ragazzi!
fantastico lieto evento sulle spiagge di lecce!!!!!!![]()
http://www.primapress.it/index.php?p...ews=8168(PRIMA)
LECCE - E' stato un parto lungo e travagliato ma alla fine ce l'hanno fatta. Sono in tutto 41 le baby tartarughe marine nate in Puglia negli ultimi giorni dal nido deposto lungo la spiaggia di San Foca, vicino Lecce. La buona notizia per gli amanti della natura arriva dal CTS e da Legambiente, impegnati nel Progetto TARTANET, il primo progetto per la conservazione della Caretta caretta a livello nazionale. Le uova sono state rinvenute dall’Associazione Pro Natura Salento (che aderisce alla rete TARTANET), diretta da Giacomo Marzano che, soddisfatto, ha dichiarato: “Quest’ultima nidificazione conferma Puglia, Calabria e Sicilia come siti di importanza strategica per la nidificazione della tartaruga Caretta caretta”. “Il Centro Recupero Tartarughe Marine sito nel Parco Bosco e Paludi di Rauccio, a poca distanza da Lecce – dichiara Sebastiano Venneri di Legambiente, uno dei partner del progetto Tartanet – è uno dei nodi strategici del progetto Life Tartanet che proprio in Puglia, con la rete regionale, sta portando a risultati eccezionali, sia con l’attività di cura e riabilitazione degli animali che con quella di monitoraggio dei siti di nidificazione. Quello di oggi è un evento davvero eccezionale anche perché da tempo non si avevano notizie di altre nidificazioni andate a buon fine nella regione. E’ un segnale importante che fa ben sperare per il futuro e che premia i due mesi di lavoro ed attività dei volontari delle tre associazioni”. Il piccolo esercito di neonati partito dalla Puglia alla conquista del Mediterraneo per l’ineluttabile legge della selezione naturale, è destinato purtroppo a ridursi drasticamente. Studi scientifici dicono che statisticamente su mille esemplari nati soltanto uno riuscirà a raggiungere la maturità sessuale! Da questo si comprende quanto sia stata importante l'opera svolta dal personale e dai volontari delle tre associazioni ambientaliste che hanno scortato le neonate tartarughe nella loro "corsa" verso il mare. E' certo che senza il loro aiuto molte di loro non sarebbero riuscite a raggiungere neanche la riva, vittime di predatori naturali, come uccelli marini e cani randagi, o del disturbo dell'uomo.
http://www.ansa.it/ambiente/notizie/...434467562.html
ANIMALI: NATE 41 TARTARUGHE MARINE IN PUGLIA (2)
(ANSA) - BARI, 17 OTT - Il sesso dei neonati non e' noto, ma - secondo gli esperti - sara' stato in prevalenza maschile perche' viene determinato dalla temperatura e questa - a quanto viene reso noto dalle associazioni che si sono occupate dell'evento - e' stata particolarmente bassa. Ad ogni modo, gli ambientalisti sperano che le femmine che sopravviveranno e riusciranno a riprodursi tornino, grazie alla loro capacita' di 'homing', di ritorno alla spiaggia in cui sono nate, a deporre le loro uova sulle coste salentine. Per Sebastiano Venneri, di Legambiente, uno dei partner del progetto Tartanet, il Centro Recupero Tartarughe Marine nel Parco Bosco e Paludi di Rauccio, a poca distanza da Lecce, ''e' uno dei nodi strategici del progetto Life Tartanet che proprio in Puglia, con la rete regionale, sta portando a risultati eccezionali, sia con l'attivita' di cura e riabilitazione degli animali che con quella di monitoraggio dei siti di nidificazione''. ''Quello di oggi - aggiunge Venneri - e' un segnale importante che fa ben sperare per il futuro e che premia i due mesi di lavoro ed attivita' dei volontari delle tre associazioni''. Per Giacomo Marzano, direttore del Centro del parco di rauccio, ''quest'ultima nidificazione conferma Puglia, Calabria e Sicilia come siti di importanza strategica per la nidificazione della tartaruga Caretta caretta''. ''La presenza di questo nido - dichiara Stefano Di Marco, vicepresidente nazionale del Cts e responsabile del progetto Life Natura Tartanet - conferma l'importanza strategica che le coste salentine rivestono per la conservazione della tartaruga marina non solo per l'Italia ma per l'intero Mediterraneo. E' importante quindi che ci si attivi per garantire a questi animali adeguate misure di salvaguardia che consentano a queste tartarughe di tornare a deporre qui le loro uova. Siamo ottimisti perche' in questo frangente le amministrazioni e la popolazione, con la loro partecipazione e il loro interesse, hanno dato prova di aver compreso la necessita' di proteggere questi animali che oltre a rappresentare una ricchezza in termini di biodiversita' costituiscono anche una risorsa per lo sviluppo socio economico dell'area''. (ANSA). ZG/CIO
17/10/2007 15:24
woooow che belle notizie!!!!!
facciamo tutti il tifo per le piccoline!!! buona nuotataaaaaaaa
Il mio dolce Komodo
DICE IL SAGGIO:
CON LE GLIDA E LE BOCCACCE,FAN PAULA LE MINACCE!
fate bene
giorgio... la domanda non è xk non ci sei TU.... ma xk non ci sono io?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!!? O_O'' uffa!!!
ps... mamozzinoooooooo la notizia è mia e di dome.... ringrazia.... uhauhauhauhauauhauhauhauh
LE MIE TARTARE:
http://img3.imageshack.us/gal.php?g=dscn3310.jpg
Che cos'ha in più l'uomo della bestia?Niente, non c'è che un medesimo soffio di vita per tutti... L'uomo giusto ha cura della vita del proprio animale: soltanto gli empi gli usano crudeltà.
la mamma tornerà anche l'anno prossimo spero che recintino la spiaggia e tengano lontano i curiosi oltre al fatto che spero anche che gli stessi ricercatori non la disturbino per mettergli microchip o quant'altro...
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