Jump to content

tenere le hermanni nel prato inglese


Paolitos

Recommended Posts

Ciao a tutti.

 

Tra circa un mese traslocherò nella mia nuova casa. Avrò a disposizione un giardino più grande da dedicare alle mie tartarughe. Si tratta di una villetta, precedentemente abitata da un'altra famiglia e nel giardino è stato piantato il prato inglese. Ora io mi chiedo se inserendo le mie hermanni dentro questo giardino potranno vivere bene oppure no: adesso stanno sulla terra. Naturalmente costruirò i dovuti ripari e adibirò una zona assolata alla deposizione, magari accumulando una montagnola di terra morbida. Non posso però eliminare il prato perchè è una delle ragioni che ci ha spinto a prendere questa nuova casa.

 

Voi che dite? Esperienze personali?

Link to comment
Share on other sites


  • Replies 26
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

ti ringrazio per la risposta. Ne approfitto per chiedere un'altra cosa :p

 

Naturalmente il prato ha un sistema di irrigazione temporizzato, per adesso è spento, ma in estate verrà acceso 3 volte alla settimana per 10 minuti alla volta. Mi consigliate un orario per l'irrigazione, dato che ci saranno anche gli animali? È meglio di mattina presto oppure di sera?

Link to comment
Share on other sites

Puoi anche valutare di realizzare in giardino una zona recintata in cui seminare delle erbe selvatiche.

Con uno steccatino carino viene bene anche esteticamente e le tartarughe potranno pascolare beatamente :hungry:

Link to comment
Share on other sites

uno dei problemi più gravi dei prati inglesi è la falciatura,

so di molti casi in cui inavvertitamente nel passare la falciatrice hanno falciato anche la sommità del carapace delle tartarughe.

prima di falciare bisogna metterle tutte al sicuro

Edited by tartagnan
Link to comment
Share on other sites

Grazie per le nuove risposte.

 

Per quanto riguarda la recinzione, devo escludere questa possibilità, perchè il giardino vorrei metterlo a loro disposizione tutto per intero, non voglio sacrificarle in uno spazio troppo ridotto.

 

Per quanto riguarda la falciatura, a dire il cero non ci avevo proprio pensato. Naturalmente prima di intervenire con la falciatrice provvederò a mettere le tartarughe al sicuro, non vorrei certo rischiare di ucciderne qualcuna!! :((

Link to comment
Share on other sites

Di norma un intero giardino è un ambiente troppo pericoloso per loro: fuga, schiacciamenti involontari da parte di persone o autovetture, falciatrici, motozappe, attacchi di roditori e di uccelli. Per questo si preferisce, di solito, dedicare alle tartarughe una zona delimitata (ovviamente della giusta grandezza). Se ritieni che nel tuo giardino non ci siano questi pericoli, ovviamente andrà bene posizionarle lì.
Link to comment
Share on other sites

quoto rughis

nel caso pupi lasciare il prato a sè stesso , nel senso che senza cure col passare del tempo nasceranno anche erbe selvatiche che le tarta gradiranno moltissimo .

non sottovalutare il problema pericoli , ho visto decine e decine di tarta arrivare dal vet. in condizioni disastrose :cry:

per gli innaffiatoi ti consiglio la sera ,al mattino corri anche il rischio di bruciare il prato se poi ci picchia sopra il sole .

3 giorni a settimana mi sembrano pochi , io in piena estate annaffio tutte le sere 15/20 minuti per parte

Link to comment
Share on other sites

La ragione per la quale non voglio ridurre gli spazi a disposizione, è legata al fatto che il giardino in questione è lungo 8 metri e largo 3, non è di dimensioni eccessivamente grandi, quindi vorrei lasciarlo tutto per loro. Se però credete che sia troppo grande per un trio di hermanni (perchè vorrei in primaver comprarne un'altra in fiera) lo riduco con uno steccato! :)

 

Tartar, per quanto riguarda le irrigazioni questi sono i tempi che mi sono stati indicati dal precedente padrone di casa, lui asserisce che irrogare 3 volte alla settimana sia sufficiente. Non ho motivo per credergli come se fosse parola del verbo, quindi sceglierò i tempi di irrigazione pian piano in base alle esigenze del prato (io non ne ho mai avuto, imparerò) e dei consigli che potrò avere qui :) :)

Edited by Paolitos
Link to comment
Share on other sites

Io le mie le ho a Lecce (quindi condizioni climatiche molto simili alle tue) in un giardino più o meno delle tue dimensioni e vi tengo 3 hermanni adulte...

Il prato ha bisogno di acqua una decina di minuti ogni sera,le tartarughe ti ci faranno SICURAMENTE gli stradoni e il calpestamento continuo lo indebolisce quindi l'irrigazione costante è fondamentale...

Per quanto riguarda i pericoli delle tarta io ho semplicemente un piccolo steccato in legno che separa il prato dal pavimento (poi questo dovrai gestirlo tu in base all'età delle tarta e alle esigenze del caso) le mie almeno un paio di volte a settimana se ne vanno a zonzo ormai sanno evadere perfettamente (quindi tieni in conto anche eventuali evasioni, sono geniacci!!) quando taglierai il prato le possibilità sono due: se sono sufficientemente grandi, non hai grossi problemi uno perchè tu le vedi tranquillamente, due perchè memorizzeranno in fretta e appena accenderai la macchina si andranno a rifugiare nel loro nascondiglio.... ;)

 

