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acquatiche in pericolo a collecchio


giorgio

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Tartarughe d’acqua di Collecchio in pericolo

 

 

 

  • 20 novembre 2009

http://picnicb.ciao.com/it/8432295.jpg

 

 

 

L’Aidaa lancia un appello in favore di una colonia di tartarughe d’acqua, in questo momento in letargo, che vivono nel parco di Collecchio (Parma). La colonia e’ in serio pericolo perche’ la zona sta per subire una ristrutturazione e deve essere sgombrata, ma il trasferimento degli anfibi in una struttura ferrarese non e’ ne’ semplice ne’ certo e in ogni caso non e’ praticabile prima della primavera.

Questo e’ quanto riporta il comunicato di Aidaa:

“Nel laghetto del parco comunale di Collecchio, in provincia di Parma, vive una colonia composta da alcune tartarughe d’acqua sicuramente frutto dell’abbandono di qualche persona che avendole acquistate piccole e verdi e avendole viste crescere in maniera notevole, ha pensato bene di sbarazzarsene lasciandole nel laghetto. Ora da quanto abbiamo saputo il parco dovra’ subire dei lavori di ristrutturazione e quindi la colonia di tartarughe d’acqua (attualmente in letargo) e’ in pericolo.

In primavera molto probabilmente le tartarughe potranno essere trasferite in un centro specialistico di Ferrara (che al momento comunque pare non essere in grado di ricevere altre tartarughe d’acqua), ma al momento, tenendo conto anche del fatto che sono in letargo, non possono essere spostate. Per questo motivo Aidaa, attraverso la sezione di Parma ed il tribunale degli animali della medesima citta’, lancia un appello al sindaco di Collecchio perche’ si impegni in prima persona a garantire la tutela della colonia di tartarughe d’acqua presenti nel laghetto del parco.

Allo stesso tempo la sezione di Aidaa della provincia di Parma chiede al corpo forestale dello stato ed in particolare al Cites di verificare la specie di tartarughe presenti nella colonia del laghetto in quanto non siamo stati in grado di verificare se tra loro vi siano delle tartarughe dalle orecchie rosse considerata una specie protetta.”

Queste invece le parole di Lorenzo Croce, presidente nazionale Aidaa: “Colgo innanzitutto l’occasione per invitare coloro che durante le festivita’ natalizie decidono di comperare una tartaruga d’acqua, magari per farne dono al nipotino, a informarsi bene sullo sviluppo futuro dei medesimi animali e verificare la disponibilita’ di spazio per poter tenerle in futuro, anche perche’ sono migliaia le tartarughe d’acqua abbandonate ogni anno in Italia, ma a Collecchio le tartarughe ci sono e quindi vanno tutelate per questo lanciamo un appello alle autorita’ a salvaguardare la vita delle tartarughe ora in letargo; attraverso il tribunale degli animali nei prossimi giorni invieremo una lettera al sindaco ed al corpo forestale dello stato per chiedere la verifica e la salvaguardia della colonia, in quanto non deve essere messa in pericolo la vita di nessuna tartaruga, rendendoci disponibili a trovare una soluzione definitiva per l’accasamento della colonia al momento del risveglio del letargo nella primavera prossima.”

 

(petpassion)

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Basta togliere l'acqua e raccoglierle.

 

Possono buttarle in qualsiasi invaso del consorzio acque, magari infestato dai Procambarus Clarkii.

 

Se scelgono una giornata di sole è meglio.

 

Stendiamo un velo pietoso sugli "anfibi" e sulla presunta protezione CITES.

 

Sono nocive.:pout:

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