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Voglia di acquatiche


Elena

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:angry6wn:

 

Leggendo un po' in giro mi è venuta voglia di allevare qualche tarta acquatica. Dispongo in giardino di una vasca tonda con un diametro di circa 4 metri e profonda circa 1 metro e mezzo o poco meno. Momentaneamente è vuota e recintata per evitare che testuggini e bambini vi caschino dentro ma potrei spostare il recinto in modo da comprendere anche una parte del giardino (non so, magari per due metri o più tutto intorno). Potrebbe essere una buona soluzione per le tarte acquatiche? Premetto che, come immagino si sia capito dai post precedenti riguardanti le terrestri, sarei un po' contraria ad allevarle in casa in terracquario ma veramente ne so molto poco per ora, prometto di documentarmi e chiedo scusa se prima di farlo ho deciso di scrivere qui. Pensavo, sempre ammesso che sia una soluzione possibile, di adattare la vasca a laghetto, fare un fondo con terra e piante acquatiche e costruire una specie di isola galleggiante, oltre a uno spazio di giardino intorno che potrei rendere disponibile. La vasca è servita da una piccola sorgente che è possibile però chiudere (per evitare che trabocchi e per mantenere l'acqua più calda) dirigendo l'acqua altrove, e di un buco di uscita provvisto di tubature di scolo, quindi cambiare l'acqua periodicamente non sarebbe un problema, e nemmeno mantenerla ossigenata. Anni fa avevamo delle carpe koi e ci vivevano benissimo, ma non so se le esigenze per quello che riguarda l'acqua siano le stesse.

Il clima del nord Italia è adatto a loro per chi volesse farle vivere sempre all'esterno? Ho immaginato di si chiacchierando con il custode di un parco pubblico della mia città, il quale mi ha detto che il laghetto del parco in questione è ormai sovrappopolato di tartarughe grazie alle persone che le comprano e poi, quando diventano troppo grandi per la vaschetta con la palma di plastica, le portano lì, e addirittura mi chiedevo se siano protette perchè questo tipo mi ha detto che se ne voglio qualcuna me la darebbe più che volentieri perchè si mangiano i pesci rossi. Andrei incontro a delle grane se accettassi? Non so dire di che specie siano, immagino siano quelle che più frequentemente si possono comprare per pochi euro nei generici negozi che vendono animali o nelle fiere.

Queste sono le prime perplessità: se non disturbo e se chi ne sa pensa che come soluzione potrebbe andare ne avrei altre...

Grazie a tutti

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Cm soluzione x le tarte mi sembra l'ideale..e mi sembri gia abbastanza esperta di laghetti esterni..premetto ke io nn ne ho uno e nn potrei aiutarti sull'allestimento xo so ke è positivo allevare tarte all'aperto..il probl è...bologna mi sembra un po fresca cm citta'..d'estate fa fin troppo caldo (e va anke bene x le tarte piu comuni)ma d'inverno le temp sn un po rigide a volte..sl su qst sarei dubbioso..Penso ke le tarte ke sn nel giardino comunale siano Trachemys(forse dalle orecchie rosse)ke da 10 anni circa sn castantemente soggette all'abbandono dovuto alle dimensioni raggiunte..penso ke se vuoi una di quelle tarte dvi qnt meno fargli fare una visita veterinaria..ke magari poi ne adotti una malata..
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Esperta è una parola grossa, avevamo fatto qualcosa per le carpe e per le ninfee ed era molto bello, ma questa è una mia opinione.

E' vero che Bologna è una città freddina (greche e hermanni sono in pigiama da un paio di settimane ...), ma so che l'acqua non gela mai completamente essendo alta.

Certamente avevo pensato, nell'eventualità, di far fare una visita da un veterinario: lo sono anch'io ma le tartarughe non sono il mio campo e preferendo non rischiare mi sono sempre rivolta a colleghi più esperti quando ho avuto problemi.

Pensavo a quelle perchè essendo già un po' cresciute potrei metterle direttamente fuori e magari, nel caso potessi ospitarne più di una, scegliere esemplari di sesso diverso con più facilità.

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Leggendo il tuo post non ho potuto evitare di invidiarti! Anch'io mi sto appassionando alle tarte palustri ma purtroppo non ho la possibiltà che hai tu e che mi pare eccellente per il tuo scopo! Hai addirittura una sorgente in giardino cosa vuoi di più!!! Comunque ti consiglio di acquistare delle Emys Orbicularis che sono le uniche tartarughe palustri italiane, sono bellissime e poi non hanno problemi nei nostri climi! Ciaociao!
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le trachemys in inverno puoi mandarle in letargo in cantina o garage (con i dovuti accorgimenti) se pensi che far passsare oil letargo nel laghetto sia rischioso x la loro salute.

 

ciao!

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se le trachemys sono le elegans(orecchie rosse)sono sotto cites.

se il laghetto con il fondo arriva a un metro di profondità possono benissimo fare il letargo li dentro

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si le elegans sono sotto cites (ma quanti hanno elegans denunciate?!)

 

x le scripta scripta se non sbaglio la situazione è diversa..prova a informarti..sempre di trachemys si tratta..le necessità sono le stesse..

 

 

p.s. posti una foto della vasca? sono curiosa!:rofl8yii: :yes4lo: :laugh8kb:

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Non so a che specie appartengano nè se siano tutte uguali, ce ne sono parecchie. Il prima possibile vedrò di fotografarne qualcuna. Sotto cites significa che non potrei prelevarne qualche esemplare da lì immagino, nonostante siano state abbandonate e il custode ammetta candidamente di agguantarle e portarle altrove per salvare i suoi pesci rossi...

La vasca è profonda circa 1,5 mt, ma fanno il letargo in acqua?

 

Sì, posterò volentieri la foto non appena l'avrò resa vivibile per le tarte: adesso è solo un buco vuoto. Volevo sapere se è cosa possibile prima di agire o se sia meglio tornare alle ninfee.

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si le elegans sono sotto cites (ma quanti hanno elegans denunciate?!)

credo in pochi le denuncino,ma sai a tenerle in giardino è facile che passi uno e ti chieda i documenti.

 

non si puo prendere le elegans cosi da un laghetto e darle via.

almeno che non abbiano i documenti in regola(molto probabile)

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si x cm è l'italia..quelli ke dovrebbero controllare sn i primi ke sbagliano..qndi x me nessuno ti chiederà niente..faccio una stima..il 90% delle tarte allevate in italia nn sn denunciate e nn credo ke tutti i loro proprietari siano in galera..cmq..se decidi di adottare quelle del laghetto xo la visitina al veterinario è d'obbligo
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Posso informarmi presso l'asl o la forestale ma da quello che mi ha detto il custode ne dubito molto, o come potrebbe lui, a suo dire, acchiapparne un tot quando ci riesce e portarle in altri luoghi o addirittura sollecitarmi a prenderne qualcuna dicendomi "se torni stasera te ne do quante ne vuoi"?

 

Sì certo, ti avevo già detto che nel caso le avrei fatte visitare: sono un vet anch'io e anche se non mi occupo di tarte dal punto di vista medico un'idea delle opere di prevenzione necessarie ce l'ho. :yes4lo:

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