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<title>Tartarughe e Testuggini online - Tartaruga - Testudo - Rettili -</title>
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<description>TartaPortal il primo portale completamente dedicato al mondo delle Tartarughe.</description>
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<copyright>©2003-2006 TartaPortal.it</copyright>
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         <title>Tartarughe e Testuggini online - Tartaruga - Testudo - Rettili -</title>
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<title>VIETNAM, DOPO 65 ANNI SEGNALATA TARTARUGA DI STAGNO</title>
<guid isPermaLink='false'> Mon, 15 Jan 2007 16:31:44 GMT@ http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=96</guid>
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<pubDate>Mon, 15 Jan 2007 16:31:44 GMT</pubDate>
<author>giorgio.raccuglia@deltaframe.com (giorgio)</author>
<description>VIETNAM, DOPO 65 ANNI SEGNALATA TARTARUGA DI STAGNO  Dopo 65 anni dall'ultima segnalazione, e' stato ritrovato in natura un esemplare di tartaruga di stagno vietnamita. Ne da' notizia l'IUCN (Unione Mondiale della Conservazione), che aveva avviato nei mesi scorsi un'indagine con biologi e scienziati del ''Turtle Survival Alliance''.   Era dal 1941 che un esemplare non veniva osservato allo stato selvatico. La ricerca, avviata nell'aprile del 2006 con indagini sul campo e interviste agli abitanti dei villaggi, mirava a raccogliere il maggior numero possibile di indizi sulla possibile sopravvivenza di questi piccoli rettili corazzati. Una volta definita l'area dove era piu' probabile che sopravvivessero gli ultimi esemplari di 'Mauremys Annamensis', gli esperti hanno posizionato numerose trappole che dopo tre giorni hanno fatto registrare la cattura di una giovane femmina. Le prossime fasi del programma di conservazione prevedono il rilascio controllato in natura di esemplari nati in cattivita' nel 'Cuc Phuong Turtle Conservation Centre', ubicato nell'omonimo Parco Nazionale, nell'ambito del programma di recupero messo a punto dall'Asian Turtle Program.   Negli ultimi anni anche le osservazioni di esemplari in ambito domestico nei villaggi o le segnalazioni di individui in vendita nei mercati erano stati sempre piu' rari, e cio' veniva interpretato dagli esperti come un segnale negativo sulla consistenza numerica in natura. L'ultima osservazione allo stato selvatico di questa specie palustre risaliva infatti al 1941. L'habitat della tartaruga di stagno vietnamita e' fortemente minacciato dall'espansione urbana, agricola e dall'acquacoltura. Al mondo sono oltre 200 le specie di tartaruga esistenti, i piu' antichi rettili viventi: 76 sono le specie palustri o d'acqua dolce, molte di esse minacciate dalla alterazione o bonifica delle aree umide.  Fonte: Ansa</description>
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<title>INAGURATO ALL'ASINARA UN CENTRO RECUPERO TARTARUGHE</title>
<guid isPermaLink='false'> Mon, 20 Nov 2006 14:35:27 GMT@ http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=95</guid>
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<pubDate>Mon, 20 Nov 2006 14:35:27 GMT</pubDate>
<author>giorgio.raccuglia@deltaframe.com (giorgio)</author>
