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Progetto - Salvatarta


AriMau

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Ecco il secondo di cui dovevemo dicutere: l'interrutore auromatico salvatarta...

Sinceramente non so bene da dove partire ma mi son informato quì in ditta e i magnetotermici da C4A si trovano. =) sostituirò presto il mio da C6A con il C4A e costa solo 3-4 euro in più. Per quanto riguarda il differenziale...mmm siam sicuri che sia utile? :sidefrown: quelli costano parecchio

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si che esistono.. e esistono anche da 2A.. te lo avevo accennato che costavano intorno ai 60-70€ ma si trovano anche a meno... per l'utilità del differenziale posso risponderti che nessuna protezione è inutile, metti il caso che il filo di un riscaldatore si spella vicino al bordo del vetro e non te ne accorgi.. per quel tipo di guasto il magnetotermico non basta...
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Scusate ma non sarebbe più semplice usare un termoriscaldatore come questo:

RISCALDATORE NEWA 100W INFRANGIBILE ACQUARIO TARTARUGHE su eBay.it Acquari, Pesci e Tartarughe, Articoli per animali, Casa, Arredamento e Bricolage

e "inguainare" la parte di filo sommersa magari con un tubetto di plastica semirigida?

Male che vada basta sostituire la spina tagliata per far passare il tubetto.

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Luca, il discorso non era improntato sullo specifico del riscaldatore ma un pò su tutta la parte elettrica dell'acquario.

Il magnetotermico sulle prese domestiche dovrebbe essere C16A, quello che volevo fare io è inserirne uno più sensiblie proprio prima delle tarta. Per un C4A vogliono all'incirca una decina di euro + la scatolina di plastica e 2 sezioni di cavo direi che non si va sopra ai 15 euro.

 

edisone secondo me 2A son pochini (poi dipende da che utenze si hanno in effetti) e 60euro son davvero troppi.

Pensavo anche che il differenziale di fatto c'è: quello del salvavita... Boh, tu che dici? Un altro differenziale da 10mA offre davvero una significativa sicurezza in più? Il costo preciso non lo so ma so che non sono molto economici i differenziali =(

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http://img534.imageshack.us/img534/7097/salvatarta.png

 

in sostanza ecco quello che intendo (scusate per la donnina XD) ma ciò che voglio dire è questo: il caso 1 è ciò che propone edisone mentre il caso 2 è come è configurato il mio acquario. Indubbiamente il caso 1 offre più sicurezza ma quello su cui ho dei dubbi è quanta sicurezza in più offre? A monte del nostro acquario c'è già un dispositivo che protegge da scariche verso terra (anche se meno sensibile). Nei vari casi ho segnato con il fulmine l'interruttore che scatta. Inoltre un magnetotermico differenziale da C4A - 0,01A credo sia introvabile (ma potrei sbagliare)...

 

=)

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...scusate se rompo ancora, ma vorrei capire una cosa:

 

Con il magnetotermico proteggo le tarte...

...e se volessi tutelare me stesso? Nella vasche che ho, tra riscaldatori, filtri, pompette, aeratori, c'è un sacco di roba elettrica che, essendo piuttosto vicino a dell'acqua, non mi dà molta fiducia! Mi capita spesso di dover mettere le mani nelle vasche per sistemare qualche cosa, e spesso non mi va di staccare tutto in quanto le prese, per rimanere nascoste alla vista, sono difficilmente raggiungibili :(

 

A casa c'è il salvavita, ma da quanto ho capito non è super sensibile, inoltre ho visto che andrebbe testato 1 volta al mese, ma per non far saltare la corrente per tutta casa, in pratica non ho mai fatto il test di sicurezza... con il magnetotermico solamente io non sono tutelato in caso di malfunzionamento di qualcosa??

