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valeriana e spinaci


ALESSIA1

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Và bene :

 

valeriana

spinaci

radicchio

scarola

mela (poooca poooca :loco:)!

trocadero

tenerumi (cioè le foglie tenere della zucchina lunga liscia :frown:)

tarassaco

margheritine bianche

borragine

????? :noidea:

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da quanto ne so io (e delle terrestri ne so davvero poco :D) perchè sono ricchi di ossalati...non trucidatemi vi prego!:D non è forse l'indivia riccia??
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Trocadero è un tipo di insalata, o insalata! eccola!

 

http://www.ortomec.it/web2005/immagini/insalata%20cespoA.gif

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gli spinaci nn gliel'ho mai dati, ma avevo sentito ke fanno male.

le margheritine bianche penso vadano bene, ma le mie nn le mangiano..:noidea:

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Questo è quello che gli puoi dare:

(molte cose sono facili da reperire in città)

Quindi ok radicchio, tarassaco, cicoria, scarola, margheritine bianche e borragine (per le caratteristiche guarda sotto). Meglio no valeriana, mela, trocadero e tenerumi.

Gli spinaci veramente pochi perchè hanno cose utili ma anche probabili tracce di nitrati e molti ossalati (come giustamente ti avevano detto-per le caratteristiche guarda sotto)

 

 

In cattività i vegetali raccomandati (tendenti all’optimum alimentare) che possono adeguatamente sostituire tutte quelle essenze reperibili in natura (per l’alto tenore in calcio e basso apporto proteico), sono rappresentati da [a lato le caratteristiche di ogni alimento[1]]:

  • Sonchus oleraceus (crespino comune o liscio, cicerbita, cardone);
  • Cichorium intybus (cicoria dei campi) – foglie [benefici: elevata presenza di calcio e b caroteni];
  • radicchio coltivato (tutte le varietà) – foglie [benefici: presenza di calcio (~30 mg/100g), b caroteni, presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: rapporto calcio/fosforo minimo (1:1)];
  • Taraxacum officinale (tarassaco o dente di leone) – foglie e fiori [benefici: elevata presenza di calcio (~187mg/100g), b caroteni, presenza di carboidrati strutturali, rapporto calcio/fosforo bilanciato (2,8:1) – svantaggi: elevato apporto proteico (~2,7g/100g)];
  • cicoria coltivata (in particolare cicoria catalogna) – foglie anche secche[benefici: elevata presenza di calcio (~100mg/100g) e b caroteni, rapporto calcio/fosforo bilanciato (2,1:1)];
  • Cichorium endivia (indivia) – foglie [benefici: elevata presenza di calcio (~52mg/100g), b caroteni, rapporto calcio/fosforo bilanciato (1,9:1)];
  • insalata scarola (in quantità più moderata se in ciclo di coltivazione in serra breve per aumento del contenuto in fosforo e per il contenuto in nitrati);
  • Opuntia ficus-indica (fico d’India) – foglie (o pale, previa asportazione degli spini) [benefici: elevata presenza di calcio];
  • Sedum sp. (borracina);
  • Kalanchoe sp. (calancola);
  • Portulaca sp. (portulaca) [svantaggi: ricca in acido ossalico];
  • Vitis vinifera ssp. (viti europee) – foglie [benefici: elevata presenza di calcio, presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: forte presenza di tannini];
  • Bellis perennis (margherita) – fiori;
  • Daucus carota (carota) – foglie [benefici: elevata presenza di calcio];
  • Cucumis melo (melone) – foglie [benefici: presenza di calcio];
  • Citrus limon (limone) – foglie secche;
  • Foeniculum vulgare (finocchio) [benefici: elevata presenza di calcio (~50mg/100g) e b caroteni, rapporto calcio/fosforo minimo (1:1)];
  • Brassica rapa (rapa) – foglie e cime [benefici: presenza di calcio (~30mg/100g) e b caroteni – svantaggi: rapporto calcio/fosforo minimo (1,1:1), elevati apporti proteici (~0,90g/100g) e lipidici];
  • Morus sp. (gelso) – foglie giovani [benefici: elevata presenza di calcio, presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: forte presenza di tannini];
  • Betulla sp. (betulla) – foglie giovani [benefici: elevata presenza di calcio, presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: forte presenza di tannini];
  • Hibiscus sp. (ibisco) – foglie e fiori;
  • Rosa sp. (rose) – fiori [benefici: elevato quantitativo di vitamina C];
  • Tropaeolum (nasturzio) – fiori;
  • Geranium (geranio) – fiori;
  • Viola (viola) – foglie;
  • Cynara, Carduus, Cirsium sp. (cardi) – coste;
  • Cardamine pratensis (crescione dei prati) – foglie [benefici: elevata presenza di calcio (~120mg/100g), b caroteni, rapporto calcio/fosforo bilanciato (2:1)];
  • Brassica napus (ravizzone) – foglie;
  • Alchemilla sp. (alchemilla) – foglie;
  • Capsella bursa-pastoris (borsa del pastore) – foglie;
  • Papaver sp. (papavero) – foglie;
  • Eruca sativa (rucola, ruchetta, ruchetta) - foglie;
  • Senecio sp. (senecione) – foglie.