Questa è la mia esperienza.... ovviamente non è legge.. :D

Link to comment
Share on other sites

secondo me se le tarta sono grandi il prato dovrai tagliarlo poco perchè lo distruggeranno per quel che rigurda l'irrigazione (sono un esperto ortolano) se vuoi un consiglio bagnalo alla mattina presto (intendo le 5 del mattino) chiaramente se puoi attivarlo con timer altrimenti la sera ma il più tardi possibile e non quando va sotto il sole perchè la terra è calda e ha bisogno qualche ora per perdere il calore accumulato durante la giornata ciao
Link to comment
Share on other sites

bene, allora lascerò l'irrigazione attiva la sera un paio d'ore dopo il tramonto del sole tutti i giorni. Nel contempo ho già individuato un'area nella quale poter piantare semi e piantine di tarassaco e cicoria così da fornire alle mie beniamine la giusta forma di sostentamento in mancanza di apporti personali. Adesso l'ultimo problema è capire se l'irrigazione quotidiana possa in qualche modo nuocere alla salute delle tartarughe, considerando anche il fatto che in futuro in un'area dello stesso giardino vorrei inserire anche una esotica tipo pardalis. Voi che ne pensate?
Link to comment
Share on other sites

ciao. anche le nostre adulte stanno in un giardino con il prato e ti posso garantire che non abbiamo mai avuto problemi di nessun genere. si,ogni tanto strappano qualche filo d'erba, ma non hanno mai fatto danni esteticamente rilevanti.piantando del tarta-cibo, mangeranno quello ignorando (forse, XD) del tutto il prato.qualche cespuglietto per l'ombra-riparo e sei a posto...
Link to comment
Share on other sites

io per il riparo c'ho la super casa delle tarte..... Regalo di papà alla mia partenza... è esteticamente bella e funzionale per la gestione delle tartarughe, specie se riesci a far fare loro il letargo lì....:D
Link to comment
Share on other sites

Un'altra cosa che mi viene in mente, a proposito di casette, è legata al discorso dei ripari: normalmente le mie tartarughe si interrano anche perchè qui in inverno il freddo è abbastanza intenso, ma nel loro attuale giardino non c'è il prato quindi gli viene agevole scavare. Con il prato riescono ad interrarsi? Oppure bisogna provvedere in maniera alternativa?
Link to comment
Share on other sites

Un'altra cosa che mi viene in mente, a proposito di casette, è legata al discorso dei ripari: normalmente le mie tartarughe si interrano anche perchè qui in inverno il freddo è abbastanza intenso, ma nel loro attuale giardino non c'è il prato quindi gli viene agevole scavare. Con il prato riescono ad interrarsi? Oppure bisogna provvedere in maniera alternativa?

 

Con il prato è problematico scavare (le radici sono fitte).

E poi immagina come sarebbe ridotto.

Link to comment
Share on other sites

io per il riparo c'ho la super casa delle tarte..... Regalo di papà alla mia partenza... è esteticamente bella e funzionale per la gestione delle tartarughe, specie se riesci a far fare loro il letargo lì....:D

 

Foto! Foto! Foto! :photo:

Link to comment
Share on other sites

Con il prato è problematico scavare (le radici sono fitte).

E poi immagina come sarebbe ridotto.

 

E quindi come posso fare? Devo zappare una zona del prato e lasciarla con la terra brulla, per farle interrare? Oppure basta solamente costruire un riparo ed è tutto risolto?

Link to comment
Share on other sites

Torno a darti il mio consiglio iniziale.

Recinto senza prato, seminato a erbe selvatiche.

 

Puoi anche valutare di realizzare in giardino una zona recintata in cui seminare delle erbe selvatiche.

Con uno steccatino carino viene bene anche esteticamente e le tartarughe potranno pascolare beatamente :hungry:

 

Di norma un intero giardino è un ambiente troppo pericoloso per loro: fuga, schiacciamenti involontari da parte di persone o autovetture, falciatrici, motozappe, attacchi di roditori e di uccelli. Per questo si preferisce, di solito, dedicare alle tartarughe una zona delimitata (ovviamente della giusta grandezza). Se ritieni che nel tuo giardino non ci siano questi pericoli, ovviamente andrà bene posizionarle lì.
Link to comment
Share on other sites

Allora, ne ho parlato con mia moglie, dato che il prato abbiamo deciso di non toccarlo, delimiterò con dei sassi di tufo una piccola zona ed estirperò 50 cm quadrati di erba, in modo da costruirvi sopra un riparo dove le tartarughe possono andare ad interrarsi per l'inverno. Per quanto riguarda le erbe selvatiche idem: un'altra piccola area nascosta da blocchi di tufo con un orticello di cicoria, tarassaco, ortica e piantaggine. Credo che cosi possa andar bene, cosi l'acqua degli irrigatori non arriva nel rifugio e comunque annaffia anche le piante selvatiche. :)
Link to comment
Share on other sites

Allora, ne ho parlato con mia moglie, dato che il prato abbiamo deciso di non toccarlo, delimiterò con dei sassi di tufo una piccola zona ed estirperò 50 cm quadrati di erba, in modo da costruirvi sopra un riparo dove le tartarughe possono andare ad interrarsi per l'inverno. Per quanto riguarda le erbe selvatiche idem: un'altra piccola area nascosta da blocchi di tufo con un orticello di cicoria, tarassaco, ortica e piantaggine. Credo che cosi possa andar bene, cosi l'acqua degli irrigatori non arriva nel rifugio e comunque annaffia anche le piante selvatiche. :)

 

OK, dai, può essere un compromesso!

Ma quindi le tarte avranno solo questo spazio recintato o potranno girovagare per tutto il giardino?

 

Aspettiamo le foto! :photo:

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now




×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.