<description>  17 nov 06 A cura del Cts con fondi pubblici.    17 novembre 2006 - E' stato inaugurato all'Asinara il nuovo Centro Recupero Tartarughe Marine: un vero e proprio ospedale attrezzato per la cura e la riabilitazione di questi rettili marini minacciati dall'inquinamento, dal traffico nautico e dalle catture accidentali da parte dei pescatori.  L'iniziativa, rientra nell'ambito del piu' ampio progetto Life Natura Tartanet - un progetto nazionale finalizzato alla conservazione delle tartarughe marine in Italia e promosso dal Settore Conservazione Natura del Cts, associazione impegnata sul fronte della salvaguardia della biodiversita' marina.  Al progetto, finanziato dalla Commissione Europea e dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, aderiscono oltre 30 soggetti tra cui il Parco Nazionale dell'Asinara che partecipando a questa iniziativa ha inteso offrire il proprio impegno per la tutela della tartaruga marina in Sardegna.   'In base a stime recenti 60.000 tartarughe marine vengono catturate accidentalmente ogni anno nel Mediterraneo durante le operazioni di pesca professionale, di cui piu' di 10.000 solo in Italia - ha spiegato Simona Clo', responsabile del Settore Conservazione Natura del Cts - con una mortalita' degli animali che va dal 10 al 50%.'. 'Lo straordinario aumento dei nidi lungo le nostre coste durante la scorsa estate - ha commentato il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio - dimostra che il lavoro svolto negli ultimi anni per proteggere e conservare i siti di nidificazione, ha ottenuto ottimi risultati anche se dobbiamo ulteriormente intensificare gli sforzi in questa direzione'.    Il Centro, operativo gia' dall'inizio dell'anno, si avvale di uno staff costituito da un biologo esperto nella biologia dei cheloni marini, da un medico veterinario cui e' affidata la direzione sanitaria, e da un operatore di supporto. L'attivita' principale consiste negli interventi di tipo strettamente sanitario (cura degli animali feriti, monitoraggio del decorso post-operatorio, etc.), sia del rilevamento dei dati biometrici, parassitologici, ecotossicologici e di campioni di materiale biologico necessario per studi e ricerche di carattere genetico da svolgersi presso i laboratori di ricerca delle universita' partner, oltre a tutte le operazioni relative alla marcatura individuale degli animali.  (ANSA) </description>
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<title>Sequestro di 416 Tartarughe</title>
<guid isPermaLink='false'> Wed, 08 Nov 2006 20:50:02 GMT@ http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=94</guid>
<link>http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=94</link>
<pubDate>Wed, 08 Nov 2006 20:50:02 GMT</pubDate>
<author>giorgio.raccuglia@deltaframe.com (giorgio)</author>
<description>MALPENSA (Roma)Tartarughe chiuse in due valigieSequestrati 416 animaliScoperti, chiuse in valige, 416 esemplari di testuggini a rischio estinzione. Il loro valore stimato è di circa300mila euro. Denunciato un tunisinoVarese, 8 novembre 2006 - A Malpensa non si sequestrano solo sostanze stupefacenti, ma anche tartarughe in gran quantità. Nelle ultime ore gli uomini della Guardia di Finanza e dello Svad in servizio press ol'aeroporto lombardo, infatti, hanno sequestrato ben 416 esemplari di tartarughe terrestri che erano state nascoste in due sacchi, ognuno da un quintale di peso, a loro volta chiusi in altrettante grosse valigie trovate in possesso ad un turista libico proveniente da Tripoli.Secondo quanto riferito, l'uomo aveva staccato le etichette dai bagagli per evitare che si potesse risalire a lui e per sviare i controlli si era confuso tra i passeggeri di un volo giuntod a New York. Gli animali, trovati comunque in buone condizioni, sono stati consegnati all'unità di veterinaria dello scalo malpensino. Per quanto si apprende, si tratta di una specie particolare detta 'Testudo Kleinmannì, a rischio di estinzione. Il loro valore stimato è di circa 300mila euro. L'uomo è stato denunciato non solo per contrabbando ma anche per maltrattamento d ianimali. Negli ultimi anni, fanno sapere i doganieri, è questo il più grosso sequestro di animali avvenuto a Malpensa.</description>
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<title>TARTARUGA MARINA SI ARENA ALLA FOCE DEL VOLTURNO. SALVATA</title>
