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occhi che lacrimano


jacky brown

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salve ragazzi avrei bisogno di un vostro consiglio.

ho una tetudo horsfieldi che da un paio di giorni a questa parte ha gli occhietti che a prima mattina, dopo cioe un lungo sonno, nn riece ad aprirli con semplicità e notoche dalle palpebre chiese esce tipo acqua, poi le metto le gocce e li apre...nn sono gonfi e nn c'è muco.

quando l'avvicino con il naso all'orecchio sento come se avesse i muco alla gola ma respirno proprio cosi oppure c'è qualcosa???

vi prego datemi consigli,per il momento le sto facendo gli impacch con l'acqua calda e basta.

poi un'altra domanda m il piastrone (sotto) è normale sia nn molto duro????

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Con le hors non sono ferratissimo.

Il fatto degli occhi può esser dovuto ad un errore nell'umidità del terrario.

Il piastrone non molto duro .... mmm dipende da quanto è grande l'animale, dall'alimentazione e dalle luci.

Comunque attendi qualcuno più esperto di me su questa specie perché io ne so davvero poco.

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salve ragazzi avrei bisogno di un vostro consiglio.

ho una tetudo horsfieldi che da un paio di giorni a questa parte ha gli occhietti che a prima mattina, dopo cioe un lungo sonno, nn riece ad aprirli con semplicità e notoche dalle palpebre chiese esce tipo acqua, poi le metto le gocce e li apre...nn sono gonfi e nn c'è muco.

quando l'avvicino con il naso all'orecchio sento come se avesse i muco alla gola ma respirno proprio cosi oppure c'è qualcosa???

vi prego datemi consigli,per il momento le sto facendo gli impacch con l'acqua calda e basta.

poi un'altra domanda m il piastrone (sotto) è normale sia nn molto duro????

 

che substrato ha?

peso?

temp notturna?

presa in negozio?

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  • 2 weeks later...
oggi ho svegliato le mie e una presenta lo stesso problema agli occhi ma respira bene..

 

al risveglio dal letargo e' normale che abbiano un po' di sporcizia.

 

lava il testino con il sistema del biscotto

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al risveglio dal letargo e' normale che abbiano un po' di sporcizia.

 

lava il testino con il sistema del biscotto

Grazie, mi hai traquillizzato!

Ora cammina e sta meglio,è anke vispa!

ke spavento!!:shocked7fl:

Ciao!

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ciao ragazzi,approfitto del topic per evidensiare il medesimo problema agli occhi della mia sulcata:fino a lunedi in terrario vi era un'umidità del 30% circa.lo stesso dì ho cambiato il substrato apportando delle modifiche nell'arredamento:cercando di renderlo più funsionale e pratico,per lei e anche un pò per me.il giorno dopo è cambiato il clima esterno,con conseguente alterazione nel terrario.sono riuscito bene o male a riequilibrare la temp. ma l''umidità mi è salita di giorno al 50-55%,e anche con l'ausilio di sali appositi non sto riuscendo ad abbassarla.d qui ho notato che non riconosce come tale il suo nuovo rifugio,e la sera girovaga in cerca di un posto dove passare la notte,che è sempre diverso.senonche ieri apriva e chiudeva gli occhi in continuazione,da qui mi sono accorto che lagrimavano. quindi la sera l'ho indirizzata dentro la tana e, anche se prima usciva di nuovo,dopo un po si è infilta dentro da sola.ora invece ha deciso di passare la notte sul rifugio;che è una tegola,proprio sotto la lampada rossa che si accende in nutturna.il mio interrogativo è questo:non sta riuscendo ad abituarsi alla variazione,o il problema è l'umidità in eccesso?penso pure che con gli spotamenti fatti ho alterato la temp. della zona notte.come mi regolo?grazie in anticipo
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a me non sembra che hai un'umidita' in eccesso.se pensi che qui da noi al nord e' sempre molto elevata , 60% e piu', sia in estate che in inverno e ci sono moltissime persone che le allevano con successo senza problemi. senza dubbio da come hai descritto la situazione la tua tarta si deve prima di tutto ambientare, poi per il problema "lacrimazione" non penso che derivi dall'umidita'. per capirci meglio, sotto lo spot che temperature hai? che substrato stai usando adesso?
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degli igrometri mi fido poco, per esperienza diretta.

