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Horsfieldii: quanti problemi !


Jitka

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Ho deciso di aprire questa discussione per dire la mia. Queste sono state le mie prime tartarughe 30 anni fa. Fortunatamente conoscevo una persona che le allevava e quindi con i suoi suggerimenti (internet e forum come questi non esistevano), sono riuscita ad allevarle come si deve.

Negli ultimi anni è aumentata in modo esponenziale l'importazione di questi animali dai loro paesi d'origine, a causa soprattutto delle nuove normative CITES (è triste ma purtroppo è così).

Quasi tutte queste tartarughe sono destinate a negozianti che non hanno nessuna esperienza riguardo il loro mantenimento in cattività. Spesso infatti vengono paragonate alle ns. Testudo Hermanni, anche se in realtà sono ben diverse.

Come tutti possono notare sono innumerevoli in questo e in altri forum i 3D nei quali le persone chiedono aiuto per problemi che hanno con queste tartarughe. Bisogna precisare due cose: I°) le condizioni in cui arrivano queste tartarughe sono a dir poco pietose: stipate per giorni dentro casse una sopra l'altra senza acque e con poca aria, fino all'arrivo nei magazzini degli importatori i quali a loro volta le distribuiranno ai vari negozi. II°) essendo tartarughe terrestri dai costi rlativamente bassi tante persone sono invogliate ad acquistarle anche perchè la maggior parte dei negozianti le fanno passare come uguali alle ns. T.Hermanni, quuindi con le stesse esigenze. Dobbiamo metterci nella testa che sono tartarughe che vivono in origine nella steppa asiatica, quindi tanto sole, clima secco e sbalzo temperatura notte giorno.

Concludo dicendo che le Horsfieldi si devono acquistare solo in primavera o estate e possibilmente da allevatori europei.

Un grazie a chi avrà la pazienza di leggere questo poema e lo commenterà.

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makkè poema!!! i tuo consigli sono sempre ben accetti..anzi..

pekkato ke al mondo ci siano persone ke per guadagnare qualke euro fanno soffrire dei poveri animali..sigh!

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makkè poema!!! i tuo consigli sono sempre ben accetti..anzi..

pekkato ke al mondo ci siano persone ke per guadagnare qualke euro fanno soffrire dei poveri animali..sigh!

..e peccato anche che c'è gente che non si informa sulle esigenze dell'animale prima di acquistarlo!

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Povere bestie, è c'ho che succede con le trachemys o pseudemys vendute alle fiere paesane, con "tartarughiere" 20x20 e gamberetti secchi, io prima di prendere 2 Odoratus mi sono informato per 1 mese e avevo gia costruito l'acquaterrario, ci vorrebe più informazione, sopratutto da parte di chi le vende!
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Per questo problema certe volte mi arrabio e sbaglio nei confronti degli altri, non puoi comprare un animale senza conoscere le loro necessità, prima servirebe un minimo di informazioni, per poi aquistarlo, ma le cose non sempre vano cosi! E chi paga sono sempre le bestiole!
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Posto la foto dell'allevamento della persona che mi ha insegnato ad accudire le Horsfieldi. Lui alleva T.H.B., T.Marginate del Peloponneso e Horsfieldi. Come si vede in foto ci sono in ogni recinto delle collinette prive di erba, che le tartarughe utilizzano al mattino per riscaldarsi (senza l'umidità dell'erba) e questo è importantissimo per le Horsfieldi.

http://img190.imageshack.us/img190/1502/10dicembre2009008.jpg

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leggo con piacere questo topic.

e' bello vedere come nel nostro piccolo, anche con delle delucidazioni e dei consigli, si possa fare la differenza.

 

Anche io allevo da anni le Hors, fortunatamente non ho mai avuto problemi, ma sono rettilini abbastanza delicati che alle nostre latitudini, col problema dell'umidita', molto spesso incombono in problematiche che altrimenti, nel loro habitat naturale, non incontrerebbero.

 

Daccordissimo con i periodi di "adozione". Vale per le Hors, ma, chiaramente, vale anche per tutti gli altri rettili e, in genere, per ogni ANIMALE!!! Cercate sempre il momento piu' propizio per ospitarli in casa; che siano favorevoli le condizioni climetiche, dell'animale e, non da meno, che abbiate predisposto sin da PRIMA, un piacevole luogo ove fare passare, forse, il resto della vita al vostro nuovo amico.

 

Riflettiamo....riflettiamo....

 

notte a tutti.

