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morte strana :'(


Giuseppe Chianese

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salve, volevo sapere qualcosa di più.

 

avevo 2 Trachemys scripta elegans, dico avevo perchè 1 è morta ma non sò spiegarmi la causa.

 

svegliatesi dal letargo, la settimana scorsa cambio acqua e gli cospargo un pò di olio di mandorle avendo letto che gli faceva bene. le ho alimentate quel giorno ed il giorno dopo con un pò di frutta. oggi vado per darle a mangiare e cambiare l'acqua e mi accorgo che una è morta (aveva 10 anni) ma non sò la causa. Il corpo è molle, prendendola in mano la testa e le zampe si muovono a vento :'( , il carapace è duro. dalla coda ci sono escrementi verdastri che escono se la tengo in verticale con la testa verso l'alto.

 

stò cosi male, ma così male....vorrei almeno capirne la causa.

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... ho come l'impressione che tu non sia molto informato su come allevare correttamente questi animali.

In primo luogo, dove hai sentito che va bene cospargerle di olio di mandorle? Meno le tocchi, meglio è.

 

Vasca: che dimensioni ha? Credo di aver capito che non ha un filtro, male.

 

Alimentazione: che dieta somministri?

 

Partiamo da queste basi, ci sono altri dettagli ma ne parliamo dopo che chiarisci questi punti.

Edited by PastaMGW
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http://animalidalmondo.pianetadonna.it/come-pulire-il-guscio-di-una-tartaruga-d-acqua-192913.html#steps_2

 

le tarta non hanno una dieta fissa. da carne a frutta a verdura...ciò che capita...il filtro no, non esiste.

 

un altra cosa che non sò se possa essere utile, dove sono le zampe posteriori, all'attacco con il guscio, ci sono delle strisce rossognole...tipo sangue..

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http://animalidalmondo.pianetadonna.it/come-pulire-il-guscio-di-una-tartaruga-d-acqua-192913.html#steps_2

 

le tarta non hanno una dieta fissa. da carne a frutta a verdura...ciò che capita...il filtro no, non esiste.

 

un altra cosa che non sò se possa essere utile, dove sono le zampe posteriori, all'attacco con il guscio, ci sono delle strisce rossognole...tipo sangue..

La pagina che hai linkato parte benissimo, dicendo cose esatte. Ma la tarta NON va ASSOLUTAMENTE lavata se non in casi rarissimi e improbabili (la tarta che hanno messo nella foto è MARINA e probabilmente è rimasta vittima di petrolio o cose simili. In natura secondo te c'è qualcuno che le lava con spazzolino e dentifricio?

 

La tarta va toccata il meno possibile, l'ideale sarebbe MAI.

 

La dieta corretta per questa specie è composta da pesce (possibilmente d'acqua dolce) dato per INTERO (pelle, interiora, testa e lisca incluse ) e verdura. Può essere integrata con frutta (di rado), mangimi ricchi di vitamine, fegatini di pollo, ma di rado. La carne rossa NON deve far parte della dieta, perché non equilibrata per i loro fabbisogni. I fegatini possono (attenzione, non ho detto devono) essere somministrati una volta al mese come integrazione vitaminica. È consigliato da molti di lasciare in vasca un osso di seppia per integrare il calcio. Gli stick vitaminici possono (anche qui, non ho detto devono) essere somministrati non più di una volta a settimana.

La frutta non va considerata pari alla verdura, e può tranquillamente NON essere somministrata: non fa male, ma c'è il rischio di fermentazioni enteriche che causano galleggiamenti anomali. Niente di grave, ma meglio evitare, potendo.

 

Il pesce più utilizzato (perché di semplice utilizzo) è il latterino, che può essere dato tranquillamente intero, anzi crescendo ce ne vorrà più d'uno.

Come verdura si può dare tarassaco e radicchio, oltre ad altre piante. In genere queste due sono quelle più apprezzate.

La quantità di alimento da somministrare è pari al volume di testa e collo.

 

Lo schema di alimentazione per una baby prevede l'alternanza di pesce e verdura, con un giorno di digiuno a settimana (facoltativo). Quindi pesce-verdura-pesce-verdura-pesce-verdura-digiuno

Gli esemplari adulti devono mangiare un giorno sì e uno no, quindi: pesce-digiuno-verdura-digiuno-pesce e così via.

 

Non mi hai fornito le dimensioni della vasca, ma immagino sia molto piccola, dato che cambi sistematicamente l'acqua.

 

La vasca definitiva per una trachemys è di dimensioni 100x50x50 cm, per una capienza lorda di circa 250 litri.

Per i primi anni va bene anche una vasca meno capiente e soprattutto meno costosa, ad esempio in plastica, sui 100 litri. Ovviamente necessita di un filtro, che deve essere esterno per essere veramente utile.

 

L'acqua NON va MAI cambiata per intero, con il filtro in funzione. Ci penserà lui a tener pulita l'acqua.

Quando aggiungi acqua pulita, questa deve aver decantato ALMENO 24 ore, per eliminare il cloro, che è irritante per la tarta e uccide i batteri "buoni" che si installano nel filtro e permettono la pulizia dell'acqua.

 

Ti ho detto un sacco di cose, credo sia tutto il necessario. Se hai dubbi chiedi pure. :)

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Se la pelle era rossastra è morta per setticemia e questa può essere provocata anche dagli sbalzi di temperatura durante i cambi d'acqua.

Le tarta, come molti rettili, hanno una lunga incubazione dei malesseri, per questo vanno controllate periodicamente, probabilmente già dopo il letargo aveva mostrato degli arrossamenti della cute sopratutto della pelle a contatto con le parti ossee del carapace e piastrone.

Credo che sia questo che l'ha fatta morire.

Comunque segui i consigli di PastaMGW, così eviti di fare due funerali.

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