 

Se pero' il tuo misurasse giusto, 30% di umidita' e' spaventosamente secco.

giusto per avere una idea.... a noi verrebbe una tosse spaventosa, da cavarne i polmoni, e la pelle della faccia ci cadrebbe a brandelli

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ciao ragazzi, sotto lo spot 37° circa.zona calda 33°;intermedia 27°;fresca23°.come substrato sto usando del fieno.per annaemme:in effetti anche a me sembra troppo secco,ma molti allevatori più esperti mi dicono che va benissimo,boh...comunque in questi gg si aggira al 40%.l'igrometro che uso èdella zoomed,tipo con il retro lancetta arrotolato(nn so se si capisce il tipo).
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per anna emme:in effetti la tarta ha la pelle della testa secca,specie sulle arcate sopra orbitali.me l'hanno data così.posso ovviare?

 

le nostrane fanno ricambio pressoche' continuo di squame a rotazione. Immagino che anche per le sulcata sia possibile che vada cosi'.

 

E in tal caso sarebbe normale (se ho capito quello che succede alla tua)

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ciao ragazzi, sotto lo spot 37° circa.zona calda 33°;intermedia 27°;fresca23°.come substrato sto usando del fieno.per annaemme:in effetti anche a me sembra troppo secco,ma molti allevatori più esperti mi dicono che va benissimo,boh...comunque in questi gg si aggira al 40%.l'igrometro che uso èdella zoomed,tipo con il retro lancetta arrotolato(nn so se si capisce il tipo).

 

i parametri sono perfetti, ma rivedrei il substrato. anche se tanta gente e' contraria io uso la corteccia di pino, il reptibark e mi ci trovo da dio. non lo uso solo io ma molte pietre miliari del mondo tartamante. te lo consiglio , mai avuti problemi al contrario di quanto pensa tanta gente.per quanto riguarda il ricambio della pelle e' normalissimo, vai tranquillo;)

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i parametri sono perfetti, ma rivedrei il substrato. anche se tanta gente e' contraria io uso la corteccia di pino, il reptibark e mi ci trovo da dio. non lo uso solo io ma molte pietre miliari del mondo tartamante. te lo consiglio , mai avuti problemi al contrario di quanto pensa tanta gente.per quanto riguarda il ricambio della pelle e' normalissimo, vai tranquillo;)

 

 

www.tortoisetrust.org\articles\substrates.html

 

Bark chippings/mulch

Use with extreme care. An ideal base for mites and similar parasites. Often fatal if ingested. Some bark chippings may include pine or cedar, both of which are toxic. Check carefully before use. Orchid and Cypress bark chippings can be used very successfully with some moist habitat tropical species, however, as shown below (Cuora zhoui))

© All text and photos A. C. Highfield 2001-2002

:) direi che piu' pietra miliare di cosi'......

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certo che non userei mai la cortecciadi cedro che e' veramente tossico ed e' comprovato, mentre per il pino e il cipresso e' ancora da comprovare. mai sentito la mia tarta e' morta perche' ha mangiato un pezzo di reptibark:)Check carefully before use. Orchid and Cypress bark chippings can be used very successfully with some moist habitat tropical species, however, as shown below (Cuora zhoui)) l'hai scritto tu anna, con la corteccia di cipresso (pino) si possono ottenere successi per quanto riguarda specie che necessitano di climi molto umidi :) Edited by oldx
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scusate, ho qualche problema con l'inglese.se mi potete aiutare...per oldx:ho visto al brico sacchi di corteccia di pino grossa,parecchio economica ,cosa ne pensi?può andare?così si evita anche che la tarta la ingerisca.
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scusate, ho qualche problema con l'inglese.se mi potete aiutare....

 

OK

 

Bark chippings/mulch

Use with extreme care. An ideal base for mites and similar parasites. Often fatal if

Da usare con estrema prudenza. E' un substrato ideale per acari e parassiti analoghi. Spesso letale se

ingested. Some bark chippings may include pine or cedar,

ingerito. Alcuni composti di scaglie di corteccia possono contenere pino o cedro,

both of which are toxic. Check carefully before use. Orchid and Cypress bark

entrambi sono tossici. Controllate attentamente prima di usarli. La corteccia di cipresso e la "Orchid Bark"

chippings can be used very successfully with some moist habitat tropical species,

possono essere tuttavia utilizzate con successo con alcune specie tropicali di ambiente umido

however, as shown below (Cuora zhoui))

come la cuora zhoui mostrata piu' sotto.

 

© All text and photos A. C. Highfield 2001-2002

testi e foto di A.C.Highfield

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