In aggiunta a questi possono essere somministrati in minore quantità e con minor frequenza (una volta ogni 7-14 giorni; fino al 15% degli alimenti totali) i seguenti vegetali e frutta [a lato le caratteristiche di ogni alimento1]:

  • Medicago sativa (erba medica) – [benefici: elevato contenuto in carboidrati strutturali - svantaggi: elevato contenuto proteico, presenza di saponine, fattori antivitamina E e fitoestrogeni];
  • Trifolium sp. (trifoglio) – foglie anche secche [benefici: elevato contenuto in carboidrati strutturali e calcio - svantaggi: elevato contenuto proteico, presenza di saponine (glucosidi) e nitrati, fattori antivitamina E, precursori antivitamina K, fitoestrogeni e ossalati];
  • insalata lattuga o romana se non coltivata in cicli brevi ma con criteri biologici o integrati [benefici: presenza di calcio (~36mg/100g) - svantaggi: rapporto Ca/P sbilanciato (0,8:1)];

  • Spinacia oleracea (spinacio) [benefici: elevata presenza di calcio (~99mg/100g), b caroteni e vitamina B2, rapporto Ca/P bilanciato (2:1) - svantaggi: elevato contenuto in proteine (~2,9g/100g), presenza di ossalati, probabile presenza di nitrati];
  • Beta sp. (bietola, barbabietola) [benefici: elevata presenza di calcio (50-120mg/100g), b caroteni, vitamina B2, rapporto calcio/fosforo bilanciato (1,1-3:1) e presenza di carboidrati strutturali - svantaggi: presenza di ossalati, probabile presenza di nitrati];
  • Raphanus sativus (ravanello) – solo parti verdi;
  • Petroselinum crispum (prezzemolo) [benefici: elevata presenza di calcio (138mg/100g), rapporto calcio/fosforo bilanciato (2,4:1), presenza di carboidrati strutturali e b caroteni – svantaggi: elevato contenuto in proteine (~3g/100g), presenza di ossalati];
  • Apium graveolens (sedano) [benefici: elevata presenza di carboidrati strutturali, presenza di calcio (~40mg/100g) – svantaggi: rapporto calcio/fosforo minimo (1,6:1), presenza di ossalati];

  • Cucumis melo (melone) – frutto [benefici: presenza di calcio e b caroteni - svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali, rapporto Ca/P fortemente sbilanciato];

  • Ficus carica (fico) – frutto [benefici: presenza di calcio - svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Opuntia ficus-indica (fico d’india) – frutto [benefici: presenza di calcio - svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Rubus sp. (lampone e rovo) – frutti [benefici: presenza di calcio - svantaggi: elevato contenuto in fosforo, rapporto Ca/P fortemente sbilanciato];
  • Citrullus vulgaris (cocomero) – frutto [benefici: presenza di calcio – svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Citrus sp. (arancio e mandarino) – frutto [benefici: presenza di calcio, presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Fragaria sp. (fragola) – frutto [benefici: presenza di calcio – svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali e proteine];
  • Prunus armeniaca (albicocco) – frutto [benefici: presenza di calcio e b caroteni – svantaggi: rapporto Ca/P fortemente sbilanciato, elevato contenuto di carboidrati non strutturali e proteine];
  • Malus communis (melo) – frutto [benefici: presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: assenza di calcio, elevato contenuto di carboidrati non strutturali e lipidi, presenza di sostanze tossiche nei semi];
  • Pyrus communis (pero) – frutto [benefici: presenza di carboidrati strutturali - svantaggi: assenza di calcio, elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Cornus mas (corniolo) – frutto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Vegetali e frutti assolutamente sconsigliati (generanti disordini alimentari) sono rappresentati da [a lato le più comuni condizioni sfavorevoli]:

  • insalata lattuga, romana, iceberg, ecc… se coltivate con cicli brevi e/o trattate mediante erbicidi, insetticidi e fungicidi [rischi di residui altissimi, rapporto calcio/fosforo sbilanciato, quasi totale assenza di carboidrati strutturali, vitamine e microelementi];
  • leguminose appartenenti ai generi Phaseolus, Pisum, Vicia, Glicine, ecc… - legumi e semi di fagiolo, pisello, fava, soia [scarsa presenza di calcio (~35mg/100g), rapporto Ca/P fortemente sbilanciato (1:1), presenza di inibitori delle proteasi, tannini, lectine, fitati, ossalati, glucosidi, fattori antivitamina D e E];
  • Brassica oleracea (cavoli, cavoletti di Bruxelles, broccoli, cavolfiori, verza) [rapporto Ca/P sbilanciato o invertito (0,5-2:1), presenza di glucosidi, probabile presenza di nitrati, presenza di sostanze gozzigene, elevati apporti proteici (1,5-3,4g/100g)];
  • Solanum tuberosum (patata) - tubero [elevati apporti proteici (~1,7g/100g), scarsi apporti di calcio (22mg/100g), rapporto calcio/fosforo sbilanciato (0,8:1), presenza dell’alcaloide solanina sotto la buccia del tubero, nelle parti verdi e nei germogli];
  • Solanum lycopersicum (pomodoro) – frutto [quasi totale assenza di calcio (5mg/100g), rapporto Ca/P invertito (0,2;1), minimo contenuto di carboidrati strutturali];
  • Daucus carota (carota) – radice [modesta presenza di calcio, b caroteni, carboidrati strutturali, rapporto Ca/P fortemente sbilanciato (0,6:1)];
  • Raphanus sativus (ravanello) [quasi totale assenza di calcio, rapporto Ca/P fortemente sbilanciato];
  • Cucurbita sp. (zucche) [scarsa presenza di calcio (38-44mg/100g), rapporto Ca/P invertito (0,4-0,5:1)];
  • Allium sp. (cipolle, porri, ecc…) [elevati apporti proteici, quasi totale assenza di calcio, rapporto Ca/P fortemente sbilanciato];
  • Spinacia oleracea var. “Nuova Zelanda” (spinaci Nuova Zelanda) [elevata presenza di ossalati];
  • Solanum melongena (melanzana) [assenza di calcio, presenza di fosforo, presenza di ossalati];
  • Capsicum sp. (peperone) [assenza di calcio (9-11mg/100g), rapporto calcio/fosforo invertito (0,5:1), presenza di ossalati];
  • Cucumis sativus (cetriolo) [assenza di calcio, presenza di fosforo];
  • Asparagus officinalis (asparago di serra, di bosco e di campo) [elevati apporti proteici (3,0-4,6g/100g), scarsa presenza di calcio (~24mg/100g), rapporto Ca/P fortemente sbilanciato o invertito];
  • funghi [elevato contenuto proteico, assenza di calcio, elevati dosi di fosforo e ossalati];
  • Vitis sp. (vite) – frutto [elevata presenza di tannini, elevato contenuto di carboidrati non strutturali e proteine, presenza di fosforo];
  • Vitis sp. gruppo del Canada e Nord America (viti americane e canadesi) – foglie [elevata presenza di ossalati];
  • Ananas sativa (ananas) – frutto [assenza di calcio, presenza di fosforo, elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Musa sapientium (banano) – frutto [assenza di calcio (~7mg/100g), presenza di fosforo, elevato contenuto di carboidrati non strutturali e proteine, alto contenuto di potassio];
  • Mangifera indica (mango) – frutto [assenza di calcio, presenza di fosforo, elevato apporto proteico e lipidico];
  • Carica papaya (papaia) – frutto [assenza di calcio, presenza di fosforo, elevato apporto proteico e lipidico];
  • Persea gratissima (avocado) – frutto [assenza di calcio, presenza di fosforo, elevato apporto proteico e lipidico];
  • Diospyros kaki (cachi o kaki) – frutto [assenza di calcio, elevato contenuto di carboidrati non strutturali, proteine e lipidi];
  • Prunus avium e Prunus cerasus (ciliegio e amareno) – frutto [assenza di calcio, presenza di fosforo, elevato apporto proteico e lipidico];
  • Vaccinium sp. (mirtillo) – frutto [assenza di calcio, elevato apporto proteico];
  • Prunus persica (pesco) – frutto [assenza di calcio, elevato apporto proteico].

