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Fondo Per Terrario


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Abbiamo più volte letto e scritto di quanto vada evitato come fondo per un terrario (sabbia, piccoli sassi, trucioli di pino o, peggio, corteccia), ma qual è la tipologia di materiali che va meglio?

Fare un discorso assolutistico è impossibile, mi rendo conto; tuttavia, arrivare a stilare un elenco che almeno preveda la variabile del tipo di terrario (uno 70X50 adatto a baby che saltano il letargo ed è tenuto in casa, sarà potenzialmente diversa da quello 180x120 allestito in veranda o mansarda e praticamente stabile, almeno credo...), che ne dite?

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  • Administrators

Torba bionda.

 

Se la corteccia e a pezzi grandi a mio avviso va bene (non per baby)

 

Ciao ciao

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Sono per un mix di torba bionda di sfagno (assorbe sostanze prodotte dalle deiezioni come l'ammonica) terriccio privo di concimi, veleni ecc. un po' di sabbia di fiume lavata ed il fondo composto da uno strato sottile di argilla espansa.

Può essere utile ad eventuali drenaggi ed impedisce alle tartarughe di stare a contatto con il fondo del terrario.

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Io nel mio terrario, che ospita solo le due piccine (TRY solo se sta male), ho provveduto a metterci dentro della terra mista a della corteccia di pino particolarmente fine.

Ho notato che TRY si muove con disinvoltura anche sulla corteccia molto spessa (quella che ho sotto le piantine di Erica.

Le piccine, invece, fanno particolarmente fatica a camminare......

 

Anch'io, consiglio (come faccio) la terra, anche se non è la miglior cosa per monitorare le feci delle piccine......

 

:unsure:

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Io ho la nuova casetta di Tequi in costruzione (wonderful).

 

Nel progetto da dove l'ho copiata, veniva proposto come fondo il seguente:

 

chipsi extra XXL granulato di faggio senza additivi.

 

Che ne pensate?

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Il faggio lo usai anni fa, ha il difetto di ammuffire con l'umidità.

La torba e la sabbia agrani piccoli di fiume inibiscono la formazione di muffe e batteri.

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il faggio lo usavo fino a qualche mese fa. E' davvero comodo per controllare la sporcizia e le tarte non se lo mangiano. L'unica cosa che è successo è che le mie avevano iniziato a grattarsi di continuo: probabilemente un prb. di acari dice che le confezioni non sono "sterilizzate" da questi simpaticoni invisibili che prolificano di brutto......dunque credo che se decidessi di usarlo dovresti però stare attenta a cabiarlo di frequente.
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ora uso la torba (quella che si trova in sacchi da 250 l anche per i cavalli per intenderci) le tarte si trovano benissimo. L'unica cosa è che devi fare l'occhio per trovare la cacca :D e si sporca un pò il cibo (ma mi hanno detto qui che anche se ingerita la torba non fa male alle tarte)
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di sicuro è anche più economica....mi pare che 250 litri li ho pagati 10 Euro e dal tizio del maneggio neanche direttamente al vivaio. Non c'è paragone col sacchetto di faggio a quadretti al negozio di animali.
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Ma è possibile che ho visto delle foto con fondi di terrario tipo i pellets (non so se si scrive così)

Non particolarmente grandi, chiari ma non so di che tipo di legno!!!

Vredo siano molto puliti, anche se non so quanto comodi per le piccole......

 

Che ne pensate?

 

Ipotizzando di metterne solo nei 5 centimetri finali, mettendo sotto della terra mista ad argilla? :blink:

 

Cavoli, in rete tutti mettono del materiale diverso e tutti si trovano bene....... :(

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alcuni usano i pellets di legno...quelli che si usano anche per le stufe per intenderci...il prob è che è tipo segatura compressa e può quindi ex dannosa sia se ingerita sia se respirata

 

 

non capisco il perché dell'argilla....magari i più esperti hanno risposte valide....ma a mio parere fa casino e basta. Ho tenuto le mie tarte per un periodo sulla terra dei campi di casa mia...terra argillosa rossa....le tarte si riducono che sembrano reduci della 15-18 è pesantissima e non è affatto morbido come sub strato

 

la torba dei cavalli mette tutti d'accordo ....pure le tarte!! :)

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Ma io per argilla intendevo quelle palline che si mettono vicino ai papiri.....o quelle piante grasse particolari....

