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Malacochersus Tornieri


frans85i

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salve a tutti ecco qua il mio acquisto all'exotica di perugia non le ho postate prima poichè erano in un terraio provvisorio ma questo è quello definitivo. si chiamono tan il maschio riconoscibile poichè è leggermente + grande e la femmina taf :)

l'illuminazione e il riscaldamento è affidato a una lampada ai vapori di mercurio per rettili che mi da una temeratura di 35 gradi sotto fino a 18 gradi al lato + lontano dentro a un rifuggio(purtroppo nella cantina ci sono16 gradi ma questa bassa temperatura mi garantisce una buona escursione termica) come substrato ho usato del terreno che ho nella collina dietro casa che è una sabbia argillosa che ricorda un pò la sabbia fine del deserto mentre i rifuggi sono fatti con pietre piatte ben incollate fra di loro e poichè i rifuggi sono molto bassi e profondi ho montato delle microcamere (che sono ancora in fase di collaudo) i fili risultano ancora un pò scoperti ma a collegamenti finiti li nasconderò per bene :)

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francamente la uso già per le pardalis e non mi ha dato mai problemi cmq + che sabbia argilosa sarebbe sabbia fine ( un amico che studia geologia dice che per lui è sabia argillosa) cmq volevo aggiungere delsabbia di fiume per dare l'idea + di un ambiente roccioso volevo usare i rimasugli delle pietre che ho spaccato per fare i rifuggi ma sono etremamente taglienti e non me la sono sentita :)
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molto molto belle ,complimenti

le ho viste a Perugia e dal vero sono uno spettacolo !

hai fatto bene a non mettere i rimasugli di pietra e fai attenzione anche a quelle che hai messo , nel caso arrotonda là dove è necessario.

meglio nascondere quei fili :susu:

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grazie a tutti :)

le analisi le volevo fare ma da perugia ad ora mi è stato impossibile xkè se la facevano non avevo la car per portarle dal veterinario se avevo la car non la facevano ed è da un mese che va avanti questa storia quindi le ho prese e messe nel terraio

le pietre usate sono state tutte accuratamente arrotondate anche se nelle foto potrebbe non sembrare ci so passato + volte il dito e non mi sono tagliato quindi ho pensato se non mi taglio io non si tagliano loro :)

le ho comprate da un certo gregor aveva un solo tavolo e aveva tornieri e kleinmanni

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grazie :)

ho piantato dell'agave e delle piante grasse che non sonosco il nome ma sono della famiglia delle succulente senza spiene visto che teoricamente le succolente le possono mangiare ma loro non le calcolano proprio e poi ho messo un altra pianta che ho fregato dai vasi di mia sore che francamente ignoro il nome ma veniva usata da un amico per il suo terrario dei gechi

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ma sai se vanno bene anche le aloe per caso? io ho piantato una pala di opuntia e.. idem, non la prende minimam in considerazione.. come tutto il resto, d'altronde...
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dovrebbe andare bene cmq tu hai pardalis e anche se mangiano le piante grasse non darle spesso xkè sono troppo ricche di acqua io alle mie pardalis la pala gli d una volta ogni due settimane circa una pala di opunzia(fico d'india) fruciando le spine e a fine giornata la tolgo. cmq quando inizia a mangiare con regolarità se vuoi che si mangia l'opunzia basta che la tieni a digiuno per un paio di giorni e poi vedi se non se la mangia :)
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sabbia che ricorda quella del deserto???

ma non sono animali della savana??

c'è una bella differenza tra savana e deserto!!!

Leva la sabbia, come ti hanno detto fa da ''tappo''

sia che sia argillosa che non..

Proprio ieri mi hanno portato una piccol Hermanni morta per causa del substrato errato avevano usato il famigerato tutolo di mais!!

metti della terra..

 

da wikipedia

savana

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deserto

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Il clima della savana, Aw secondo la classificazione climatica di Köppen, è un clima tropicale.

Esso prende il nome dalla savana, che è l'insieme della vegetazione che si trova in queste zone. Il clima della savana è caratterizzato da due stagioni ben definite, la stagione umida e la stagione secca entrambe della durata approssimativa di 6 mesi. La prima comporta piogge intense e durature per molti giorni, con frequenti temporali e rari giorni senza fenomeni, simile al clima tropicale. La seconda invece è molto secca, con piogge quasi assenti, simile al clima desertico. Le piogge si distribuiscono caratteristicamente in corrispondenza del passaggio del Sole allo Zenit e perciò si chiamano piogge zenitali: all'Equatore i periodi di massima intensità precipitativa vengono ad unirsi.

