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Preparazione al letargo di Achille


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Salve a tutti, premetto che sono nuova sia del forum che nell'allevamento di una bellissima tartaruga terrestre specie Horsfieldi: il suo nome è Achille. Sto notando che da circa 5 giorni mangia davvero poco (qualche morso di cicoria), per poi sparire e dormire tutto il giorno. Ora la mia idea è di adibire per il suo letargo o il giardino o un vaso abbastanza capiente e ampio. Il mio problema è che, siccome al momento Achille vive in casa, ho paura che l'impatto con una temperatura bassa (circa 10°) e abbastanza umida non gli permetta di prepararsi al meglio.. Sono consapevole che l'Horsfieldi non è tra le più semplici da gestire e sicuramente voi ne sapete più di me.. quindi cosa mi consigliate di fare? Grazie mille.

Marianna&Achille

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Achille dovrebbe fare il letargo all'aperto in un luogo asciutto (è importante per le horsfieldii). Trasferiscilo all'aperto in un luogo adatto magari durante il giorno, così eviti sbalzi eccessivi di temperatura.

Puoi predisporre una scatola di legno riempita di terra e torba e poi ricoprire con foglie secche.

 

Considera comunque che è sbagliato aver tenuto Achille in casa, per lui sarebbe stato meglio stare all'aperto perchè necessita di stare esposto alla luce solare.

 

Dovrebbe poi stare sulla terra. In casa dove lo hai tenuto?

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Io quando sento dire che una tarta è in casa tremo, perché il più delle volte è in casa senza niente di ciò che le occorre. Spero non sia il tuo caso. Senza raggi solari e calore muoiono.
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Io quando sento dire che una tarta è in casa tremo, perché il più delle volte è in casa senza niente di ciò che le occorre. Spero non sia il tuo caso. Senza raggi solari e calore muoiono.

 

Eh sì, purtroppo hai ragione.... :excruciating:

 

Da quello che ha scritto Marianna, mi sembra comunque che se c'è stato qualche errore in passato, ci sia tutta l'intenzione di correggerlo per il futuro.

Achille ne sarà contento! :disdain:

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Ma certo che ci sono tutte le buone intenzioni per creare al meglio un suo habitat.. il fatto è che ce l'ho da un mese e davvero mi sono trovata impacciata nell'accudirlo in quanto non ho mai avuto esperienze con una tartaruga terrestre. Ho seguito il vostro consiglio.. ora Achille ha un suo terrario abbastanza ampio e alto dove ha torba, terreno e foglie secche e come di solito la sua acqua, frutta e verdura sempre fresche.. di giorno lo trasferisco fuori, mentre la sera lo rientro. L'ho portato dal veterinario per un controllo di routine e anche perchè praticamente sta iniziando il letargo.. Il dottore mi ha consigliato di tenerlo fuori e di abituarlo a queste temperature, ma col tempo. Diciamo che me la sto cavando sicuramente meglio di prima :embarrasseda: Ora un'altra domanda.. Achille mangia soprattutto lattuga e cicoria, la frutta poco e niente.. è quasi in letargo, si sveglia per mangiare un pochino e poi di nuovo nanna.. per quel poco che mangia devo insistere con la frutta? Ho paura che non abbia le vitamine necessarie. Grazie rughis per il tuo aiuto.

Marianna&Achille

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Ottimo, hai fatto bene a creare un ambiente idoneo con terra e torba all'aperto.

 

Qualche altro suggerimento:

- evita di metterlo dentro casa la sera, lo scombussoli con sbalzi di temperatura, che non consentono ad Achille di prepararsi a dovere per il letargo e rischiano di causargli riniti o raffreddori

- evita di dargli frutta, soprattutto in questo periodo pre-letargico. Ricorda poi come regola generale che una tarta come l'horsfieldii non dovrebbe mangiare più del 10% di frutta.

- Evita anche la lattuga, che è poco nutriente e carente di fibra. La cicoria va bene, ma anche il radicchio rosso. Ancora migliori sono le erbette di campo, che sono da preferire. Ricordati che l'importante è variare la dieta.

- in questo periodo pre letargico occorre assicurarsi che la tartaruga vada in letargo con stomaco e intestino vuoti, per cui dovrebbe stare almeno un paio di settimane senza alimentarsi prima di andare in letargo.

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Ottimo, hai fatto bene a creare un ambiente idoneo con terra e torba all'aperto.

 

Qualche altro suggerimento:

- evita di metterlo dentro casa la sera, lo scombussoli con sbalzi di temperatura, che non consentono ad Achille di prepararsi a dovere per il letargo e rischiano di causargli riniti o raffreddori

- evita di dargli frutta, soprattutto in questo periodo pre-letargico. Ricorda poi come regola generale che una tarta come l'horsfieldii non dovrebbe mangiare più del 10% di frutta.

- Evita anche la lattuga, che è poco nutriente e carente di fibra. La cicoria va bene, ma anche il radicchio rosso. Ancora migliori sono le erbette di campo, che sono da preferire. Ricordati che l'importante è variare la dieta.

- in questo periodo pre letargico occorre assicurarsi che la tartaruga vada in letargo con stomaco e intestino vuoti, per cui dovrebbe stare almeno un paio di settimane senza alimentarsi prima di andare in letargo.

quoto in pieno!!

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