Jump to content

Quale terrestre per un principiante?


pminotti

Recommended Posts

Se in un momento di totale pazzia, dovuto alle bizze di Eleonora, dovessi prendere una terrestre, cosa mi consigliereste?

 

Intanto potrei destinare a terrario 2,10 Mt *0,60.

 

La parte tecnica del riscaldamento è come quella delle acquatiche e le luci idem.

 

A parte quello buio totale!

Link to comment
Share on other sites


  • Replies 27
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Questa inaspettata domanda di Paolo mi fa molto piacere!!!

Certo direi che le Hermanni potrebbero essere più adatte ad un inizio "soft", inoltre sarebbero preferibili in quanto autoctone. Anche a spazio non sei messo malaccio; tuttavia, proprio il riferimento al terrario mi fa pensare all'impossibilità di allevamento all'aperto: se così fosse potresti orientarti anche su specie esotiche, dovendo ricreare un abitat l'uno varrebbe l'altro, anche se non sottovaluterei la grande importanza dell'aria aperta e del sole per tutte le terrestri. In quest'ultimo caso, ho un debole per le geochelone elegans (ti ricorderebbero anche qualcosa... :) ), da non sottovalutare le carbonarie e le pardalis, entrambe però di maggiori demensioni.

Link to comment
Share on other sites

ronf!...ancora non hai costruito il terrario per i bimbi che ho deposto con doloreeee!!!!!!!!!!????????

 

le specie esotiche però sono più rognose per alimentazione, l'umidità...ec..ecc

e poi lo spazio!! comunque diventano grosse!...so che le carbonarie (stupende) pardalis sono tra le più delicate!! no?

Il prob di tutte le tarte è il sole!! non c'è lampada uvb che tenga..si rischia sempre lo sviluppo anomalo del carapace se non prendono il sole vero.

 

Io se tornassi indietro prenderei come prima tarta sempre una hermanny o una marginata ma non cucciolissima....

Le hermanny sono quelle che mostrano immediatamente gli effetti di eventuali errori di allevamento "consentendoti" di ritarare il tutto....altre tarte sembra che stiano bene anche un anno...e poi pippano in un giorno.

Link to comment
Share on other sites

Quoto Eleonora. Le hermanni sono relativamente comprensibili, con quei loro occhietti furbi da sgugnizze.

Le marginate si "leggono" molto poco e ti fregano facilmente (ti accorgi che hanno problemi quando sono moribonde)

Le greche non le conosco.

Le esotiche che non fanno letargo ti costano una fortuna a mantenerle. C'e' chi per loro ha dovuto destinare una stanza di casa opportunemente attrezzata e riscaldata.

 

Guardala anche in funzione di eventuali tarta-sitter se hai la bella abitudine di farti qualche giorno di ferie

Link to comment
Share on other sites

Per il riscaldamento non sarebbe un problema perchè sono già a 26° dell'aria tra computer e acquari.

 

In effetti pensavo ad una coppia di Hermanni.

 

Mi trattiene la mancanza del giardino.

Link to comment
Share on other sites

paolo,io ho anche problema per il fatto del giardino...

ho avuto un progetto per fare un terrario all'aperto in balcone$

 

 

se ti interessa posso mandarti le info

 

 

stupende le geochelone elegans...

Link to comment
Share on other sites

si...devi valutare a fondo la possibilità di un bello spazio su terra da costruire in giardino.

 

una coppia di ermanni NON APPENA NATE secondo me coniuga la loro "elasticità" al neofita (comunuqe attento) col percorso formativo del neofita stesso.

 

All'inizio non lasciarti prendere nella scelta dalla bellezza edonistica....pensa alla felicità/equilbrio che puoi dargli proprio come fai per le tue tarte d'acqua...le hermanny con quella faccia da nonnine sono stupende nella loro semplicità.

 

Le specie esotiche...è sempre un trade off valutare oggettivamente quanto si vogliano per supplire a una nostra necessità di "bellezza" (per alcuni addirittura di "collezione")...a quanto siamo veramente in grado offrire loro....

Link to comment
Share on other sites

da nn esperta io ho preso una greca nn sò se ho fatto bene anche xchè io proprio nn pensavo che le tarte fossero così complicate , ho sempre avuto altri animali , e tarte d'acqua ma quelle di terra sono complicatissime.....vedremo......
Link to comment
Share on other sites

Dai Minotti, fai il grande passo. Tanto qui trovi tanti consigli su come fare. Per i primi tempi forse penso sia consigliabile tenerle in terrario, anche perchè difficilmente troverai tarte adulte :rolleyes2:
Link to comment
Share on other sites

Sfortunatamente potrei solo metterle fuori sul balcone una tantum, come faccio con le altre.

