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Riscaldare l'acqua x l'inverno:


RomaTurtle

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Innanzitutto grazie per i preziosi consigli che mi date, anche se il problema dell'acqua verde dopo 3/4 giorni ormai e' una costante.

quando cio' succede effettuo cambi totali dell'acqua.....perche' da una senzazione di sporco incredibile.

 

 

Ora arrivano le giornate fredde e non so come comportarmi: Aquario alzato circa 1mt da terra, riparato sopra dalla tettoia.

le temperature sono quelle della zona di Roma sud, abbastanza rigide, lo scorso anno anche con nevicate. (per rigide parlo del tipo 0/-2,5°)

 

come devo comportarmi con la tararuga? avevo pensato inzialmente di rimettere il coperchio dell'acquario per garantire una protezione dal freddo.

per il resto delucidatemi voi.

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Innanzitutto grazie per i preziosi consigli che mi date, anche se il problema dell'acqua verde dopo 3/4 giorni ormai e' una costante.

quando cio' succede effettuo cambi totali dell'acqua.....perche' da una senzazione di sporco incredibile.

Serve a ben poco.. se non individui il problema primario puoi continuare a cambiarla quante volte vuoi, ridiventerà sempre verde.

Il filtro è adeguatamente potente? Hai delle piante in vasca? I cambi li fai con acqua declorata o usi semplice acqua del rubinetto?

 

 

Ora arrivano le giornate fredde e non so come comportarmi: Aquario alzato circa 1mt da terra, riparato sopra dalla tettoia.

le temperature sono quelle della zona di Roma sud, abbastanza rigide, lo scorso anno anche con nevicate. (per rigide parlo del tipo 0/-2,5°)

 

come devo comportarmi con la tararuga? avevo pensato inzialmente di rimettere il coperchio dell'acquario per garantire una protezione dal freddo.

per il resto delucidatemi voi.

La soluzione migliore è quella di riportare la tartaruga in casa: costruire una coibentazione sarebbe un lavoro immane.

Non puoi lasciarla fuori con minime di 0 gradi se non ha almeno 4-5 gradi in vasca e una rampa agevole per salire a respirare.

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se vuoi lasciarle fuori in balcone o veranda devi coibentare bene l'acquario e bastano dei semplici pannelli isolanti e un termo riscaldatore adeguato nel mio profilo puoi veder foto..
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Non esiste un termostato che sia capace di riscaldare lievemente l'acqua?..........perche' avevo pensato a qualcosa del genere per rendere l'acqua meno fredda.

 

P.S: considerato il freddo la tartaruga non dovrebbe andare in letargo?

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Appunto, per riscaldare l'acqua fino a 6/7°...... non c'e nulla?

un piccolo termostato potrebbe andare bene? il fatto che e' all'aperto non influisce?

 

devo vedere perche' l'acquario poggia dietro su un tubo di ferro che l'inverno porta dalla caldaia l'acqua calda in casa.....e vedere se fa un effetto ''caldo'' al vetro dell'acquario

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Partiamo dal concetto che le tarta devono stare a 25-27gradi e non a 6/7 come vuoi tu!!!se no vanno in semi letargo e anche li rischiano seriamente la vita!!!!!Se vuoi veramente lasciare le tarta fuori casa devi per forza coibentarle...!!! Sia per efficienza e sia per i consumi....!!! perchè il termoriscaldatore non si spegnerebbe mai avendo il freddo che raffredda l'aria e di conseguenza l'acqua e come mettere un fornellino in un frigo e pensare che ti scaldi!!

p.s. il termoriscaldatore deve essere 1w ogni litro per funzionare bene quindi il concetto di piccolo non esiste.

Edited by coccyuto
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questa domanda non è stupida..in natura le tarta sono diverse dal tenerle in cattività.prima di tutto magari sono gia adulte e quindi molto più resistenti al freddo magari il fontanone ha tanta acqua magari e pure profondo almeno un metro e quindi li sotto la temperatura non scende tanto.Perchè se fai il confronto tra quelle in cattività e quelle in natura allora non mangiano nemmeno regolariamente come le facciamo mangiare noi non hanno il timer nelle luci non hanno filtro...il confronto non si puo fare e un pò come dire come fai il barbone a soppravvivere all'inverno fuori o come fanno gli zingari senza igiene a non venirgli mai malattie letali...:D Edited by coccyuto
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anche coibentando, e arrivando a 25 gradi in acqua,

non si puó far nulla poichè la tarta uscendo la testa

a respirare si troverebbe di botto a 0 gradi quindi o

le porti dentro o fai il letargo controllato..

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Cioè che devi stare attento che le temperature rimangano sopra i 3° e non scendano sotto gli 8.. a differenza di un letargo in laghetto di profondità adeguata (almeno un metro) dove le tarta faranno tutto da sole.

 

Per un letargo controllato bisogna prima passare un inverno a verificare che il luogo sia idoneo...misurando con frequenza la temperatura.. e poi procedere l'anno successivo.

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anche coibentando, e arrivando a 25 gradi in acqua,

non si puó far nulla poichè la tarta uscendo la testa

a respirare si troverebbe di botto a 0 gradi quindi o

le porti dentro o fai il letargo controllato..

l'anno scorso aveva fatto la prova un ragazzino a cui avevo realizzato io la coibentazione completa e essendoci le luci e essendo l'acqua a 25 gradi e essendo coperta anke sopra tranne buco per luci e quindi aria.nn c'e tutto questo sbalzo e le tarta hanno superato l'inverno dell'anno scorso rigido senza problemi e senza semiletargo

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