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1985


tartamilla

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Ola,

l'altro giorno è passato a trovarmi un caro amico che non vedevo da tempo, e entrando in casa si è incuriosito del cumulo di foglie con sopra del tessuto non tessuto che fa mostra di sè in giardino.

Gli ho spiegato che sotto ci dormono riccio e tarta (come già evidenziato in un altro 3th).

 

Parlando del più e del meno è saltato fuori il famigerato inverno del 1985 dove praticamente in tutta Italia si registrò un freddo bestiale (meno venticinque, dalle nostre parti) e una successiva abbondante nevicata.:umbrella:

 

Ora mi chiedo, qualcuno di voi ha vissuto, e come, quei momenti con le tarte interrate in giardino e all'aperto?

Nella speranza che un freddo cane come quello non si avveri mai più, ma sempre pronti per le emergenze, cosa fareste in casi estremi:

 

-badile alla mano andrete a recuperare le tarte interrate per portarle in casa (a T°controllate)??????

 

-inserireste :lamp:lampade e/o cavetti riscaldanti nel cumulo di foglie?

 

-lascereste fare a madre natura? :sada:

 

 

Ciao a tutti

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Anche a temperature estreme, le tartarughe, interrandosi a profondità variabili, riescono a stare alle temperature desiderate e idonee per il letargo.

La terra è un ottimo isolante termico per cui, già a 40 cm di profondità, le temperature si assestano intorno a 3-4 °C anche con temperature esterne estremamente rigide.

 

Nonostante queste considerazioni, se il mio Rughis si trovasse in quelle condizioni climatiche, credo che mi farei prendere dal panico.

 

Credo che a quel punto la cosa che farei sarebbe quella di spalare la neve e costruire una piccola serra nel luogo in cui Rughis è interrato.

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Anche a temperature estreme, le tartarughe, interrandosi a profondità variabili, riescono a stare alle temperature desiderate e idonee per il letargo.

La terra è un ottimo isolante termico per cui, già a 40 cm di profondità, le temperature si assestano intorno a 3-4 °C anche con temperature esterne estremamente rigide.

 

Nonostante queste considerazioni, se il mio Rughis si trovasse in quelle condizioni climatiche, credo che mi farei prendere dal panico.

 

Credo che a quel punto la cosa che farei sarebbe quella di spalare la neve e costruire una piccola serra nel luogo in cui Rughis è interrato.

 

 

Indubbiamente il panico prenderebbe a chiunque...

Non so, immagino che adotterei lo stesso sistema che ha detto Fabrizio, ma se non si conosce il punto esatto dove è interrata la tarta?

 

Per fortuna qui da me raramente si scende sotto lo 0

E quando succede, è per pochi giorni l'anno.

La minima registrata qui negli ultimi anni è stata -2 solo una notte di due anni fa.

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ero una ragazzina nell'85 ma per risponderti ho chiesto ad una parente che ha una tarta di circa 40 anni.

è una thb , mi è stato detto che si interrò come tutti gli anni e non subì alcun danno .

loro la lasciano libera in giardino e lei si arrangia a far tutto , a volte non sanno nemmeno dove si interra

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La minima registrata qui negli ultimi anni è stata -2 solo una notte di due anni fa.

Beati voi che state al caldo!!!!!!

Nella pianura del nord temperature sotto zero sono, in inverno, la norma e le tarte nostrane la sopportano benissimo, certo è che -25°C è stato un caso eccezionale, da qualche parte ho letto che succede in media ogni 30anni e ne son passati 29.....riscaldamento terrestre permettendo.

Comunque io non la lascerei senza almeno aver tentato qualcosa, pensavo anch'io ad un piccolo riparo, ma con un sistema almeno riscaldante che mi tengano temperature più sopportabili (-5-8)

Ciao

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Io per evitare problemi e patemi d'animo da anni ho scelto di far fare il letargo alle mie testudo in una cantina a temperatura controllata (da 3 a 7 gradi). Da allora sia io che le mie tarte passiamo l'inverno tranquilli.
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Io per evitare problemi e patemi d'animo da anni ho scelto di far fare il letargo alle mie testudo in una cantina a temperatura controllata (da 3 a 7 gradi). Da allora sia io che le mie tarte passiamo l'inverno tranquilli.

 

Scelta ottima... il problema è avere la cantina :D

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Ma tutti hanno il frigorifero.

Anche quella può essere una soluzione, che io ho adottato per quest'anno.

 

Si, è una soluzione, ma richiede molta esperienza e introduce dei rischi.

Ogni piccolo errore può essere fatale.

 

Di solito è una soluzione che sia adotta nei paesi dell'Europa del Nord, dove le temperature invernali esterne sono troppo basse.

Alle nostre latitudini è una soluzione che sconsiglierei, soprattutto a chi non ha molta esperienza.

Io ho valutato questa soluzione per Rughis, ma alla fine l'ho scartata.

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Di solito è una soluzione che sia adotta nei paesi dell'Europa del Nord, dove le temperature invernali esterne sono troppo basse.

Alle nostre latitudini è una soluzione che sconsiglierei, soprattutto a chi non ha molta esperienza.

Io ho valutato questa soluzione per Rughis, ma alla fine l'ho scartata.

 

Hai fatto bene, il letargo in frigorifero richiede tanta ma tanta esperienza, e quelli che conosco che la adottano, prima di riuscire ad avere buoni risultati (zero decessi), hanno subito tante perdite:bad:

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Hai fatto bene, il letargo in frigorifero richiede tanta ma tanta esperienza, e quelli che conosco che la adottano, prima di riuscire ad avere buoni risultati (zero decessi), hanno subito tante perdite:bad:

 

Assolutamente daccordo con te :highfive:

Edited by rughis
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ero una ragazzina nell'85 ma per risponderti ho chiesto ad una parente che ha una tarta di circa 40 anni.