<guid isPermaLink='false'> Wed, 08 Nov 2006 10:09:51 GMT@ http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=93</guid>
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<pubDate>Wed, 08 Nov 2006 10:09:51 GMT</pubDate>
<author>giorgio.raccuglia@deltaframe.com (giorgio)</author>
<description> Una tartaruga 'disorientata'6 novembre 2006 Gli agenti dell'ufficio territoriale per la Biodiversita' di Ischitella - Castelvolturno, in collaborazione con il personale dei Carabinieri della locale Stazione di Castelvolturno e di Mondragone e gli uomini della capitaneria di Porto, hanno trovato un esemplare di tartaruga marina sulla sponda del fiume Volturno (Destra Volturno, Caserta).L'animale, appartenente alla specie Caretta caretta, era gia' stato registrato perche' presentava sulla zampa anteriore destra una targhetta con la scritta FB 199. La tartaruga, stanca ma in buone condizioni fisiche, e' stata sottoposta agli esami preliminari per il rilevamento dei dati biometrici ed e' stata poi consegnata al personale dell'acquario di Napoli.Questo e' l'ultimo di una serie di ritrovamenti avvenuti lungo il litorale Dominio, legato al surriscaldamento delle acque marine e alla presenza nella zona di diverse aree protette come riserve naturali.</description>
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<title>CURATE E LIBERATE OTTO TARTARUGHE ..</title>
<guid isPermaLink='false'> Wed, 25 Oct 2006 12:00:30 GMT@ http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=92</guid>
<link>http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=92</link>
<pubDate>Wed, 25 Oct 2006 12:00:30 GMT</pubDate>
<author>giorgio.raccuglia@deltaframe.com (giorgio)</author>
<description>CURATE E LIBERATE OTTO TARTARUGHE AL LARGO DI CAPRIAvevano avuto ospitalità  nel "Turtle Point" di Bagnoli.  25 ottobre 2006E' iniziato ieri alle 15.30 il viaggio nel Mediterraneo delle otto tartarughe marine della specie 'caretta-caretta' liberate al largo dei Faraglioni di Capri.Dirette in Grecia o in Turchia alla ricerca di temperature tra i 20 ed i 22 gradi.'Queste otto testuggini - afferma Flegra Bentivegna, curatrice dell'acquario della Villa Comunale di Napoli e responsabile della Stazione Zoologica 'Artur Dohrn' - sono state trovate in difficolta' nelle acque del campane, a causa dell'impatto con imbarcazioni o in principio di annegamento perche' rimaste intrappolate accidentalmente in reti da pesca.'Per piu' di un anno - spiega Bentivegna - sono state curate e riabilitate nel Turtle Point di Bagnoli, che e' il centro piu' apprezzato del Mediterraneo, ed in particolare una, Vikinga, la piu' grande che ha 25 anni, e' stata munita di una trasmittente satellitare e sara' seguita via satellite durante i suoi spostamenti nel Mediterraneo ed in un'eventuale fase di riproduzione'. 'Attraverso le apparecchiature di monitoraggio predisposte dalla Stazione Zoologica 'Anton Dohrn' - afferma l'assessore comune Gennaro Nasti - sara' possibile studiare la biologia e seguire gli spostamenti di questi animali che finalmente tornano alla liberta''.'Tra loro c'e' anche la tartaruga che abbiamo chiamato Agatha Christie - prosegue Bentivegna - le abbiamo dato questo nome per il 'mistero' che avvolge il suo ritorno. Questa e' la seconda volta che la liberiamo. L'avevamo gia' fatto l'anno scorso e dopo qualche giorno e' tornata indietro''.Per l'assessore ai Parchi ed alle Aree Protette della Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli, 'e' un evento importante, un bel segnale per la nostra citta' e per il nostro mare ed e' anche un'ulteriore dimostrazione della vivacita' e dell'efficienza della stazione zoologica Dohrn'. 