 

Forse non è una bella idea.

 

Anche perchè se crescono poi è un guaio.

 

Ok grazie mille

 

Ci vorrà una lunga riflessione.

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

ciao ragazzi anche io come pminotti sto seriamente pensando di acquistare una bella coppietta di tarta terrestri, dopo 5 acquatiche...

 

Ho letto un pò tutte le schede delle terresti (sia in giro per la rete che su libri) ed ho notato una specie molto carina e che offre notevoli vantaggi per chi non ha un grande giardino come me e pminotti: la "Testudo horsfieldii"

 

Che ne dite?? è complicata da allevare come prima tartarughina??

Link to comment
Share on other sites

Mino, senza ombra di dubbio, in breve tempo riesci a "capire" una hermanni, anche se possono apparire (sottolineo apparire) più normali rispetto le altre.

Sicuramente però, su questo portale potrai trovare le più svariate esperienze che ti potranno aiutare a capire la tua o le tue piccole....

 

Resta un particolare non indifferente.

Le tue piccole saranno tali per un periodo, ma non credo che un terrario di 2.10 x 0.6, possa bastare per una grandicella. Sei davvero sicuro di volerla farla vivere così? Sei davvero sicuro di volertene privare un giorno per spostarla in un posto più confortevole?

 

Se ti può essere utile, mi è capitato di tenere TRY (stiamo parlando di oltre 13 cm di tarta) in un terrario (70 x 90)per analizzare le sue feci..... mi usciva fuori di matto e mi trasmetteva sofferenza.....

 

La soluzione sarebbe cambiarle dopo un tre-quattro anni, quando le loro dimensioni richiederanno spazi diversi, ma a te sta valutare se vorrai poi privartene per "sostituirle" con delle nuove piccine

 

So che è una sfaccettatura un po' polemica, ma ti prego di vedere la cosa da più ounti di vista.....

 

Per il resto spero davvero tu prenda la decisione giusta e sappi che nei limiti delle mie possibilità, qualora dovessi prendere delle hermanni, sarò a tua completa disposizione (magari scambiandoci esperienze a vicenda)

 

Ciao e alla prossima

Link to comment
Share on other sites

le hors necessitano di vivere in un ambiente molto povero di umidita'. Altrimenti sono soggette a malattie respiratorie. Ne sono morte una marea in cattivita'

I soggetti nati in italia sembrano essere piu' adattabili di quelli provenienti dall'estero (specialmente di quelle di cattura), comunque bisogna sempre rimodulare i nostri spazi esterni in modo da ridurre in modo drastico l'umido (quindi NO-NO prati irrigati e in genere anche i fondi erbosi sono da eliminare) e aumentare considerevolmente il drenaggio del terreno.

Il terrario e' poi considerato piuttosto difficile da organizzare.

Inoltre sono grandi scavatrici (loro scavano sul serio!) e ottime arrampicatrici.

Da studiare quindi tutto molto bene prima di prenderle.

Link to comment
Share on other sites

Credo proprio che finchè sarò in un appartamento eviterò di prendere delle terrestri, dato che il problema dell'irraggiamento solare e dello spazio sono veramente ingestibili.

 

In effetti anche le acquatiche quando superano i 15 cm diventano veramente difficili da gestire e anche un acquario da 2 metri fa ridere.

Però almeno il problema UVB è minore e per il fondo ci sono sicuramente meno problemi.

 

Mi orienterò quindi sulle specie di minori dimensioni.

 

Anzi, finito di cercare le due Ocadie femmina, che già sono una fonte di problemi inesauribile, penso che mi fermerò per un po', dato che 7+2 diventa abbastanza impegnativo.

 

 

E poi ci sono i 14 tartarughini con Eleonora:D

 

 

Parlando di giardino,

vedo che sconsigliate l'erba come fondo.

 

Normalmente su che tipo di terreni vivono le Hermanni?

 

Avete visto se ci sono problemi di convivenza con le acquatiche?

 

Facendo l'ipotesi di un area di giardino recintata con anche il laghetto per le acquatiche, cosa succede se si incontrano?

 

Se trovano il laghetto che fanno? Non è che ci entrano?

