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Non comprate testudo horsfieldii


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E’ tutto ciò che mi sento di consigliare alle persone che si apprestano ad acquistare una tartaruga di terra. Lo scrivo dopo che la bestiolina che è stata con me per più di un anno è morta tra le mie mani in seguito a dieci giorni di sofferenza per gravi problemi respiratori. A nulla sono valse le iniezioni di antibiotico del veterinario, l’aerosol e i bagnetti tiepidi quotidiani per reidratarla. Ha smesso di mangiare e si è lasciata morire. L’ho tenuta sempre nelle migliori condizioni, aveva a disposizione uno spazio di 20 metri quadri in giardino costruito appositamente per lei con tutte le precauzioni necessarie. Il veterinario mi ha detto che in questi giorni di caldo umido sono moltissime le Testudo Horsfieldii che stanno tutte soffrendo di problemi respiratori più o meno gravi. Allora io mi chiedo: che senso ha sradicare queste povere bestioline dal loro ambiente naturale per portarle in un luogo non adatto, dove le aspetta spesso una morte inevitabile? E anche se avessero la ventura di farcela, di guarire, sarà davvero una vita appagante la loro, magari fatte crescere in un terrario o in un ambiente totalmente inadatto, lontanissimo dal clima asciutto a cui sono abituate? Io penso di no, non meritano di stare così solo per soddisfare il nostro desiderio di avere un animaletto da accudire. Purtroppo l’ho imparato a mie spese, ma adesso, per quanto mi manchi la mia piccolina, non prenderò mai un’altra tartaruga…

 

l’unica cosa che posso fare per renderle giustizia è consigliare a tutti quelli che amano questi animali di comprare una SPECIE AUTOCTONA: una Hermanii è abituata al nostro clima, al nostro ambiente, è più facile da allevare e soprattutto ha la concreta possibilità di vivere un’esistenza felice priva di sofferenze. Non lasciatevi ingolosire dai prezzi bassi o dalle super offerte o dalla facilità di reperire le Testudo Horsfieldii. Pensate piuttosto alla salute di questi animali, se li avete davvero a cuore. Magari se iniziamo tutti a boicottare l’acquisto di queste bestioline, diminuirà anche il loro commercio e la loro diffusione nelle nostre zone….

Voglio credere che questo sia possibile.

Spero di non essere stata troppo brusca, ma il dolore per la perdita della mia tartaruga è ancora tanto forte e vorrei evitare, nel mio piccolo, che questo succedesse ad altre persone ead altre tarte. :'-(

 

Un saluto

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io ne possiedo 2, il maschio da anni e la femminuccia da natale, e a parte le psicosi non ci sono stati problemi... certo , rugo cerca di morderla ed è un po' aggressivo quando è in calore... a parte ciò tutto ok.

forse una thh è più adattabile, ma se si ha un po' d'esperienza e un po' di fortuna credo siano abbastanza facili da allevare... poi comunque sono le tarte terrestri più allevate dopo le hermanni, certo che nella moltitudine ci sono più disgrazie elencate piuttosto che delle meno allevate geocheloni...

Edited by fabry bor
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Dipende uno dove abita, se stai a Brescia o nord in generale non è un buon acquisto, se stai a roma o al sud non soffrono l'umidità più di tanto, comunque non a tutti piacciono l'hermanni (tra cui ci son io), tra le specie adattabili ci sono anche le boettgeri, le marginate e graece, uno può prendere anche una di quelle, non per forza una hermanni hermanni :susu:
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ok..... lo ammetto....vivo nel profondo nord..e ho una horsfieldi Carlo.

adesso arriviamo al dunque ho letto che temono molto l'umidita' ma poi leggo che la cosa puo' essere gestita basta stare attenti nei primi anni di vita.... adesso vorrei una risposta dalle vostre esperienze . grazie Carlo ha 3 anni.. vive in parte in giardino ma ora e' in terrario per dei lavori che sto facendo viste le sue due fughe.... il cancelletto mi ha tradito..

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Ciao ragazzi/e e grazie per le vostre risposte. :-) Sono contenta di vedere che ci sono state esperienze diverse e più positive di allevamento di Testudo Horsfieldii in cattività...

Forse è vero che la pianura padana non è il luogo più adatto per fare crescere queste bestioline. Io, nella mia ignoranza, quando ho acquistato la mia piccina mi sono fatta ingannare dalle rassicurazioni del venditore, il quale mi ha dato un vademecum degli accorgimenti da prendere (che ho sempre seguito) e mi ha convinto del fatto che questa specie non è molto diversa da quelle autoctone....

Considerandomi in un certo senso ingannata da queste rassicurazioni, ho voluto dare un segnale forte alle persone, magari indecise o inesperte, che si apprestano a comprare una piccola tarta. :-) Questo è quello che dirò a chiunque mi chiederà un consiglio, anche di persona, però d'altra parte sono contenta di sapere che ci sono anche situazioni più positive della mia e faccio i migliori auguri ai ragazzi del forum che allevano con successo le piccole Hirsfieldii :-)

ciao ciao

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Ciao anche io ho una Testudo Horsfieldii di 4-5 anni si chiama Dolce. Ce l ho da Agosto 2010 ed è una buona tartaruga e spero che rimanga con me per molti altri anni.

Per fortuna a lei non è successo niente ma il suo compagno Gabbana è morto al risveglio del primo letargo questo Aprile.

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  • 3 weeks later...
ok..... lo ammetto....vivo nel profondo nord..e ho una horsfieldi Carlo.

adesso arriviamo al dunque ho letto che temono molto l'umidita' ma poi leggo che la cosa puo' essere gestita basta stare attenti nei primi anni di vita.... adesso vorrei una risposta dalle vostre esperienze . grazie Carlo ha 3 anni.. vive in parte in giardino ma ora e' in terrario per dei lavori che sto facendo viste le sue due fughe.... il cancelletto mi ha tradito..

 

ciao, come vedi anche io sono al nord e il mio horsfiedli di 5 anni è con me da circa 15gg. Cosa devo fare quando piove, nelle mezze stagioni o nei temporali di fine estate ? mi potete dare un consiglio ?

Grazie

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ciao!!.... io ritengo che le uniche horsfieldii che ne possono risentire sono quelle importate che non sono ovviamente abituate al nostro clima ma acquistando soggetti baby e quindi nati da noi non si dovrebbero avere problemi. io possiedo un horsfieldii ,nata nel 2007 , da settembre 2008 e dopo averla messa nel giardino che misurava 7cm scarsi ora dopo 4 anni ne misura 11cm, non l ho mai messa in terrario sverna all esterno e sono di Sondrio non so se mi spiego. ai primi di ottobre inizia a scavare la sua tana, e credetemi scavano da far paura, in 2 giorni la mia passa il metro di buco misurato con un bastone e non la rivedo piu fino ai primi di marzo quando ricompare infangata. piuttosto evitate bagnetti tiepidi che sono quelli che fanno ammalare le tarte. non penso che in natura al risveglio abbiano a disposizione un bagno caldo o no.

bisogna imparare a far fare a madre natura tante volte. forse e' solo fortuna ma a me sta andando bene, ho anche delle thh che a differenza "vanno a nanna" a fine novembre primi di dicembre.

ciao ciao e in bocca al lupo per il futuro=)))))

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Trovare baby nate da noi è difficile molto, non ci stanno molte deposizioni di horsfieldii (e vanno viste anche se quelle che dicono di avere, son vere nascite italiane), le hosf si adattano al nostro clima wc, ma non devi metterla in piena umidità Edited by zippo90
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