 

AndreaS

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Vorrei evidenziare una cosa che hai detto e che è sacrosanta: il problema principale è che le horsfieldi, facendo il letargo, vengono trattate come le tartarughe autoctone quando in realtà non è così, sono tartarughe ESOTICHE e richiedono quindi cure particolari; inoltre tantissime presentano una multitudine di problemi comuni alle tartarughe di farm e cattura e andrebbero acquistate da persone con esperienza.
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è una specie molto interessante.

io consiglio sempre di cercare di acquistare orsfieldii nate in cattività, se possibile nate in Europa.

per due semplici motivi, per non alimentare il commercio di animali catturati, e per venire in possesso di animali già acclimatati

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Già, sicuramente con le cb si rischia meno anche se dall'anno scorso(da longarone in poi mi sembra) ne stanno circolando di enormi e bellissime, per gli amanti di questa specie immagino che la tentazione sia grande.
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sono state le mie prime tarte. Acquistate in un negozio, nel periodo peggiore (natale) e da un negoziante che le teneva in una stanza al freddo con una temperatura tra i 16 ed i 10 gradi, e che le alimentava solo con cibo per gatti secco ed umido, senza nessun tipo di lampada. Quando me le hanno regalate, le "istruzioni" sono state queste: acqua tutti i giorni, cibo per gatti umido e cibo per gatti secco; e d'estate se vuoi tienile fuori.

 

Dopo 3 giorni di agonia, ho capito che qualcosa non andava, e grazie ai suggerimenti vostri, e di tutte le persone che nel frattempo ho conosciuto e sono venute a vederle, mi sono appassionato alle tarte, capendo... che non erano proprio proprio le condizioni adatte. Le ho svegliate dallo stato di semitorpore in cui erano, ed ora a due mesi di distanza, sono sanissime, vispe, iper attive e simpaticissime. Gli allevatori con più esperienza che ho conosciuto, in veneto le tengono all'esterno con tutti gli accorgimenti del caso, e le fanno andare in letargo, controllando però nel sito umidità e temepratura minima. Riconoscono i colori, ed associano prestissimo la mano e chi gli porta il cibo al cibo. Mangiano dalle mani, e tentano anche di mordere. Si lasciano grattare e ... mangiano e sporcano come mucche in miniatura.

 

Chiaramente queste (vista l'alimentazione sbagliata) sono un pò piramidalizzate, ma sono sicuro che si riprenderanno al meglio (dal cites dovrebbero essere nate nel 2008), ed è una specie che con qualche accortezza mi sento di consigliare. Tra l'altro, nonostante tutte le sfighe, ho avuto la fortuna che non hanno (da un esame delle feci) parassiti tali da richiedere la sverminazione. Scavano moltissimo, anche se in terrario la temperatura ricrea un clima estivo e sentono le voci ed i rumori: quando sentono gente, fanno... più casino del solito.

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sono state le mie prime tarte. Acquistate in un negozio, nel periodo peggiore (natale) e da un negoziante che le teneva in una stanza al freddo con una temperatura tra i 16 ed i 10 gradi, e che le alimentava solo con cibo per gatti secco ed umido, senza nessun tipo di lampada. Quando me le hanno regalate, le "istruzioni" sono state queste: acqua tutti i giorni, cibo per gatti umido e cibo per gatti secco; e d'estate se vuoi tienile fuori.

 

Dopo 3 giorni di agonia, ho capito che qualcosa non andava, e grazie ai suggerimenti vostri, e di tutte le persone che nel frattempo ho conosciuto e sono venute a vederle, mi sono appassionato alle tarte, capendo... che non erano proprio proprio le condizioni adatte. Le ho svegliate dallo stato di semitorpore in cui erano, ed ora a due mesi di distanza, sono sanissime, vispe, iper attive e simpaticissime. Gli allevatori con più esperienza che ho conosciuto, in veneto le tengono all'esterno con tutti gli accorgimenti del caso, e le fanno andare in letargo, controllando però nel sito umidità e temepratura minima. Riconoscono i colori, ed associano prestissimo la mano e chi gli porta il cibo al cibo. Mangiano dalle mani, e tentano anche di mordere. Si lasciano grattare e ... mangiano e sporcano come mucche in miniatura.

 

Chiaramente queste (vista l'alimentazione sbagliata) sono un pò piramidalizzate, ma sono sicuro che si riprenderanno al meglio (dal cites dovrebbero essere nate nel 2008), ed è una specie che con qualche accortezza mi sento di consigliare. Tra l'altro, nonostante tutte le sfighe, ho avuto la fortuna che non hanno (da un esame delle feci) parassiti tali da richiedere la sverminazione. Scavano moltissimo, anche se in terrario la temperatura ricrea un clima estivo e sentono le voci ed i rumori: quando sentono gente, fanno... più casino del solito.