è una thb , mi è stato detto che si interrò come tutti gli anni e non subì alcun danno .

loro la lasciano libera in giardino e lei si arrangia a far tutto , a volte non sanno nemmeno dove si interra

io non ero nato nell' 85, ma la mia thb si, era libera in giardino e non ha subito nessun danno

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Ragazzi noi nn possiamo lamentarci a temperature!!!

Se dovesse ripetersi quel calo dell'85...forse userei una cantina o la serra di rughis!!!

 

ehehehehe... :D la serra di Rughis... spero di non dover mai essere costretto a farla :D

 

io non ero nato nell' 85, ma la mia thb si, era libera in giardino e non ha subito nessun danno

 

Le tartarughe sono animali coriacei!!! :D

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Si, è una soluzione, ma richiede molta esperienza e introduce dei rischi.

Ogni piccolo errore può essere fatale.

 

Scusa ma che tipo di esperienza intendi?

Io è il primo anno che provo e intanto procede tutto bene.....

Quali sarebbero i rischi e i possibili errori?

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Scusa ma che tipo di esperienza intendi?

Io è il primo anno che provo e intanto procede tutto bene.....

Quali sarebbero i rischi e i possibili errori?

 

Per esperienza intendo aver fatto svernare con questa soluzione (letargo in frigo).

Io non ne ho di esperienza diretta, ma mi sono documentato molto e confrontato con allevatori più esperti di me, prima di arrivare alla decisione di scartarla.

 

Magari turtlej e i suoi amici allevatori (vedi post sotto) possono essere più precisi di me nel descriverti quali sono i rischi.

 

Quello che posso dirti è che rischi possono essere causati dai seguenti fattori:

 

- livello di umidità

- ossigenazione del frigo

- vibrazioni del frigo

- temperatura e gradiente di temperatura nel frigo

- formazione di brina/ghiaccio sulle pareti del frigorifero

- variabilità delle temperature non in linea con le condizioni naturali

- ingresso e uscita dal letargo non naturali

 

Alle nostre latitudini credo che sia una soluzione che può tranquillamente essere evitata.

 

 

Hai fatto bene, il letargo in frigorifero richiede tanta ma tanta esperienza, e quelli che conosco che la adottano, prima di riuscire ad avere buoni risultati (zero decessi), hanno subito tante perdite:bad:

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Per esperienza intendo aver fatto svernare con questa soluzione (letargo in frigo).

Io non ne ho di esperienza diretta, ma mi sono documentato molto e confrontato con allevatori più esperti di me, prima di arrivare alla decisione di scartarla.

 

Magari turtlej e i suoi amici allevatori (vedi post sotto) possono essere più precisi di me nel descriverti quali sono i rischi.

 

Quello che posso dirti è che rischi possono essere causati dai seguenti fattori:

 

- livello di umidità

- ossigenazione del frigo

- vibrazioni del frigo

- temperatura e gradiente di temperatura nel frigo

- formazione di brina/ghiaccio sulle pareti del frigorifero

- variabilità delle temperature non in linea con le condizioni naturali

- ingresso e uscita dal letargo non naturali

 

Alle nostre latitudini credo che sia una soluzione che può tranquillamente essere evitata.

sono perfettamente daccordo!!!

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Cto se abitassi a Roma non avrei alcun problema e farei svernare all'aperto, ma quassù non è così semplice, e allora ho ripiegato per il frigo dato che la cantina è troppo calda.

Comunque ogni mese che passa ispeziono e peso. Intanto è tutto ok.

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ragazzi non esageriamo le tarta europee non hanno problemi.

le mie il letargo sempre fuori a passare il letargo qui ha milano un anno fa la temperatura di notte era arrivata a -11 addirittura mi si è congelata la

caldaia

dopo un mese c'era anche 1metro di neve.

prendere qualche precauzione e sempre meglio tipo mettere qualche casetta dove farle riparare

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io non ero nato nell' 85, ma la mia thb si, era libera in giardino e non ha subito nessun danno

 

anche le mie fino al 2000 facevano il letargo fuori. ma quando a primavera ho scoperto che 4 femmine adulte e un maschio erano morte rosicchiate dai topi:bomb::bomb: da allora il letargo lo fanno in cantina.

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anche le mie fino al 2000 facevano il letargo fuori. ma quando a primavera ho scoperto che 4 femmine adulte e un maschio erano morte rosicchiate dai topi:bomb::bomb: da allora il letargo lo fanno in cantina.

io per ora ho gatti e cani che le proteggono....:D

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anche le mie fino al 2000 facevano il letargo fuori. ma quando a primavera ho scoperto che 4 femmine adulte e un maschio erano morte rosicchiate dai topi:bomb::bomb: da allora il letargo lo fanno in cantina.

caspita ma 4 femmine e un maschio adulti sono tanti......ma non si interrarono?

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anche le mie fino al 2000 facevano il letargo fuori. ma quando a primavera ho scoperto che 4 femmine adulte e un maschio erano morte rosicchiate dai topi:bomb::bomb: da allora il letargo lo fanno in cantina.

 

sarebbe interessantissimo approfondire questo letargo controllato.

so che è una pratica molto diffusa specialmente all'estero

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caspita ma 4 femmine e un maschio adulti sono tanti......ma non si interrarono?

 

erano interrate dentro le loro casetta di legno in uno dei recinti, come tutti gli anni, ma quell'inverno non so perchè è capitata quella disgrazia.

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