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T. hermanni con ectoparassiti


fiorfabri

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Ragazzi ho nuovamente bisogno dei vostri preziosissimi pareri…

Ho trovato una delle T.hermanni del 2003 con parassiti esterni tipo acari biancastri (lunghezza circa ½ mm).

Premetto che al 14 marzo presenta:

14/03/2008

9,2 lunghezza [cm]

7,6 larghezza [cm]

5,1 altezza [cm]

164,00 peso [g]

 

Ha perso un po’ troppo peso durante il letargo (-10%): da 182 (il 25 settembre 2007) a 164.

Li avevo già trovati in una del 2005 (che poi è morta per problemi congeniti) e il vet mi aveva detto che erano parassiti esterni che non avevano ovopositore atto a perforare e che quindi non c’erano grossissimi problemi. Tuttavia questi affaracci hanno degli unghioni per aggrapparsi meglio alla pelle e la irritano notevolmente…

Questa è la foto dopo che l’ho pulita per bene con acqua… Lunedì la porterò subito dal vet per farmi dire qualcosa (mi prescriverà un acaricida, ma mi chiedo se sia il caso di metterlo sulla pelle con un tale arrossamento?!).

La tarta presenta anche una discontinuità tra due placche del piastrone e si nota un certo rossore al di sotto (e la cosa mi terrorizza).

Voi che ne pensate? Non mi dite cose tipo infezioni (o peggio setticemia) perché m'ammazzo…

Nella foto ho evidenziato l’arrossamento della pelle e il “distaccamento” delle placche.

Qualcuno sa dirmi oltre alla zecche che altri tipi ci sono di ectoparassiti?

Grazie grazie grazie (so già che qualcuno avrà la pazienza di aiutarmi ancora)…

Fabry

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I veterinari non mi hanno detto granchè... per l'ectoparassitosi mi hanno messo il foraclit sul dietro della tarta e mi ha detto che devo tenere le altre sotto controllo (ma questo già me lo immaginavo) e per il piastrone dicono che per ora non sembra nulla ma va visto come evolve...

 

Fabry

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falla vedere immediatamente, dammi retta, quelle chiazze mi sembrano molto preoccupanti.

Non voglio spaventarti ma la mia ha cominciato così e poi si e rivelata una setticemia.

falla vedere che sei ancora in tempo e se poi non la fosse, meglio così.

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Lo pensavo anch'io... il fatto e che i 2 tarta-vet di firenze (non ce ne sono altri) mi hanno detto che secondo loro non é niente di preoccupante. In questi giorni il tempo é stato brutto e la tarta si é un pò riaddormentata. Appena viene un pò di sole (suppongo in questi giorni) guardo per bene se si vedono differenze.

anche a me non piacciono per niente....

Speriamo non sia una infezione!

fabry

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non me ne intendo molto di malattie..

...ma un antibiotico a largo spettro???

..è una domanda non un consiglio...

i segni non sono belli, anzi..

se si trattasse di micosi il vet se ne accorgerebbe..non credi?? magari portata dai gatti???

CMQ basta domande..

..aspettiamo..

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Fabry, da come vedo dalla foto che hai fatto ,la tua tarta presenta una macchia rossa che tu hai evidenziato sulla pelle a destra della coda, è quella chiazza che mi preoccupa molto. Se il problema fosse dovuto alla crescita ( e spero con tutto il cuore che si tratti proprio di questo tipo di problema) le macchie si concentrerebbero solo sul piastrone e non sulla pelle.

Dovresti guardare attentamente se le macchie si allargano precocemente, se la tartina presenta qualche ferita, soprattutto sulla zona in questione, se fa fatica a mangiare o addirittura se non mangia proprio, insomma se fosse debilitata non sarebbe un buon segno, anche perché la setticemia provoca una disfunzione ai globuli bianchi debilitandola moltissimo, addirittura la mia non riusciva nemmeno più a strappare con la bocca minuscoli pezzi di lattuga.