'Bagnoli Futura - sottolinea Bentivegna - e' stata una salvezza per la Stazione Zoologica, proprio perche' il numero degli animali e' aumentato di anno in anno, e gli spazi per ospitare ed effettuare la riabilitazione iniziavano ad essere insufficienti.Quest'anno infatti e' stato raggiunto il record di 104 testuggini marine'. 'La Stazione Zoologica - prosegue - ha avuto in comodato d'uso gratuito i locali dell'ex Italside, che sono stati attrezzati con vasche piu' grandi e moderne, dove poter effettuare la riabilitazione, che costituisce una fase molto importante dopo le cure mediche'.'Il Turtle Point e' ospitato dalla Bagnoli Futura nel sito ex Italsider - spiega il portavoce della societa' Emanuele Imperiali - si tratta dell'unica struttura pubblica in Europa che si occupa della riabilitazione di questi animali. La sede definitiva del 'Turtle Point' sara' ubicata nell'ex Impianto di Trattamento delle acque (Tna) del treno di laminazione, che e' uno dei 16 siti di archeologia industriale. 'Saranno realizzati - aggiunge Imperiali - un centro per le tartarughe marine e un'area espositiva con finalita' culturali, turistiche, oltre a uno spazio pubblico per le esposizioni temporanee e permanenti sul tema del mare e della vita marinaresca. Il progetto e' stato redatto dal raggruppamento temporaneo di professionisti guidata dall'ingegner Fabio Mastellone di Castelvetere'.'L'opera - conclude Imperiali - sara' realizzata da un raggruppamento temporaneo di imprese capeggiato dalla Castaldo Costruzioni. Nei giorni scorsi il Consiglio di amministrazione della Bagnoli Futura ha assegnato per poco piu' di 6 milioni e 800 mila euro l'appalto integrato per il nuovo 'Turtle Point'.I lavori inizieranno entro fine anno e termineranno nel 2008'.La manifestazione ha coinvolto le imbarcazioni della Croce Rossa Italiana, della Polizia Penitenziaria, della Polizia di Stato, della Protezione Civile della Provincia di Napoli e la Guardia Costiera. Erano presenti alla manifestazione gli studenti dell''Ecole Francaise Alexandre Dumas', l'Istituto Comprensivo 'Adelaide Ristori', il Labriola, l'Istituto Alberghiero 'Rossini', la scuola 'Giotti' di San Giovanni a Teduccio e due giovani della Comunita' Penale di Nisida. (ANSA)</description>
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<title>UNA FESTA PER ROSPI, RANE, TARTARUGHE, FARFALLE. A BOLOGNA</title>
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<pubDate>Thu, 28 Sep 2006 12:56:46 GMT</pubDate>
<author>giorgio.raccuglia@deltaframe.com (giorgio)</author>
<description>28 settembre 2006Far conoscere e far applicare la recente legge regionale dell'Emilia Romagna per la tutela della fauna cosiddetta minore. Venerdì dalle ore 17 a Bologna in Piazzale Jacchia, Giardini Margherita, ci saranno due iniziative. Gianluca Borghi, Lino Zanichelli, Giorgio Celli, Forte Clò ed Andrea Morisi parleranno della normativa, a seguire ci sarà uno spettacolo per bambini "Storie di animali". Info 333.5037140</description>
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<title>DUE TARTARUGHE CARETTA CARETTA LIBERATE IN MARE A VIBO VALENTIA</title>
<guid isPermaLink='false'> Thu, 28 Sep 2006 12:54:45 GMT@ http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=90</guid>
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<pubDate>Thu, 28 Sep 2006 12:54:45 GMT</pubDate>
<author>giorgio.raccuglia@deltaframe.com (giorgio)</author>
<description>28 settembre 2006 - Sono state liberate ieri al largo di Vibo Valentia Marina due tartarughe della specie 'caretta caretta' delle dimensioni, rispettivamente, di 40 e 60 centimetri, che erano giunte oggi stesso alla Capitaneria di porto dall'acquario della riserva marina di Isola Capo Rizzuto.I due esemplari erano stati recuperati in mare, il primo al largo di Cetraro da una motovedetta dell'Ufficio circondariale marittimo, ed il secondo nel tratto di mare antistante Saline Ioniche. Le due tartarughe, dopo le cure dei veterinari, sono state rimesse in mare grazie alla collaborazione tra la Capitaneria di porto di Vibo Valentia ed il Wwf. (ANSA) </description>