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scusate ho una domanda che mi tormenta: ma la valeriana o valrianella è la stessa cosa del songino? sono tutti sinonimi per designare la stessa pianta?
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scusate ho una domanda che mi tormenta: ma la valeriana o valrianella è la stessa cosa del songino? sono tutti sinonimi per designare la stessa pianta?

 

Sì, sì ... sono la stessa cosa!

La mia tarta divora songino o valeriana a più non posso! Per fortuna c'è anche altro e così può equilibrare la sua dieta!

a presto

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  • 3 weeks later...
Questo è quello che gli puoi dare:

(molte cose sono facili da reperire in città)

Quindi ok radicchio, tarassaco, cicoria, scarola, margheritine bianche e borragine (per le caratteristiche guarda sotto). Meglio no valeriana, mela, trocadero e tenerumi.

Gli spinaci veramente pochi perchè hanno cose utili ma anche probabili tracce di nitrati e molti ossalati (come giustamente ti avevano detto-per le caratteristiche guarda sotto)

 

 

 

In cattività i vegetali raccomandati (tendenti all’optimum alimentare) che possono adeguatamente sostituire tutte quelle essenze reperibili in natura (per l’alto tenore in calcio e basso apporto proteico), sono rappresentati da [a lato le caratteristiche di ogni alimento[1]]:

  • Sonchus oleraceus (crespino comune o liscio, cicerbita, cardone);
  • Cichorium intybus (cicoria dei campi) – foglie [benefici: elevata presenza di calcio e b caroteni];
  • radicchio coltivato (tutte le varietà) – foglie [benefici: presenza di calcio (~30 mg/100g), b caroteni, presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: rapporto calcio/fosforo minimo (1:1)];
  • Taraxacum officinale (tarassaco o dente di leone) – foglie e fiori [benefici: elevata presenza di calcio (~187mg/100g), b caroteni, presenza di carboidrati strutturali, rapporto calcio/fosforo bilanciato (2,8:1) – svantaggi: elevato apporto proteico (~2,7g/100g)];
  • cicoria coltivata (in particolare cicoria catalogna) – foglie anche secche[benefici: elevata presenza di calcio (~100mg/100g) e b caroteni, rapporto calcio/fosforo bilanciato (2,1:1)];
  • Cichorium endivia (indivia) – foglie [benefici: elevata presenza di calcio (~52mg/100g), b caroteni, rapporto calcio/fosforo bilanciato (1,9:1)];
  • insalata scarola (in quantità più moderata se in ciclo di coltivazione in serra breve per aumento del contenuto in fosforo e per il contenuto in nitrati);
  • Opuntia ficus-indica (fico d’India) – foglie (o pale, previa asportazione degli spini) [benefici: elevata presenza di calcio];
  • Sedum sp. (borracina);
  • Kalanchoe sp. (calancola);
  • Portulaca sp. (portulaca) [svantaggi: ricca in acido ossalico];
  • Vitis vinifera ssp. (viti europee) – foglie [benefici: elevata presenza di calcio, presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: forte presenza di tannini];
  • Bellis perennis (margherita) – fiori;
  • Daucus carota (carota) – foglie [benefici: elevata presenza di calcio];
  • Cucumis melo (melone) – foglie [benefici: presenza di calcio];
  • Citrus limon (limone) – foglie secche;
  • Foeniculum vulgare (finocchio) [benefici: elevata presenza di calcio (~50mg/100g) e b caroteni, rapporto calcio/fosforo minimo (1:1)];
  • Brassica rapa (rapa) – foglie e cime [benefici: presenza di calcio (~30mg/100g) e b caroteni – svantaggi: rapporto calcio/fosforo minimo (1,1:1), elevati apporti proteici (~0,90g/100g) e lipidici];
  • Morus sp. (gelso) – foglie giovani [benefici: elevata presenza di calcio, presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: forte presenza di tannini];
  • Betulla sp. (betulla) – foglie giovani [benefici: elevata presenza di calcio, presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: forte presenza di tannini];
  • Hibiscus sp. (ibisco) – foglie e fiori;
  • Rosa sp. (rose) – fiori [benefici: elevato quantitativo di vitamina C];
  • Tropaeolum (nasturzio) – fiori;
  • Geranium (geranio) – fiori;
  • Viola (viola) – foglie;
  • Cynara, Carduus, Cirsium sp. (cardi) – coste;
  • Cardamine pratensis (crescione dei prati) – foglie [benefici: elevata presenza di calcio (~120mg/100g), b caroteni, rapporto calcio/fosforo bilanciato (2:1)];
  • Brassica napus (ravizzone) – foglie;
  • Alchemilla sp. (alchemilla) – foglie;
  • Capsella bursa-pastoris (borsa del pastore) – foglie;
  • Papaver sp. (papavero) – foglie;
  • Eruca sativa (rucola, ruchetta, ruchetta) - foglie;
  • Senecio sp. (senecione) – foglie.