Ti consiglio di mandare questa foto alla dott.ssa Maddalena Jannacone

Specialista in patologie di specie acquatiche e ed esotiche ,ha lavorato anche per parecchio tempo all’acquario di Genova

Cell.3338663951 e-mail: [email protected]

Fidati , è molto preparata su questo tipo di animali ed è una persona molto disponibile, anzi io direi che per prima cosa dovresti telefonarle e spiegarle la situazione.

Dille pure che hai parlato con Corrado Zulian, che sarei io,il ragazzo che le ha portato una tartarughina di nome Malù ammalata di setticemia, e che mi conosci.

Ciao Fabry

Auguri.

Corrado

 

ps. fammi sapere

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Ciao, piccolo aggiornamento:

L'arrossamento l'ho trovato su tutte le tarta perchè mi era venuta un'infestazione di questi afidi su quasi tutti i miei esemplari. Ho dovuto pulirle tutte benissimo (anche con il foractil) e estirpare l'infestazione: le piante le ho sotterrate e i covi di questi schifi di animali sono andati a fuoco; alla fine il mio giardino sembrava un campo di battaglia:laugh8kb:. Ma meglio così che rischiare che tornino.

Quindi l'arrossamento sulla pelle era dovuto a questi ectoparassiti (che non sono morti durante l'inverno perchè le temperature sono sempre più miti). Ora mi resta di pregare qualche Dio per l'arrossamento sul piastrone...

Fabry

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  • 2 weeks later...

Ciao, 2 cose:

come va con la tartina? segni di miglioramenti o cmq di evoluzione?

2a cosa: da che vet vai a firenze? io sono di prato, volevo portare le mie a fare una controllatina...

 

aggiornaci con la tartina!

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Ciao,

allora TUTTE le mie tarte erano state infestate da un afide delle piante che, per colpa del caldo, non era morto durante l’inverno.

Sono tutte lievemente arrossate e mi sa che dovrà trascorrere molto tempo prima che passi l’arrossamento. La più colpita era una delle femmine che era letteralmente coperta di questi ectoparassiti… quando è uscita dal buco del letargo e l’ho vista mi si è gelato il sangue.

Fortunatamente questi esserini sono parassiti esterni (e non specializzati) quindi hanno causato solo irritazione (anche se per molto tempo) della pelle.

Sono riuscito a debellarli dalle tarte (e spero anche dal giardino che alla fine della battaglia sembrava un campo minato) con il Foractil. Ovviamente è stato un lavoro immane, soprattutto per interdire le aree trattate (i focolai di questi afidi) alle tarte. SPERIAMO BENE!!!

Senti, io qui a Firenze conosco due tarta-veterinari: Leonardo Guarnieri e lo studio di Marco Bonazza Foselli (che dovrebbe essere tornato a lavorare da poco). Forse il più esperto (lo conoscono in molti anche su internet), che io non ho ancora mai conosciuto di persona, è Marco (senza togliere nulla a Leonardo). I recapiti sono:

Clinica Veterinaria "Castello"

Dott. Leonardo Guarnieri

Via Emidio Spinucci, 14/a - 50141 Firenze

Tel. 055 451597

Studio associato Bonazza-Pratesi

Dr. Duccio Pratesi cell. 3296199264 – 3339237417

Dr.Marco Bonazza Foselli cell. 339 4831700 [email protected]

Via Filippo Corridoni 74 – 50134 FI

Tel. 055432986

 

Ciao

Fabry

P.s. la mia mail è nella firma; se vuoi contattami senza problemi

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Sono riuscito a debellarli dalle tarte (e spero anche dal giardino che alla fine della battaglia sembrava un campo minato) con il Foractil. Ovviamente è stato un lavoro immane, soprattutto per interdire le aree trattate (i focolai di questi afidi) alle tarte. SPERIAMO BENE!!!

 

Meno male via, vedrai che piano piano anche gli arrossamenti scompariranno, sarà sicuramente una irritazione superficiale della pelle :yes4lo:

Grazie mille per i nomi dei tarta-vet =)

Cmq tienici informati sugli sviluppi delle tarte :yes4lo:

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