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<title>Il paradosso di Achille e della tartaruga</title>
<guid isPermaLink='false'> Fri, 15 Sep 2006 12:41:29 GMT@ http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=89</guid>
<link>http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=89</link>
<pubDate>Fri, 15 Sep 2006 12:41:29 GMT</pubDate>
<author>giorgio.raccuglia@deltaframe.com (giorgio)</author>
<description> Sin dai tempi antichi, la storia del pensiero è percorsa da una catena sottile di bizzarri oggetti mentali, problemi, concetti e immagini che sembrano fatti apposta per ribaltare le verità più largamente accettate: i paradossi.Il termine paradosso deriva dal greco e significa che va contro l'opinione corrente oppure contro l'apparenza. Se cerchiamo il significato sul vocabolario troviamo la seguente definizione: Affermazione, opinione, tesi o ipotesi che pur essendo in aperto e radicale contrasto con l'esperienza risulta o potrebbe risultare, ad un esame critico, valida e fondata.Storicamente, i paradossi più noti sono quelli di Zenone di Elea, filosofo e matematico greco nato tra il 490 e il 500 a.C. e morto in data incerta. Tra essi, il paradosso di Achille e della tartaruga.Achille deve fare una gara di velocità con una tartaruga, ma, poichè è nettamente più veloce, decide di darle un po' di vantaggio. La gara parte e Achille impiegherà un po' di tempo per raggiungere il punto da dove è partita la tartaruga, che nel frattempo avrà percorso un tratto di strada; Achille raggiungerà allora il punto dove è arrivata la tartaruga, ma essa avrà di nuovo fatto un altro tratto di strada. Quindi, dato che questo ragionamento si può ripetere all'infinito, Achille non raggiungerà mai la tartaruga... Il paradosso è evidente e in matematica, con un'equazione di primo grado, si può determinare quando avviene il sorpasso. Ma il problema sta nel far quadrare i conti utilizzando la stessa impostazione di Zenone...Immaginiamo un percorso lungo un chilometro, dal punto P al punto A. Immaginiamo poi un corridore, Achille, che parte dal punto P e corre verso il traguardo, cioè verso il punto A. Achille deve dapprima coprire metà della distanza tra i punti P e A, raggiungendo il punto medio tra loro, che abbiamo indicato con M. Achille deve quindi percorrere metà della distanza che rimane tra M e il traguardo A, arrivando al punto S. Questo processo di dimezzamento continua all'infinito; infatti, indipendentemente da quanto piccola sia la distanza che rimane da coprire, essa può sempre essere divisa a metà.Inoltre, ogni segmento finito del percorso richiede una quantità finita di tempo per essere attraversato; dal momento che ci troviamo alle prese con un numero infinito di intervalli finiti, dobbiamo concludere che Achille non raggiungerà mai il traguardo. Ma c'è qualcosa di sbagliato nel ragionamento svolto...La soluzione sembra indicare che Zenone si era sbagliato nel concepire le somme di serie infinite. Talune serie infinite, infatti, come l'insieme di tutti i numeri interi pari, non ammettono una somma: si può infatti aggiungere sempre un termine ulteriore e fare quindi crescere la somma all'infinito. Se prendiamo la serie infinita dei numeri interi pari (0+2+4+6+8+10+12...) possiamo sempre accrescere la somma finale aggiungendo un altro numero. La serie infinita appena considerata è detta divergente, in quanto la sequenza delle sue somme parziali diverge. Una serie infinita divergente non ammette una somma.Nel caso di Achille che insegue la tartaruga, ci troviamo di fronte ad una serie infinita di intervalli che si trovano