Non sporcano, potrebbero risultare ottimi per un eventuale drenaggio....

Chiaramente non intendo un fondo completo , ma solo uno strato infondo, sotto la terra...... Dici che è una cagata? :(

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Originally posted by Eleonora@17 marzo 2006, 13:51

AH! capito....l'argilla espansa :lol: :lol: :lol: ...rischi (grosso) che se la ingoino...anche perché la pezzatura è molto variabile....eviterei...

l'unica alternatica a cui ho pensato è che, avendo madari un terrario molto profondo, usi l'argilla per fare spessore sotto e sopra metti la terra/torba. Considera che comunque è bene che con i sotterramenti/uscite, le tarte non arrivino all'argilla portandola in superficie. Dunque, dai 20 cm di terra/torba sopra

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  • 2 weeks later...

ma insomma, che fondale devo mettere un un'acquaterraio di queste dimensioni (circa) :

- lunghezza 41 cm

- larghezza 22 cm

- altezza 25 cm

- portata 30 lt (max)

 

tenendo presente che ci saranno dentro 2 Trachemys Scripta Scripta di 4 cm l'una.

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Con quelle dimensioni dopo 6 mesi devi cambiarlo!

E' decisamente troppo piccolo!

Per l'acquaterrario io uso sassi di fiume levigati e abbastanza grossi (3-4 cm), bolliti preventivamente (non si sa mai). Sotto magari puoi mettere qualche centimetro di sabbia,ma non ho idea di come reagisca il filtro e le tartarighe, che scavano come due caterpillar!

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Come fondo cerca di prendere ghiaietto arrotondato o sabbia fine, evitando sassi appuntiti. Con la sabbia attenzione che il filtro non la aspiri.

 

Le palline di argilla non dovrebbero creare grossi problemi, però sono porose e assorbono tutte le schifezze che ci sono in acqua e poi te le rilasciano quando meno te l'aspetti. Credo poi siano troppo leggere, le Trachemys fanno un disastro sul fondo e probabilmente le rompono. Poi ti trovi la palta sul fondo.

 

Io ho usato la ghiaia per idrocoltura, che pesa un po' di più ma è anche robusta. Tra l'altro costa molto meno dei vari ghiaietti per acquario.

 

Evita quelle schifezze multicolore che si trovano perchè sono di ceramica e le tarte si mangiano i pezzi rossi morendo.

 

L'acquario non è piccolissimo, bisogna vedere quanto e in quanto tempo crescono.

 

Puo durarti un mese o un anno. Le vaschette con la palma non vanno bene perchè di solito sono troppo basse. La tartaruga deve potersi immergere completamente e deve potersi asciugare completamente (Per le Trachemys, per altre specie la questione è diversa)

 

Cerca di mettere l'area emersa al centro di un lato lungo appoggiando l'acquario contro un muro, così non riescono ad uscire anche se tieni l'acqua alta 20 cm.

 

Occhio che a me sono scappate arrampicandosi sui tubi del filtro Askoll perchè è ondulato. Adesso li ho coperti con un tubo liscio e non riescono più.

 

Se hai dei dubbi prendi un catino e aspetta a vedere, così ti è anche più facile spostarle o metterle al sole.

 

A settembre vedi quanto spazio hai e magari fai un acquario grande (120*40*40) che va bene per una vita.

 

Ciao

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allora io ho la tartaruga da un mese e domani ne comprerò un'altra per compagnia.

in effetti la tarta rimane con la punta fuori dall'acqua e nn è buono.

 

é per questo che mi sto informando per un acquario ma dato che nn ho abbastanza soldi vorrei qualcosa di semplice e pratico. Insomma vorrei l'acquario migliore spendendo meno. (insomma sono un liceale e nn posso mica lavorare, soprattutto quest'anno che sono d'esami.)

 

cmq la mia tartaruga è da un mese che mangia e nn è ancora cresciuta: è una trachemys scripta scripta.

 

 

non capisco questa tua frase:

(Per le Trachemys, per altre specie la questione è diversa)

 

cosa c'è di diverso per la mia tartaruga?

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