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Electro Tartaportal


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Ciao a tutti

apro questo gruppo per chi avesse un pò di dimestichezza con l'elettricità per aiutare il portale anche su questo elemento periferico dei nostri acquari. Se aveste domande, idee, progetti vostri, isomma qualsiasi cosa inerente a questo aspetto questo è il gruppo giusto!

 

Mi permetto solo di dire che qualsiasi cosa esca fuori da questa sezione, non vogliamo responsabilità riguardo a danni alle cose o persone ne tanto meno agli animali ed invito tutti a suggerire qualcosa solo se si è sicuri di ciò che si sta dicendo.

 

Detto ciò ricordo anche a tutti che con l'elettricità non si scherza, la tensione della rete domestica è MOLTO pericolosa e invito a chi non ha dimestichezza con l'elettricità a non cimentarsi in imprese da "novello elettricista".

 

Detto ciò speriamo che possa essere un gruppo utile anche se tratta argomenti non direttamente collegati alle tartarughe.

 

:embarrasseda:

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vedo che hai fatto un gruppo e non una discussione.. da una parte è più riparata come sezione..

 

si parlava di diff.li per le tarta e della sua utilità.. è lungo il discorso e non sapremmo nemmeno da dove cominciare se non dal dire che per rendere più sicuro il nostro lavorare con pompe e neon vicino l'acqua e naturalmente anche per cercare di preservare la vita delle tarte in caso di cortocircuiti o di fili spellati in acqua si consiglia l'installazione di appunto un diff.le, al scelta più giusta cade propio su un apparecchio molto sensibile e per questo del costo ma di non molto più alto rispetto ad uno tradizionale che si aggira intorno ai 60€ (dipende dalle marche) e che deve avere come caratteristiche principali un potere di interruzione pari a 0,01A come dispersione e di 6A come magnetotermico.. per il resto della discussione sarebbe appunto più semplice porre delle domande al quale risponderemo in base alla nostra esperienza e agli studi di ari&mau (io ho solo la terza media)

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Inauguro la sezione con la prima domanda:

 

volendo creare un dispositivo "salva tarte" da un eventuale riscaldatore rimasto sempre acceso, posso utilizzare un "termostato" elettronico come dispositivo di sicurezza?

Tempo fa avevo letto su un sito di come utilizzarlo per pilotare i riscaldatori per accenderli...

...io invece vorrei sfruttarlo al contrario:

 

Ad esempio se imposto sul termostato 40 gradi e poi collego i riscaldatori sull'uscita "raffreddamento" al posto di quella "riscaldamento", dovrei ottenere l'effetto che se l'acqua sale sopra i 40 gradi, il termostato fa scattare il suo relè interno e stacca i riscaldatori, giusto?

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Ciao a tutti sono un' ex elettricista "forzatamente" indotto dagli eventi a convertirsi in chimico fin dalla giovane età, in poche parole finita la scuola e incontrata la crisi dell'edilizia mi sono arrangiato come potevo.

Sono beneaccetto ugualmente?

Comunque (non senza sforzo) sono riuscito a seguire i vostri discorsi, ed essendo anche acquariofilo mi sono ricordato di questo progetto "fai da te":

Cronotermostato digitale - AcquaPortal

Oltre al discorso di fare attenzione alla polarità, mi sembra di facile realizzazione, voi che ne dite?

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giusto mariano così otteniamo quello che vuoi, cioè il termostato del riscaldatore fa il suo bel lavoro e quando si rompe interviene quello che hai messo come sicurezza, attenzione però che come dice luca nel post successivo al tuo i contatti del termostato siano della portata giusta dei riscaldatori altrimenti fondono anche quei contatti con il rischi di aver fatto un lavoro inutile, se poi ci si deve aggiungere un relè possiamo postare lo schema di collegamento,non so come fare perchè non uso programmi di disegno ma se serve la soluzione la troviamo, luca certo che sei il benvenuto, disolito spegniamo il termostato con un orologio ma con il metodo da te proposto abbiamo il vantaggio di tenere la temperatura sotto controllo anche di notte in modo che non scendi troppo,
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per i programmi di disegno ci penso io!!!! basta chiedere :clap::sinister: buona anche la soluzione del relè ma non credo sarà necessaria, bisogna valutare la portata dei contatti ovviamente
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Siii! Proprio da quella guida avevo preso l'idea! Lì però usava il termostato come comando principale per i riscaldatori, e volendo si può anche impostare la temperatura in modo da avere lo scarto di temperatura tra giorno e notte! (che tra l'altro, fa anche risparmiare qualche spicciolo in corrente! :p)

 

Ho trovato da ebay (spedito dalla cina però) un aggeggetto che fa quello che vorrei fare io, ed è anche carino e non molto costoso!

Ha la sondina semparata, quindi non bisognerebbe nemmeno dissaldare nulla, inoltre regge un bel carico sui contatti

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