in un determinato rapporto, comunque quantità sempre più piccole che si sommano tra loro. Supponiamo che la distanza iniziale tra Achille e la tartaruga sia di 100 metri e che tra le velocità dei due ci sia un rapporto di 1 a 10, ne viene una somma del tipo: d = 100 + 10 + 1 + 0,1 + 0,01 + 0,001 + &hellip; = 111,1111&hellip; (1 periodico)...Come si può notare, si tratta di una somma di infiniti intervalli. Il risultato però non è una quantità infinita, ma una quantità ben rintracciabile, sebbene con infiniti decimali. Essa è comunque compresa tra 111,111 metri e 111,112 metri, pertanto, in questo tratto, Achille raggiungerà la tartaruga! Tale serie infinita è detta convergente e il limite S della sequenza delle somme parziali viene detto somma della serie. L'errore nel paradosso di Zenone consiste nell'idea che la somma di un numero infinito di intervalli finiti di spazio e di tempo debba essere infinita. Un ulteriore esempio che può aiutarci a capire il paradosso consiste nel compiere una somma di infiniti termini. Supponendo che Achille abbia una velocità doppia rispetto a quella della tartaruga, dopo il primo tratto iniziale di distacco (ad esempio 1 km) si sommano i seguenti termini:1 (1&deg; tratto)1 + 1/2 = 3/2 = 1,5 (2&deg; tratto)3/2 + 1/4 = 7/4 = 1,75 (3 tratto)7/4 + 1/8 = 15/8 = 1,875 (4&deg; tratto)15/8 + 1/16 = 31/16 = 1,9375Possiamo notare che la somma si avvicina sempre più a un numero: è il numero 2. Esso rappresenta il punto-limite entro il quale sicuramente i due si incontreranno, pertanto Achille avrà raggiunto la tartaruga entro e non oltre il secondo chilometro!Nell’Ottocento, il matematico Weierstrass (1815-1897) formalizzerà questo fatto per cui una serie infinita di termini converge verso un numero preciso, con il concetto di limite, secondo il quale, per quanto lunga possa essere la serie di addendi, la somma comunque“tenderà” sempre a un numero finito e non oltre.(www.nonsolocittanova.it)</description>
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<title>60MILA TARTARUGHE CATTURATE ACCIDENTALMENTE OGNI ANNO</title>
<guid isPermaLink='false'> Tue, 12 Sep 2006 14:14:22 GMT@ http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=88</guid>
<link>http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=88</link>
<pubDate>Tue, 12 Sep 2006 14:14:22 GMT</pubDate>
<author>giorgio.raccuglia@deltaframe.com (giorgio)</author>
<description>Attivato dal 'Cts Ambiente' un numero verde per segnalare avvistamenti e salvare gli esemplari in difficoltà. L'iniziativa arriva dopo un'estate da record per il numero di deposizioni lungo le coste italiane.12 settembre 2006 - Sono oltre 60 mila le tartarughe marine che ogni anno vengono catturate accidentalmente nel Mediterraneo nel corso dell'attività di pesca, ben 10 mila solo in Italia. E proprio per segnalare casi di catture accidentali e avvistamenti di tartarughe in difficoltà il Cts Ambiente ha attivato un numero verde. L'iniziativa arriva alla fine di un'estate da record per lo straordinario numero di deposizioni lungo le coste italiane (ben 9 deposizioni in Sicilia seguita da: Calabria, Sardegna, Puglia e Campania). Proprio per questo motivo secondo il Cts Ambiente, è ancora più importante l'attività di recupero degli esemplari che vengono catturati accidentalmente nei nostri mari.Il numero verde realizzato anche grazie al contributo di Europ Assistance, fornisce un servizio di Pronto Intervento Tartarughe attraverso un numero verde (800.904.841) attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale. Le segnalazioni giunte alla centrale operativa della società vengono poi girate ai diversi centri di recupero presenti nel territorio nazionale che provvedono a salvare, curare e rimettere in libertà gli esemplari. Il numero verde ha già avuto