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con il magnetotermico sei tutelato solo se fase e neutro (vedi schema) si toccano e probabilmente essendo di 4A scatterà prima di quello da 16 di casa anche se non sempre è così, infatti a volte scattano entrambi perchè quello di casa è sotto carico da altre utenze, ma non sto a dilungarmi su questo discorso, Ari tieni presente che la sicurezza dello 0,01 è per tre volte maggiore di quello di 0,03, inoltre anche la distanza dal quasto al differenziale influisce sulla rapidità di sgancio, sempre in teoria un differenziale posto a 20-30mt scatta istanti dopo quello posto a 2-3mt, anche quì ci sarebbe da fare calcoli di sezione di cavi e latre fattori ma in termini semplificati succede quello che ho appena esposto.
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come dicevo sulla discussione che ha portato all'apertura di questo gruppo il mio diff.le che ho nel bagno che è di 0,01 a volte scatta anche quando spengo le luci dello specchio che essendo a 12 volt con trasformatori elettronici, infatti allo spegnimento rimangono per pochi attimi correnti dei condensatori che il diff.le nota, cosa che non succede a quello da 0,03 che è a protezione di tutta la casa,

 

per mariano ti consiglio di fare il test non dico una volta al mese ma 3-4 volte l'anno obbligatoriamente, in seguito a fulmini o al fatto che è rimasto sempre in tensione potrebbe non funzionare correttamente, mentre si esce di casa aprire il quadro, premere il pulsante e riagganciare porta meno tempo di quanto ho impiegato io per scrivere l'ultimo rigo

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Ary&Mau effettivamente, come dice Edisone, Il diff.le da 0,01 ha lo "scatto facile" e molti di noi, per esempio, hanno comprato i portalampade (spot-UVA_UVB) dai cinesi; pensavo di portare il discorso nello specifico del termoriscaldatore perchè è l'unica parte elettrica (a parte l'eventuale pompa del filtro interno) completamente sommersa e quindi la più pericolosa sia per le tarte che per noi quando immergiamo le mani.

La mia idea sarebbe di valorizzare la prevenzione.

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considerate anche che la pinza del portalampade possiamo urtarla o qualsiasi altra cosa.. io sono il primo che vicino l'acqua sempre massima attenzione, possibilmente senza tensione per evitare di doverci trovare con "l'acqua corrente" a casa
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Beh sui differenziali so le nozioni base, nei quadri di controllo ne montiamo uno soltanto per le utenze esterne, come una presa a cui ci si può collegare un utensile e basta, tutti gli altri son classici magnetotermici. Ovviamente come vi dicevo è più sicuro con il differenziale da 0,01A ma non volevo muoverti una critica edisone =) volevo solamente capire meglio. Ieri ho ordinato il magnetotermico da C4A 2poli (10euro) ho approfittato per chiedere del magnetotermico differenziale da C4A - 0,01A ... il negoziante mi ha guardato male! Boh. siam sicuri esistano? =(
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Comunque sia provo a riassumere brevemente così mi potete correggere se sbaglio in qualche nozione:

 

Magnetotermico

ha 2 tipi di protezione, una magnetica ed una termica (che non mi dilungo a descrivere). Per farla breve, scatta quando la corrente assorbita dall'utenza supera una data soglia.

C'è da dire che più è alta la corrente più in fretta scatta. Ad esempio se ho un 6A e per qualche motivo la mia utenza ne assorbe 6.1A il magnetotermico scatta anche dopo qualche minuto...o ora, dipende un pò dal magnetotermico e dalla sua curva d'intervento.

Sono usati per proteggere dai cortocircuiti e dai guasti interni delle utenze che portano queste ultime ad assorbire più corrente.

 

http://www.electroportal.net/image.php?id=450

 

Quì c'è la caratteristica di intervento di un magnetotermico. (Sulla x c'è la corrente e sulla y il tempo)

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Magnetotermico differenziale

comprende le 2 protezioni precedenti e ne ha una supplementare, quella differenziale, ossia un dispositivo che rileva le dispersioni di corrente lungo la linea. ad esempio, se il mio acquario, nel complessivo, assorbe 2A ma la donnina (dell'esempio) tocca una fase spelata accidentalment, si avrà che la corrente avrà ora un'altra strada per andare verso terra ed ipotizzaiamo che il corpo della nostra "cavia" sia percorso da 50mA (ricordo che sembra una corrente piccola ma se il cuore subisce una tale corrente per un tempo sufficientemente lungo possono succedersi momenti poco piacevoli), in questo caso il magnetotermico non fa assolutmente nulla, se ne stà lì buono buono. Il differenziale invece è in grado di rilevare questa dispersione attraverso il corpo della sventurata e taglia la linea.

