farlo...

Essendo impossibile tenere sempre sott'occhio le belve, occorre cercare il meno peggio.

Alla fine della fiera io uso la carta per le neonate finche' non sono sicura che stiano bene e poi metto della normale terra del mio giardino. Che e' la stessa terra sulla quale vivranno i prossimi anni. Qualche assaggio all'inizio lo fanno, ma poi si limitano a cercare chissa' che cosa in mezzo senza cibarsene.

Non e' molto bella, ma e' non mi si e' mai costipata una tarta con la terra. E so che non e' trattata, che non ci sono veleni, ne' concimi ne' porcherie assortite.

Si sporca? Si tira via e si cambia.

A volte si cerca lontano quello che si puo' avere vicino.

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Anna, io ho mistato la terra del mio giardino con quella del negozio (il normalissimo terriccio)

ho preferito miscelare il tutto anche con la corteccia di pino e delle foglie tritate (Giò) per agevolare le "immersioni" delle piccine, che a mio perere, hanno bisogno di aiuto, se la terra è troppo dura!!!

 

Io però sto valutando molto positivamente la corteccia di pino fine, se il terrario non ha lampade a spettri solare che riscaldandola, rilascia quella recina che tanto nuoce ai nostri prati......

 

P.S. avevo preso anche della corteccia e delle foglie secche per TRY........ :(

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stiamo tutti facendo il tifo per la caccia al tesoro-Try! Il meteo da' caldo mi pare fino a martedi anche da voi. E non guasta per aiutare la ricerca!

 

Sinceramente non so se la temp. bassa riduca in modo sensibile il rilascio di sostanze nocive della corteccia. Come avevo scritto il pino ha dato varie volte fastidio alle piccole in terrario anche in lista. Naso gocciolante, occhi lacrimanti etc, sembravano malattie da raffreddamento. Beh, se addirittura danneggia le vie respiratorie.... Pero' non conosco eventuali collegamenti con le temperature

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Io mi riferivo a quella resina che presumo possa nuovere all'apparato digerente ....

Noi tutti sappiamo che questa maledetta resina, si deposita come una lastra di silicone impenetrabile......riesce ad uccidere i prati più ventilati, non volgio pensare a cosa possa portare ad una piccina...... :(

 

So che questo processo, sicuramente si sviluppa col calore, ma non escluderei che anche di inverno si possa avere questo tipo di cosa.....

 

La domanda era rivolta alla corteccia, quindi un elemento morto e non vegeto come un albero......

 

Chissà, vi farò sapere quando al risveglio vedrò cosa sarà successo........ :(

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Con Oblionero,stiamo studiando qualcosa di grande da fare sul balcone.

visto ke nn ho il giardino,portero il giardino su da me.

se la montagna nn va da maometto,maometto andra dalla montagna

(era cosi il detto???nn ricordo esattamente)o era l'incontrario???

bho comunque sia,o ricevuto istruzioni da oblionero,su come fare un terrario in un balcone.

o ancora un po di tempo,x prepararlo.

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