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Gammarus, croce e delizia


pminotti

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Il gammarus, (Gammarus Pulex),

 

93.jpg

alimento imperversante nei riveditori di tartarughe.

 

 

Vive in corsi d'acqua dolce, nascondendosi sotto pietre e tronchi marci.

 

Si ciba di vegetali in decomposizione.

 

E' molto sensibile alla qualità dell'acqua ed è difficilissimo da allevare e riprodurre in cattività.

 

C'è chi ha provato.

 

http://www.webalice.it/rodolfo.turco/Acquario/L'acquario%20particolare.html

 

Peraltro con scarso successo.

 

Personalmentè avrei voluto aggiungerli al mio zoo privato, ma non sono riuscito a trovarne.

 

Per adesso!:laugh8kb:

 

Nulla a che vedere con i gamberi.

 

Secondo i produttori dovrebbe essere l'alimento base.

 

Quelli che troviamo in commercio sono essiccati.

 

Sistema di conservazione rispettabilissimo, uno dei più antichi con l'affumicamento.

 

Allo stesso modo conserviamo e mangiamo lo stoccafisso, le aringhe, i salmerini, la carne salada.

 

In fondo i prosciutti sono della stessa famiglia, solo un po' meno secchi perchè molto più grassi.

 

Il problema è che così conserviamo bene grassi e proteine, ma perdiamo tutte le vitamine.

 

In più è molto facile che ci siano infezioni batteriche sotto forma di spore all'interno dell'animale disseccato.

 

Reidratandoli si ripristinano i valori nutiritivi base, ma non le vitamine.

 

Molto spesso ho avuto modo di trovare prodotti molto, troppo, essicati.

Si sbriciolavano solo a guardarli.

 

Altrettanto spesso, in alcune marche, ho riscontrato la presenza di sostanze filamentose prodotte da insetti che avevano deposto le uova nei gammarus.

 

In altri casi si trovano anomali compatti, spesso mischiati a piccoli gamberi e a pesciolini e granchietti.

 

I dati nutrizionali sono questi:

 

Proteine Grezze 33%

Grassi Grezzi 5%

Fibre grezze 6,5%

Ceneri grezze 40%

 

Peccato che per i prodotti per gli animali non sia obbligatorio indicare gli stessi dati dei prodotti per l'alimentazione umana.

 

Per un rapido confronto però riporto quelli dello stoccafisso:

 

STOCCAFISSO, secco

valori per 100 grammi:

proteine: 80,1 gr - carboidrati: 2,2 gr - grassi: 3,5 gr - fibre: 0 gr

 

La grossa differenza dovrebbe essere dovuta al maggior "peso" della corazza in chitina.

 

A questo proposito leggo spesso che la chitina non sarebbe digeribile dalle Tartarughe.

 

Mi permetto di dissentire, dato che ricerche sul campo hanno indicato la percentuale di insetti assunta dalle tartarughe nell'ordine del 40% e oltre.

 

Sarebbe strano se non riuscissero a digerirne i gusci.

 

A parte che, come abbiamo visto in occasione di alcuni post, le nostre beneamate digeriscono anche buona parte dei sassetti che ingoiano per facilitare la digestione.

 

Ad ogni modo i gusci non digeriti vengono poi espulsi con le feci.

 

Per quanto riguarda le eventuali contaminazioni batteriche una soluzione potrebbe essere un passaggio di 1 o d minuti nel forno a microonde, che eliminerebbe qualsiasi presenza "viva" facendo bollire il protoplasma cellulare.

 

Naturalmente, dato che non suggerirei una dieta a base di stoccafisso a nessuno, pena l'insorgere dello scorbuto entro 40 giorni, eviterei di superare il 30% del totale dei cibi assunti.

 

A voi la parola

 

ciao ciao

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  • Administrators

Articoli inserito!

 

Grazie 1000 :)

 

PS

Avresti mica voglia di fare qualche scheda suelle tartarughe terrestri? :)

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  • 1 year later...

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