Edited by tartagnan
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scusa tartagnan spesso mi faccio convolgere troppo dai termini tecnici, visto che sono ingegnere, per me non esiste il terreno volgarmente detto visto che il "terreno" è formato da uno scheletro solido che può essere limo argilla sabia e ghiaia (non esiste un terreno in natura formato da un unica granulometria) in base alla composizione abbiamo terreni argillosi con sabia, sabbiosi con argilla e tutte le infinite possibbilità, ogni "terreno" è diverso da un alto e non esistono 2 "terreni" di zone diverse che siano uguali poichè hanno caratteristiche finico chimiche diverse. io ho solo detto la granulometria del "terreno" che uso forse dicendo sabbia argillosa per chi non è del campo chisa cosa si è pensato (chiedo scusa la prox volta cercherò di essere meno ingegnere XD),bene non è altro che il "terreno" che compone quasi tutta la calabria e se non mi sbaglio in calabria ci sono ancora rimaste alcune colonie(se così si dice) di hermanni, e quando ho detto che assomiglia a quella del deserto volevo intendere il colore, la sabbia del deserto è molto fine e povera di sostanza organica (sali minerali azoto e tutto quello che rende un "terreno" fertile), considera che dove ho preso il "terreno" che uso è un campo dove ci sono ulivi a dire basta potrei metterci le hermanni ad averle. per cui concludendo non credo che diano problemi alle mie pardalis mentre per le tornieri ho già preso un sacco di ghiaietto di fiume da mettere sopra per fare un maggiore effetto roccioso e per abbassare l'altezza dei rifuggi + bassi
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apiegazione eccellente :D

 

più che altro la sabbia può provocare occlusioni se ingerita. ma questo in animali giovani, e si può tranquillamente ovviare al problema proponendo il cibo sopra una tavoletta o dentro un piattino.

lo stesso problema c'è con la fibra di cocco per esempio

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.....quindi Fabio la fibra di cocco se ingerita può provocare occlusioni ? Allora piattini a volontà.....

 

 

 

la fibra di cocco (ripeto, in animali piccoli) può provocare occlusioni più o meno gravi in quanto è un fibra estremamente resistente e non digeribile.

 

 

 

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la fibra di cocco (ripeto, in animali piccoli) può provocare occlusioni più o meno gravi in quanto è un fibra estremamente resistente e non digeribile.

 

piattini o tavole dove porre il cibo, esattamente :D

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ma anche lo stesso terreno che viene ingerito non causa problemi se digerito un piccole quantità ovviamente, un esempio io vado a raccogliere le erbe selvatiche nei posti + disparati e non mi è mai capitato di raccogliere del tarassaco o pinataggine che non siano leggermente sporche di terra e una tartaruga in natura mica si mette a pulirla prima di mangiarla, la cosa importantissima è che il terreno non sia trattato cioè non abbia additivi chimici xkè se un terreno trattano viene digerito da una tarta è l'additivo chimico che la uccide e non il terreno e poichè , almeno per me, dopo quello che uno paga a comprarle presta mille attenzioni affinche non muoia del tipo appunto mettere il cibo su delle ciotole di plastica per evitare che ingerisca anche solo un granello di terra
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le tarta più piccole sono più soggette ad occlusioni per il semplice motivo che essendo appunto + piccole riscono a sopportare una dose minore rispetto a una sulcata di 50kg ma per il semplice motivo che per una sulcata adulta un grammo di terreno non è niente(numero sparato a caso) invece per una baby è una dose letale un tale che non ricordo il nome disse che è la dose a fare il veleno e questo vale per tutto anche per la fibra di cocco
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ma anche lo stesso terreno che viene ingerito non causa problemi se digerito un piccole quantità ovviamente, un esempio io vado a raccogliere le erbe selvatiche nei posti + disparati e non mi è mai capitato di raccogliere del tarassaco o pinataggine che non siano leggermente sporche di terra e una tartaruga in natura mica si mette a pulirla prima di mangiarla, la cosa importantissima è che il terreno non sia trattato cioè non abbia additivi chimici xkè se un terreno trattano viene digerito da una tarta è l'additivo chimico che la uccide e non il terreno e poichè , almeno per me, dopo quello che uno paga a comprarle presta mille attenzioni affinche non muoia del tipo appunto mettere il cibo su delle ciotole di plastica per evitare che ingerisca anche solo un granello di terra

 

 

attenzione che il terreno è una cosa, la sabbia un'altra.. (sabbia intesa anche come terreno composto da una buona parte di.. sabbia).

in ogni caso, le tartarughe sono solite mangiare sassolini e terra, per integrare l'apporto di sali minerali di cui necessitano.

altro discorso è la quantità di sabbia ingerita accidentalmente

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ovviamente se uan tarta mangia un sassolino o altro per integrare non gli fa male altrimenti non lo mangiava mica è fessa io mi riferisco a del substrato usato qualsiasi esso sia che ingerisce accidentalmente se + una piccolissima quantità rapportando sempre alla diemensione dell'animale non dovrebbe causare gravi danni ma per sicurezza è sempre meglio evitare che accada :) o sbaglio?
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