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Elexlink

 

il mio negoziante di paese anche dice che mi invento gli articoli...

 

 

buona illustrazione dell'intervento del diff.le, quello che si deve mettere in evidenza è però che se una tarta morde il filo di fase e l'acquario è isolato da terra come quasi tutti del resto, non scatta perchè appunto non ha una dispersione verso quest'ultima, vero è però che quando andremo a mettere le mani noi le mani nell'acqua saremo noi i conduttori verso terra e prenderemo la scossa, in pratica il diff.le più che per le tarta serve per noi, le tarta potrebbero anche sopravvivere a questo visto che fanno parte di un così detto equipotenziale, però su quest'ultima ipotesi non ho la preparazione a saper rispondere più precisamente perciò se qualcuno riesce a essere più esaustivo ben venga...

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un'ulteriore precisazione sul magnetotermico, mettiamo che resista ad un passaggio di corrente di 1000watt, lo sgancio avviene per riscaldamento dell'attraversare della corrente, in teoria dovrebbe essere che a 1100w scatta entro un tale periodo, in pratica però influisce molto anche la temperatura esterna perciò di estate potrebbe non mantere nemmeno quei 1000w mentre in inverno potrebbe mantenere benissimo anche 1200, non so se ho reso l'idea
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Già. Hai detto bene.

Se una fase mette in tensione l'acuqua ma non vì è chiusura del circuito perchè il neutro rimane isolato ed il vetro dell'acquario isola l'acqua dal resto. Quindi alle tarta in questa situazione non dovrebbe accadere nulla (un pò come agli uccellini sui cavi dell'alta tensione: zampetta 1 a 23.000V, zampetta 2 a 23.000V XD) comunque sia questa situazione è estrememente pericolosa perchè vedendo le tarta che sguazzano nessuno pensa che ci sia qualche guasto elettrico. Poi metti le mani dentro l'acqua e... Beh ora il tuo corpo è la parte del circuito che manca e tutta la corrente passa dall'acqua, alla mano e poi fin giù ai piedi e finalmente si scarica a terra, in questo caso anche le tarta subirebbero l'effetto di questa corrente perchè diventano parte e pertanto la corrente passerà anche dentro di loro se sono in acqua...

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Il fatto è che in questa situazione un semplice magnetotermico non è detto che possa scattare, anzi, probabilmente non lo farà perchè, come dicevo anche prima, non si verifica un corto circuito ne un sovraccarico. Torno a ripetere che bastano correnti molto piccole per mandare all'altro mondo. Io stacco semrpre tutto prima di pulire l'acquario (o mettere le mani in vasca).
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Ho fatto una piccola ricerca quà e là: magnetotrmici diff. a 2poli C4A e 0.01A sono praticamente introvabili. Ne ho trovati alcuni da C4A 0.01A ma 1polo + neutro. Non so se possono andar bene. Il neutro insomma non ha protezione, il controllo viene fatto sulla fase e basta, non è l'ideale su circuiti in AC (corrente alternata) :talktohand:
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il sistema di distribuzione usato da enel in italia è prevalentemente TN cioè terra/neutro, vi spiego in parole povere, se guardate vicino a una cabina di trasformazione vi sono tralicci con 3 fili (più uno in alto sulla punta del traliccio) e tralicci con 4 fili (2sopra e 2 sotto) quelli con tre fili sono la 20.000volt (3 fasi) mentre quelli con 4 fili sono la 380V (3 fasi più 1 neutro) per essere ancora più precisi fase+fase dà 380volt mentre fase+neutro dà 220volt quella di casa... ora se arrivano in cabina solo le tre fasi da dove prendiamo il neutro che ne esce? il neutro non è altro che la terra della cabina, sul trasformatore infatti arrivano le tre fasi che vengono trasformate e si crea il neutro appunto con la messa a terra... in base a ciò anche un diff.le fase+neutro è considerato sicuro perchè appunto il neutro è appunto la messa a terra della cabina...
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ho cercato di semplificarvi il discorso il più possibile giusto per darvi un'infarinatura molto supeerficiale su quello che circola in casa.. dovrei avere una foto di un trasformatore allacciato, se rende l'idea ve la posto subito altrimenti la prima volta che entro in cabina di trasformazione vi faccio le foto.
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Wow. Ottimo.