 

infatti, le tartarughe sono in perfetta forma, le ho viste di persona e posso dire che stanno benone.

il passaggio delicato sarà spostarle dal terrario all'aperto, il che secondo me non dovrà avvenire fino ad aprile almeno, o comunque fino a quando le temperature non saranno il più possibile simili a quelle che hanno adesso nel terrario, da evitare assolutamente sbalzi di temperatura.

hai un po' di tempo per farle rinforzare ancora ;)

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yes, suggerimento accettato. E sei ufficialmente invitato all'inaugurazione della terrazza estiva per le tarte (dopo la ristrutturazione della terrazza). Poi visto che scadrà proprio durante le presentazioni dei modelli unici, vedrai quanto esauriti saremo... tarte e bilanci...
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sono state le mie prime tarte. Acquistate in un negozio, nel periodo peggiore (natale) e da un negoziante che le teneva in una stanza al freddo con una temperatura tra i 16 ed i 10 gradi, e che le alimentava solo con cibo per gatti secco ed umido, senza nessun tipo di lampada. Quando me le hanno regalate, le "istruzioni" sono state queste: acqua tutti i giorni, cibo per gatti umido e cibo per gatti secco; e d'estate se vuoi tienile fuori.

 

Dopo 3 giorni di agonia, ho capito che qualcosa non andava, e grazie ai suggerimenti vostri, e di tutte le persone che nel frattempo ho conosciuto e sono venute a vederle, mi sono appassionato alle tarte, capendo... che non erano proprio proprio le condizioni adatte. Le ho svegliate dallo stato di semitorpore in cui erano, ed ora a due mesi di distanza, sono sanissime, vispe, iper attive e simpaticissime. Gli allevatori con più esperienza che ho conosciuto, in veneto le tengono all'esterno con tutti gli accorgimenti del caso, e le fanno andare in letargo, controllando però nel sito umidità e temepratura minima. Riconoscono i colori, ed associano prestissimo la mano e chi gli porta il cibo al cibo. Mangiano dalle mani, e tentano anche di mordere. Si lasciano grattare e ... mangiano e sporcano come mucche in miniatura.

 

Chiaramente queste (vista l'alimentazione sbagliata) sono un pò piramidalizzate, ma sono sicuro che si riprenderanno al meglio (dal cites dovrebbero essere nate nel 2008), ed è una specie che con qualche accortezza mi sento di consigliare. Tra l'altro, nonostante tutte le sfighe, ho avuto la fortuna che non hanno (da un esame delle feci) parassiti tali da richiedere la sverminazione. Scavano moltissimo, anche se in terrario la temperatura ricrea un clima estivo e sentono le voci ed i rumori: quando sentono gente, fanno... più casino del solito.

Tenere tartarughe che devono stare in letargo a 10-16 gradi = maltrattamento di animali

Alimentarle solo con crocchette per gatti = compromettere la sua salute per sempre

Ma chi è questo venditore ?

Perchè non l'hai denunciato ?

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perchè lo conosco da tempo, ed avendo 12 gatti è il mio fonritore di fiducia. Ha ammesso di averlo fatto per incoscienza e si è ravveduto. Oltre alle due che ha venduto a noi, le altre (ne aveva altre 3) le ha restituite all'importatore. Questo sarebbe da malmenare: il negoziante non aveva nessuna esperienza, è stato istruito dall'allevatore e riportava a tutti le notizie (errate) ricevute. Tra l'altro non ti dico il casino che aveva fatto su con i documenti. E ti garantisco che per gli animali, anche lui ha una passione, ha due gattini dei miei, che tratta come "bimbi".

 

Sono esperienze che servono: le tarte non sono giocattoli che si regalano a Natale.

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le tarte non sono giocattoli che si regalano a Natale.

 

Purtroppo, tuttavia molto spesso è propio così.......e soprattutto con le povere hors, costano poco, le trovi praticamente ovunque in qualsiasi negozio per animali, e finiscono in mani sbagliate.

 

il discorso iniziale di JITKA è da sottoscrivere in pieno, purtroppo è il caso dove le normative vigenti anzichè promuovere la conservazione una specie la stanno letteralmnte massacrando.

 

Ne sono ulteriore testimonianza le numerose richieste di delucidazioni post-vendita su come allevarle proprio in questo forum

 

Non mi stupirei se ci fossero dei casi di abbandono lungo le autostrade!!!!:car:

 

PS è solo un fatto personalissimo, ma quando le ho viste per la prima volta non me ne sono innamorato, non so perchè ma preferisco e di molto le nostrane.....................

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è vero quante cose si imparano, pensate che io ero entrata al negozio con il semplice intento di comprare una piccola tarta per i mie bimbi, e invece me ne ritrovo 3 e milioni di problemi!!! però molto contentA perchè sono carinissime, e ragazzi che responsabilità!!!
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