In aggiunta a questi possono essere somministrati in minore quantità e con minor frequenza (una volta ogni 7-14 giorni; fino al 15% degli alimenti totali) i seguenti vegetali e frutta [a lato le caratteristiche di ogni alimento1]:

  • Medicago sativa (erba medica) – [benefici: elevato contenuto in carboidrati strutturali - svantaggi: elevato contenuto proteico, presenza di saponine, fattori antivitamina E e fitoestrogeni];
  • Trifolium sp. (trifoglio) – foglie anche secche [benefici: elevato contenuto in carboidrati strutturali e calcio - svantaggi: elevato contenuto proteico, presenza di saponine (glucosidi) e nitrati, fattori antivitamina E, precursori antivitamina K, fitoestrogeni e ossalati];
  • insalata lattuga o romana se non coltivata in cicli brevi ma con criteri biologici o integrati [benefici: presenza di calcio (~36mg/100g) - svantaggi: rapporto Ca/P sbilanciato (0,8:1)];

  • Spinacia oleracea (spinacio) [benefici: elevata presenza di calcio (~99mg/100g), b caroteni e vitamina B2, rapporto Ca/P bilanciato (2:1) - svantaggi: elevato contenuto in proteine (~2,9g/100g), presenza di ossalati, probabile presenza di nitrati];
  • Beta sp. (bietola, barbabietola) [benefici: elevata presenza di calcio (50-120mg/100g), b caroteni, vitamina B2, rapporto calcio/fosforo bilanciato (1,1-3:1) e presenza di carboidrati strutturali - svantaggi: presenza di ossalati, probabile presenza di nitrati];
  • Raphanus sativus (ravanello) – solo parti verdi;
  • Petroselinum crispum (prezzemolo) [benefici: elevata presenza di calcio (138mg/100g), rapporto calcio/fosforo bilanciato (2,4:1), presenza di carboidrati strutturali e b caroteni – svantaggi: elevato contenuto in proteine (~3g/100g), presenza di ossalati];
  • Apium graveolens (sedano) [benefici: elevata presenza di carboidrati strutturali, presenza di calcio (~40mg/100g) – svantaggi: rapporto calcio/fosforo minimo (1,6:1), presenza di ossalati];

  • Cucumis melo (melone) – frutto [benefici: presenza di calcio e b caroteni - svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali, rapporto Ca/P fortemente sbilanciato];

  • Ficus carica (fico) – frutto [benefici: presenza di calcio - svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Opuntia ficus-indica (fico d’india) – frutto [benefici: presenza di calcio - svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Rubus sp. (lampone e rovo) – frutti [benefici: presenza di calcio - svantaggi: elevato contenuto in fosforo, rapporto Ca/P fortemente sbilanciato];
  • Citrullus vulgaris (cocomero) – frutto [benefici: presenza di calcio – svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Citrus sp. (arancio e mandarino) – frutto [benefici: presenza di calcio, presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Fragaria sp. (fragola) – frutto [benefici: presenza di calcio – svantaggi: elevato contenuto di carboidrati non strutturali e proteine];
  • Prunus armeniaca (albicocco) – frutto [benefici: presenza di calcio e b caroteni – svantaggi: rapporto Ca/P fortemente sbilanciato, elevato contenuto di carboidrati non strutturali e proteine];
  • Malus communis (melo) – frutto [benefici: presenza di carboidrati strutturali – svantaggi: assenza di calcio, elevato contenuto di carboidrati non strutturali e lipidi, presenza di sostanze tossiche nei semi];
  • Pyrus communis (pero) – frutto [benefici: presenza di carboidrati strutturali - svantaggi: assenza di calcio, elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Cornus mas (corniolo) – frutto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Vegetali e frutti assolutamente sconsigliati (generanti disordini alimentari) sono rappresentati da [a lato le più comuni condizioni sfavorevoli]:

