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Letargo protetto


Olgy

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penso solo alle piccole perchè le grandi possono andare in letargo senza grandi precauzioni comunque aspettiamo i più esperti.....
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io metto in cassoni (--->letargo protetto), in una stanza apposita, sia le piccole che le medie. E una parte delle medio grandi. Tutte quelle che posso, insomma.

Mi difendo meglio dagli sbalzi di temp verso l'alto e, almeno per loro, non ho pensieri di possibili topi.

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io ho fatto fare un cassone gigante in compensato marino...175x65x50h...va bene per fargli fare il letargo all'aperto?...è in terrazza in un punto riparato ma pur sempre fuori.
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175x65x50.... 2 piccine le perdi anche se dormono ;)

 

Gli spazi in scatola/cassone per il letargo sono in genere molto piu' limitati. Nei climi freddi basta l'essenziale, nei climi piu' caldi occorre dare un po' di spazio per zombeggiamento.

se vuoi stare tranquilla infila la sonda di un termometro piu' o meno in zona tarte.

Se c'e' rischio topi ricorda di organizzare una protezione antitopo.

 

Non so le temp di perugia... se da te fa freddo ti conviene seguire i consigli dei nordici.

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a perugia fa freddo..nel senso che sotto i 5 gradi ci scende...non fa un metro di neve ma comunque è clima continentale non essendo sul mare.
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allora puoi prendere come riferimento il clima della padana. Che va piu' giu' del tuo.

Usano molto le foglie da mettere internamente e il tessuto non tessuto per fasciare. Molte tartine, dal canto loro, si interrano. E cio' migliora l'isolamento.

Pero' migliori info ti conviene prenderle direttamente da loro (i nordici)

 

Se il cassone e' staccato da terra ricordati di isolare anche sotto. Il terreno e' di per se' gia' un isolante.

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  • 4 weeks later...
ma per il letargo protetto,si mette la tarta dentro uno scatolo con foglie sekke, e la si mette in un luogo dove la temp e' tra 5 10 gradi, ma la tarta deve stare al buio?
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  • 2 weeks later...

Vorrei poter far fare il letargo protetto alle mie due tarte quest'anno.. ho letto le vostre risposte però ho ancora diversi dubbi soprattutto per le temperature invernali qui in Sicilia.

Il cassone può contenere la terra e sopra le foglie secche?

Inoltre come faccio a stabilire quando metterle in letargo e quanto tempo prima devo evitare loro di dare da mangiare?

 

Ho parlato con una mia amica che ha le tarte in giardino e mi dice che spesso durante l'inverno le tartarughe si risvegliano soprattutto in giornate piuttosto calde rispetto alla media stagionale. In quei casi come fare per il mangiare?

 

:eek4wd:

 

grazie

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e' un argomento molto importante (POISON) , e anche io ho le mie domande.Comunque per cio' che riguarda il risvegliarsi durante il letargo, nn devi dare da mangiare , perche' poi con un calo di temp, queste vanno a dormire con il cibo nello stomaco.L'unica cosa e' farle bere
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Il cassone può contenere la terra e sopra le foglie secche?

 

:yes4lo: :yes4lo: :yes4lo: unico accorgimento, raccogli le foglie prima che piova... poi è un casino farle seccare!

 

Inoltre come faccio a stabilire quando metterle in letargo e quanto tempo prima devo evitare loro di dare da mangiare?

 

Non andare in ansia... avverrà tutto con una certa naturalezza, e in Sicilia è difficile che vadano in letargo prima di dicembre. Vedrai che smetteranno di mangiare pian piano appena le temperature scenderanno. In quel caso si deve evitare di forzarle e proporre cibi eccessivamente invitanti che le possano "convincere"!

 

Ho parlato con una mia amica che ha le tarte in giardino e mi dice che spesso durante l'inverno le tartarughe si risvegliano soprattutto in giornate piuttosto calde rispetto alla media stagionale. In quei casi come fare per il mangiare?

 

Se si tratta di giornate calde singole... e la temperatura è destinata a riscendere, non si dà loro cibo, importante invece mettere a disposizione dell'acqua! Se le giornate calde sono destinate a durare si prende in considerazione che il letargo possa essere terminato!

 

Per ogni eventuale dubbio provate a leggere qui:

 

http://www.tartarughe.org/testo/allevamento_b.htm

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Io ancora non ci ho capito un accidente: ma è meglio la terra o la scatola per il letargo esterno? La mia paura è per quando piove, cioè se dove la tarta si interra ci metto qualcosa sopra in modo che si bagni il meno possibile, credo sia meglio che metterla in una scatola in cantina o no? AIUTO
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Io ancora non ci ho capito un accidente: ma è meglio la terra o la scatola per il letargo esterno? La mia paura è per quando piove, cioè se dove la tarta si interra ci metto qualcosa sopra in modo che si bagni il meno possibile, credo sia meglio che metterla in una scatola in cantina o no? AIUTO

 

 

allora, vanno bene entrambi (da milioni di anni vanno sottoterra per il letargo)

 

se le fai fare il letargo in giardino è sufficente che sia in una zona dove l'acqua non ristagni e cmq ricoprila in qualche modo

 

in scatola nessun problema basta sia un posto dove la temperatura sia tra lo 0 e un max di 10°

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