moltissime segnalazioni che hanno consentito di salvare diversi animali in difficoltà.''In base a stime recenti 60 mila tartarughe marine vengono catturate accidentalmente ogni anno nel Mediterraneo durante le operazioni di pesca professionale, di cui più di 10 mila solo in Italia - spiega Simona Clo', Biologa del Settore Conservazione Natura del Cts - con una mortalita' degli animali che va dal 10 al 50%. Ogni peschereccio puo' arrivare infatti a catturare involontariamente fino a 20 tartarughe in una sola battuta di pesca''.''L'aumento dei nidi lungo le nostre coste - commenta Stefano Di Marco vicepresidente Nazionale del Cts e Responsabile del Progetto Tartanet - dimostra che il lavoro svolto negli ultimi anni per proteggere e conservare i siti di nidificazione, ha ottenuto ottimi risultati''. ''Il progetto Tartanet, che vede coinvolto il Cts Ambiente insieme a 31 partner istituzionali, prevede infatti la creazione di un sistema capace di mettere in rete le varie realtà operanti sul territorio italiano, con interventi coordinati per la protezione ed il monitoraggio dei siti di nidificazione delle tartarughe, il recupero e la cura degli esemplari catturati accidentalmente e la sperimentazione e l'applicazione di sistemi di pesca a basso impatto in grado di ridurre le catture accidentali''.''A conferma del costante impegno di Europ Assistance nell'ambito della Responsabilità Sociale d'Impresa - spiega Daniela Stefani, Responsabile Comunicazione di Europ Assistance - l'azienda si è impegnata a promuovere anche progetti eco-compatibili per la tutela e la salvaguardia dell'ambiente e tale impegno si è recentemente rinnovato, attraverso il sostegno al Progetto Tartanet per il quale abbiamo messo a disposizione 24 ore su 24 la nostra centrale operativa e un numero verde dedicato''.</description>
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<title>Tartarughe Ninja</title>
<guid isPermaLink='false'> Fri, 18 Aug 2006 09:45:13 GMT@ http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=86</guid>
<link>http://www.tartaportal.it/index.php?ind=news&amp;op=news_show_single&amp;ide=86</link>
<pubDate>Fri, 18 Aug 2006 09:45:13 GMT</pubDate>
<author>giorgio.raccuglia@deltaframe.com (giorgio)</author>
<description> Tartarughe Ninja Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.    Le tartarughe Ninja è il titolo di un popolare cartone animato (andato in onda in Italia su Italia 1), derivato da un fumetto.  Il titolo completo della serie (talvolta indicata anche come "Tartarughe ninja alla riscossa") è "Teenage Mutant Ninja Turtles" (TMNT), in pratica "Tartarughe ninja mutanti ed adolescenti".  Sulle Tartarughe Ninja sono state create, oltre ai fumetti, due serie animate (una nel 1987 ed una nel 2003), un telefilm, tre live action movie, giocattoli e videogiochi.   Curiosità      * Il cibo preferito dalle quattro tartarughe è la pizza.      * Nella prima serie del cartone (meno fedele al fumetto originale rispetto alla serie del 2003), Splinter era inizialmente un essere umano, trasformandosi mezzo-topo dopo aver toccato dei ratti e del liquido mutogeno. Le tartarughe erano diventate antropomorfe grazie al contatto con il liquido mutogeno e la forma umana di Splinter.      * Nel fumetto originale tutte bandane utilizzate come maschere dalle tartarughe erano rosse. A partire dal cartone dell'87, ognuna fu contraddistinta da una bandana di colore differente. Questo aspetto è stato poi mantenuto in tutte le incarnazioni successive delle avventure dei mutanti verdi.      * La versione distribuita in Inghilterra del cartone originale è stata sottoposta ad alcune censure per abbassarne la violenza, ed il titolo fu cambiato in "Teenage Mutant Hero Turtles" (TMHT). </description>
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