  • insalata lattuga, romana, iceberg, ecc… se coltivate con cicli brevi e/o trattate mediante erbicidi, insetticidi e fungicidi [rischi di residui altissimi, rapporto calcio/fosforo sbilanciato, quasi totale assenza di carboidrati strutturali, vitamine e microelementi];
  • leguminose appartenenti ai generi Phaseolus, Pisum, Vicia, Glicine, ecc… - legumi e semi di fagiolo, pisello, fava, soia [scarsa presenza di calcio (~35mg/100g), rapporto Ca/P fortemente sbilanciato (1:1), presenza di inibitori delle proteasi, tannini, lectine, fitati, ossalati, glucosidi, fattori antivitamina D e E];
  • Brassica oleracea (cavoli, cavoletti di Bruxelles, broccoli, cavolfiori, verza) [rapporto Ca/P sbilanciato o invertito (0,5-2:1), presenza di glucosidi, probabile presenza di nitrati, presenza di sostanze gozzigene, elevati apporti proteici (1,5-3,4g/100g)];
  • Solanum tuberosum (patata) - tubero [elevati apporti proteici (~1,7g/100g), scarsi apporti di calcio (22mg/100g), rapporto calcio/fosforo sbilanciato (0,8:1), presenza dell’alcaloide solanina sotto la buccia del tubero, nelle parti verdi e nei germogli];
  • Solanum lycopersicum (pomodoro) – frutto [quasi totale assenza di calcio (5mg/100g), rapporto Ca/P invertito (0,2;1), minimo contenuto di carboidrati strutturali];
  • Daucus carota (carota) – radice [modesta presenza di calcio, b caroteni, carboidrati strutturali, rapporto Ca/P fortemente sbilanciato (0,6:1)];
  • Raphanus sativus (ravanello) [quasi totale assenza di calcio, rapporto Ca/P fortemente sbilanciato];
  • Cucurbita sp. (zucche) [scarsa presenza di calcio (38-44mg/100g), rapporto Ca/P invertito (0,4-0,5:1)];
  • Allium sp. (cipolle, porri, ecc…) [elevati apporti proteici, quasi totale assenza di calcio, rapporto Ca/P fortemente sbilanciato];
  • Spinacia oleracea var. “Nuova Zelanda” (spinaci Nuova Zelanda) [elevata presenza di ossalati];
  • Solanum melongena (melanzana) [assenza di calcio, presenza di fosforo, presenza di ossalati];
  • Capsicum sp. (peperone) [assenza di calcio (9-11mg/100g), rapporto calcio/fosforo invertito (0,5:1), presenza di ossalati];
  • Cucumis sativus (cetriolo) [assenza di calcio, presenza di fosforo];
  • Asparagus officinalis (asparago di serra, di bosco e di campo) [elevati apporti proteici (3,0-4,6g/100g), scarsa presenza di calcio (~24mg/100g), rapporto Ca/P fortemente sbilanciato o invertito];
  • funghi [elevato contenuto proteico, assenza di calcio, elevati dosi di fosforo e ossalati];
  • Vitis sp. (vite) – frutto [elevata presenza di tannini, elevato contenuto di carboidrati non strutturali e proteine, presenza di fosforo];
  • Vitis sp. gruppo del Canada e Nord America (viti americane e canadesi) – foglie [elevata presenza di ossalati];
  • Ananas sativa (ananas) – frutto [assenza di calcio, presenza di fosforo, elevato contenuto di carboidrati non strutturali];
  • Musa sapientium (banano) – frutto [assenza di calcio (~7mg/100g), presenza di fosforo, elevato contenuto di carboidrati non strutturali e proteine, alto contenuto di potassio];
  • Mangifera indica (mango) – frutto [assenza di calcio, presenza di fosforo, elevato apporto proteico e lipidico];
  • Carica papaya (papaia) – frutto [assenza di calcio, presenza di fosforo, elevato apporto proteico e lipidico];
  • Persea gratissima (avocado) – frutto [assenza di calcio, presenza di fosforo, elevato apporto proteico e lipidico];
  • Diospyros kaki (cachi o kaki) – frutto [assenza di calcio, elevato contenuto di carboidrati non strutturali, proteine e lipidi];
  • Prunus avium e Prunus cerasus (ciliegio e amareno) – frutto [assenza di calcio, presenza di fosforo, elevato apporto proteico e lipidico];
  • Vaccinium sp. (mirtillo) – frutto [assenza di calcio, elevato apporto proteico];
  • Prunus persica (pesco) – frutto [assenza di calcio, elevato apporto proteico].

 

 

GRAZIEEEE

 

 

x i consigli utilissimi... x me che ho ripassato la lezione...qualcosa sfugge sempre.

 

magda

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  • 7 months later...

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