Link to comment
Share on other sites

mmm scusa anna che intendi per "difficile da organizzare" (il terrario)??

 

Visto che non ho un giardino, ma una balcone con spazio disponibile, pensavo che le Ors fossero le più adatte alle mie possibilità e le sue esigenze... Quando ho messo un fondo (piuttosto alto) fatto di corteccia, una spot da un lato (quando non posso esporla al sole), diverse ore di esposizione solare diretta e un rifugio per il freddo o la troppa irradiazione (magari anche una zona d'ombra estesa), cos'altro devo metterci scusa?? Perchè è complicato??

 

Poi considerando che sono ottime arrampicatrici pensavo di metterci pareti alte; magari non tutte di vetro così non si stressano a causa del'impossibilità di raggiungere i luoghi che la incuriosiscono....

 

Che ne dite ho sbagliato qualcosa???

Link to comment
Share on other sites

 

E poi ci sono i 14 tartarughini con Eleonora:D

 

 

Parlando di giardino,

vedo che sconsigliate l'erba come fondo.

 

Normalmente su che tipo di terreni vivono le Hermanni?

 

Avete visto se ci sono problemi di convivenza con le acquatiche?

 

Facendo l'ipotesi di un area di giardino recintata con anche il laghetto per le acquatiche, cosa succede se si incontrano?

 

Se trovano il laghetto che fanno? Non è che ci entrano?

 

per minotti: per i miei tartarughini, pochi consigli ma fatti!!...:D :D ...ti ricordi di portarli tutti i giorno a fare basking con gli amichetti???:eyebrows:

 

le hermanny vivono in natura in ambienti temperati mediterranei (vedi sardegna, corsica, entroterra turco e greco) anche se la distruzione del loro habitat le ha costrette ad adattarsi anche a luoghi molto più secchi e rocciosi

 

per la convivenza con le acquatiche vale il solito principio...non fare venire a contatto diretto specie diverse...non so cosa succederebbe se si incontrassero...dipende dalle dimensioni, indole, periodo ecc.

 

il laghetto dipende! le tarte di terra amano bagnarsi ma non nuotano e affogherebbero inesorabilmente; sono anche molto meno agili delle acquatiche. Dato che i laghetti artificilai non è che abbiano il bagnasciuga direi proprio che sarebbe moolto pericoloso.

Link to comment
Share on other sites

mi sono scordata l'erba: non è sconsigliata per le hermanny...solo che la distruggerebbero in poco tempo.

Le horfieldii sono molto sensibili all'umidità che può essere letale dunque no agli habitat che ritengono acqua e quindi niente erba.

Sono anche tarte abitate a mostruosi sbalzi di temperatura tra notte e giorno e per resistere al monsodi di altipiani a oltre 2000 metri, scavano come caterpillar gallerie degne dalla tav.

Le horfieldii sono delicate anche per l'alimentazione e piramidalizzano che è una meraviglia....

Link to comment
Share on other sites

mi sono scordata l'erba: non è sconsigliata per le hermanny...solo che la distruggerebbero in poco tempo.

Le horfieldii sono molto sensibili all'umidità che può essere letale dunque no agli habitat che ritengono acqua e quindi niente erba.

Sono anche tarte abitate a mostruosi sbalzi di temperatura tra notte e giorno e per resistere ai monsoni di altipiani a oltre 2000 metri, scavano come caterpillar gallerie degne dalla tav.

Le horfieldii sono delicate anche per l'alimentazione e piramidalizzano che è una meraviglia....

 

venti di monsone

Link to comment
Share on other sites

mmm scusa anna che intendi per "difficile da organizzare" (il terrario)??

 

 

con terrario intendevo proprio il terrario, vale a dire un contenitore piu' o meno grande che alcuni utilizzano per le esotiche.

 

E' opportuno che, per una eventuale organizzazione di uno spazio sul balcone, tu esamini le esperienze di chi l'ha gia sperimentato.

Io ho letto del materiale generico, ma non ho esperienza pratica con le horsfieldi.

L'importante e' che non si sottovalutino i problemi, perche' non e' una tarta semplice, specialmente con i tassi di umidita' che abbiamo spesso noialtri

Link to comment
Share on other sites

Quindi giardino tipo deserto dei Gobi e niente spiaggia.

 

Mmmmmhhhh?

 

con 15 ettari dovremmo farcela:D !

 

Però non ho voglia di prendere il cammello per vedere le tarte!

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now




×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.