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Informazioni allevamento nuova specie


Giordy.b

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Buongiorno a tutti:) Sono nuovo di questo forum e sono felice di essere entrato a far parte della vostra comunità.

Vi scrivo perchè volevo informazioni in merito ad una specie che non avevo mai visto,si tratta della pelomedusa subrufa. Il negozio sotto casa aveva queste 5 tartarughe di dimensioni intorno ai 10 12 cm e mi interessava comprarle,anche solo una per il momento. Volevo sapere da voi esperti se avete questo tipo di tartarughe,che abitudini hanno,di che habitat hanno bisogno,questo tipo di tartarughe essendo di queste dimensioni sono paracchio vecchie????

Un'altra domanda che esula dal contesto,non so se il negozio le venderà tutte ma se ci fosse questa ipotesi sapete come si fa poi a trovare chi abbia questa specie???chiedo ciò perchè qui da me tutti vendono solo trachemys. Vi ringrazio per l'attenzione e spero risponderete in tanti!!!! Grazie e buona giornata:)

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Ciao, non ho mai avuto questo tipo di tarta, ma ecco quanto derivante dalle dispense che mi hanno fornito durante il corso dell'ARF:

l suo areale d’origine è l’Africa centro-meridionale: interessa principalmente la zona del Sahara, ma non solo; è presente anche in Etiopia, nel sud dell’Arabia Saudita, nello Yemen, Sudan fino a toccare le zone della Nigeria, Senegal, Mali, Camerun fino al Sud Africa. Segnalazioni e avvistamenti sono stati riscontrati in Madacascar.

 

E’ una specie di discrete dimensioni: gli esemplari adulti raggiungono una lunghezza che oscilla dai 12 ai 20 cm; in alcuni casi un esemplare può raggiungere anche i 30 cm, ma in linea generale le dimensioni sono minori. (quindi quelle in vendita sono già un po' adulte)

La maturità sessuale viene raggiunta tra i 5 e 7 anni di età. L’accoppiamento avviene con l’avvicinarsi del maschio all’apertura cloacale della femmina, annusandola; si mantiene sulla compagna che viene afferrata dai suoi artigli e morsicata sia sulla coda che sulle gambe. La femmina depone dalle 15 alle 20 uova che vengono ben sotterrate in profondità, ma può anche arrivare a deporre fino a 40 uova; il periodo della schiusa può andare dai 70 ai 90 giorni. Le dimensioni delle uova vanno dai 2,5 ai 4 cm. di lunghezza mentre la larghezza vai dai 1,5 ai 3,00 cmq., per un peso che oscilla dai 3 ai 15 gr. Per l’allevamento in cattività è necessario predisporre un’area dedicata alla deposizione, abbastanza inumidita e più o meno alta circa 20 cm. Dopodiché le uova verranno sistemate in una incubatrice ad un tasso di umidità circa del 75%, a temperature comprese tra i 27° C e 32° C.

 

E’ bene precisare che è una specie molto semplice da allevare soprattutto se presa da baby; visto l’areale di provenienza non va in letargo pertanto è importante mantenere le temperature fisse durante tutto l’anno; durante la stagione estiva, se allevata nelle nostre zone climatiche, può anche stare all’esterno in zone molo soleggiate; tuttavia non appena le temperature cominceranno a scendere è preferibile trasferirla in un acquaterrario dotato di termo riscaldatore. La temperatura dell’acqua deve oscillare dai 24-26°C; dovrà essere poco profonda con un substrato di sabbia molto fine e con molte piante galleggianti (Anubians o Ophiopogons), radici sommerse (es. le mangrovie) quasi da creare una sorta di habitat paludoso; la zona emersa che deve essere molto ampia sarà interessata da temperature di 30-32°C. E’ importante mantenere questi parametri abbastanza costanti, proprio per permettere una corretta funzione metabolica dell’organismo.

Un termoriscaldatore è perfetto per garantire la temperatura costante dell’acqua. E’ preferibile fornire molto spazio all'animale, almeno 80-100 cm di lunghezza per 40-50 cm di larghezza (parametri per un singolo esemplare adulto). Mantenere l'acqua pulita è importante anche perché le tartarughe, come noto, sono dei grandi inquinatori. Questa è una tra le specie più sensibili ad alcune infezioni micotiche, come ad esempio quella causata dalla Saprolegnia. Si consiglia di utilizzare un adeguato sistema filtrante con una capacità di filtraggio oraria pari ad almeno 3-4 volte il volume dell'acqua (ad. es. un filtro da 300litri/ora per un volume di 100 litri). Questa tartaruga ama vivere ad un PH abbastanza elevato (tra 7,5 e 8,5) che corrisponde ai valori medi di acqua del rubinetto.

Per quanto riguarda l'illuminazione, si dovranno utilizzare sia una lampada SPOT che UVB in modo che la tartaruga possa stare al caldo quando è sulla zona emersa ma, cosa ancora più importante, in modo che la stessa abbia una buona crescita (come noto, i raggi UV hanno un ruolo fondamentale nella sintesi della vitamina D3 che a sua volta è essenziale per il calcio, elemento fondamentale per un corretto sviluppo dello scheletro e del carapace)

 

E’ una specie esclusivamente carnivora. Si nutre soprattutto di insetti, molluschi, lumachine, lombrichi e piccoli insetti e altri animali che possono fornire un alto nutrimento proteico. Può cibarsi anche di piante acquatiche, ma molto raramente. In caso di allevamento in cattività. si possono utilizzare gli alimenti surgelati che si trovano in negozi specializzati: cozze, gamberetti, artemie, chironomus, come pure le camole della farina. Come per altre tartarughe acquatiche, è consigliabile mettere a disposizione un osso di seppia per l'integrazione di calcio. In caso di esemplari baby, la somministrazione dei pasti deve essere quotidiana, considerando al massimo un giorno di digiuno durante la settimana. Successivamente è possibile alternare la distribuzione di cibo ogni due giorni.

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