 

Forse allora puoi chiarirmi un dubbio: la sinusoide che caratterizza la corrente alternata domestica varia dai teroici +220V ai -220V, quindi ipotizziamo di analizzare il circuito di una lampadina: quando sulla fase ci sono +220V ci sarà una corrente che si muove dalla fase al neutro (il neutro è a 0v), poi la situazione si inverte e si va a -220V sulla fase e quindi ci sarà una corrente che percorre il circuito dal verso opposto ossia dal neutro alla fase che si trova a potenziale minore (questa situazione si ripete 50 volte in un secondo). Quindi se quanto detto è esatto si può dire che utilizzare un interruttore 1polo + Neutro non è conisglato in corrente alternata?? Chiedo perchè i quadri che progettaimo hanno una piccolissima parte in AC (10-15%) tutto il resto è in DC e quindi potrei avere qualche lacuna in merito. =)

 

http://digilander.libero.it/nick47/cacc01.gif

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se entriamo in discorsi teorici mi trovi impreparato, come ti ho già detto ho solo la terza media, anche io per i miei quadri uso i 2 poli e parliamo di quadri di potenza non di segnali, dammi il tempo di rileggere le normative nei dettagli, di una cosa sono certo però che i diff.li di casa sono quasi tutti 1polo+neutro
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dovevo solo fare mente locale, a volte succede che una dispersione di corrente non sia facile da trovare, se non si ha tempo si toglie il diff.le il tempo necessario per far accendere le luci e non lasciare il cliente allo scuro, (questi guasti succedono sempre di notte o nei giorni festivi) un'altro metodo che a volte funziona è di scambiare appunto fase e neutro dal contatore appunto sui diff.li 1polo+neutro cosa che non funziona sui diff.li a 2 poli, parliamo però di guasti tra neutro e terra, cioè quando il filo del neutro tocca una parte metallica collegata a terra o casi estremi quando appendendo un quadro buchiamo il filo che va a toccare il muro, quello che non so è se la tensione negativa è potenzialmente pericolosa quanto quella positiva (con questo non voglio dire che non lo è),
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mmm devo rileggermi tutto a mente serena. Ora è tardi e i miei 5 neuroni si lamentano. Unica nota che riesco a lasciare ora è che la tensione negativa di fatto è uguale a quella positiva. Provo a spiegarmi meglio. Partiamo dal concetto di corrente: la corrente elettrica non è altro che un flusso di cariche elettriche (elettroni) che vanno da un punto in cui c'è una tensione maggiore ad un punto in cui la corrente è minore.
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http://www.arrigoamadori.com/lezioni/TutorialFisica/CircuitiElettrici/Circui92.gif

 

Ora, pensate a questo semplice circuito.

Al posto della batteria in corrente continua applicateci una corrente alternata:

 

1- quando sulla fase ci son +220V ci sarà una corrente pari a n Ampere che percorre la resistenza da sinistra verso destra.

 

2- quando sulla fase ci son -220V ci sarà una corrente pari a n Ampere che percorre la resistenza da destra verso sinistra. (dallo 0V del neutro al punto con potenziale più basso -220V)

 

Di fatto una lampadina viene percorsa da 2 correnti che vanno in 2 versi opposti: Siccome in 1secondo l'onda del grafico si ripete 50 volte (50Hz) la lampadina si accende e spegne per 50 volte al secondo.

 

La tensione negativa crea una corrente che si muove in verso opposto a quella generata da una tensione positiva, ma di fatto ha la stessa intensità :snicker: quindi sono pericolose in egual modo

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