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Associazioni di Ricerca senza Animali

* nei laboratori finanziati da Telethon:
Studio n. 6
Modelli murini in cui p63 è stato deleto muoiono alla nascita, e presentano notevoli difetti ectodermici, mancando dell'epidermide, della prostata, delle mammelle e dei tessuti uroteliali, ed presentano arti tronchi o assenti, difetto dell'"apical ectodermal ridg", un epitelio stratificato essenziale per sviluppo dell'arto.
Studio n. 95
A tale sc
opo abbiamo indotto l'ischemia mediante legatura dell'arteria femorale in topi di controllo ed mdx e abbiamo valutato il recupero del flusso sanguigno con il "Laser Doppler Perfusion Imaging" (LDPI) e analisi morfometrica.
Studio n. 101
In un'altra linea di ricerca, nell'intento di chiarire il ruolo della componente postsinaptica nella competizione, abbiamo ridotto drasticamente l'attività delle fibre muscolari mediante la sovraespressione di un canale del potassio. Per l'elettroporazione in vivo dei muscoli, iniettiamo 20 microgrammi di plasmide (GFP-Kir2.1) in 10 microlitri di 0.9% NaCl nel tibiale anteriore e nel soleo in animali anestetizzati di 4-5 giorni di età. Poi applichiamo otto impulsi di 100 V/cm e di durata di 25 msec alla frequenza di 1 hz con degli elettrodi appoggiati ai lati della zampa. Dopo 10 gg dalla elettroporazione, i muscoli vengono dissociati e studiati in vitro con tecniche morfologiche e di elettrofisiologia.
Studio n. 102
riprodotti mediante il modello da schiacciamento del nervo sciatico nel topo. Conseguenze sullo sviluppo del nervo periferico e la rigenerazione dopo un danno da compressione sono state analizzate in un modello murino privo di uno specifico costituente del citoscheletro delle cellule di Schwann, il filamento intermedio GFAP (proteina gliofibrillare acida).
Studio n. 174
Dopo il periodo di arricchimento gli animali sono stati testati nel Morris water maze (NdR: cioè costretti a nuotare per sopravvivere, a vari livelli in una vasca riempita di acqua).
Fonte agireora.org
* alcune ricerche su animali finanziate dall'AIRC:
1993
Ruolo di oncogeni virali e cellulari nella carcinogenesi mammaria sperimentale
Questo progetto si propone di valutare il ruolo patogenetico di citochine e fattori di crescita nelle fasi precoci della tumorigenesi mammaria in modelli sperimentali in vivo ed in vitro. Nei topi BALB/c l'interferon endogeno prodotto nel corso dell'infezione da MTV
(retrovirus del tumore mammario murino, ceppo C3H) e nella fase di progressione dei carcinomi mammari rappresenta un elemento patogenetico nella cancerogenesi mammaria.
Ricerca finanziata dall'AIRC
Fonte: http://www.unipv.it/annuario-91-92/mesapu/mesapu7.html
Marzo 2000
Extracellular fatty acid binding protein (Ex-FABP) modulation by inflammatory agents: "physiological" acute phase response in endochondral bone formation
(Studio della proteina Ex-FABP)
In questo studio, alcuni polli sono stati alimentati in maniera corretta, altri con una dieta particolare in grado di produrre discondroplasia tibiale ed osteoartrite. Ai polli sono stati iniettati anticorpi ottenuti da conigli: la produzione di anticorpi da animali è particolarmente dolorosa per gli animali utilizzati, perché consiste nel provocare un tumore all'animale e poi prelevare dal tumore un fluido ricco di anticorpi (metodi alternativi esistono già da diversi anni). Successivamente tutti i polli sono stati uccisi per studiare una proteina, chiamata Ex-FABP, che si suppone essere collegata alle patologie oggetto della ricerca.
Questo studio è in parte finanziato da AIRC.
Fonte: European Journal of Cell Biology 79, 155 - 164 (2000, March)
Luglio 2000
Ricerca sul gene Emx-2, effettuata presso il Dipartimento di Biotecnologie dell'Istituto San Raffaele di Milano. I risultati dell'ultimo studio, condotto sui topi di laboratorio e finanziato anche da fondi Telethon e dell'Airc, sono stati pubblicati sull'ultimo numero di Nature Neuroscience.
Fonte: http://www.agor.mediacity.it/GenePensiero.htm
Ottobre 2000
Ricerca sul meccanismo di resistenza al nuovo farmaco antileucemico STI571
I ricercatori hanno sviluppato un modello animale utilizzando un particolare ceppo di topi a cui sono stati iniettate cellule leucemiche umane derivate da pazienti affetti da Leucemia Mieloide Cronica in crisi blastica.
La pubblicazione scientifica riportata sul numero 18 ottobre 2000 del Journal of the National Cancer Institute descrive il risultato della ricerca condotta, con l'obiettivo di dimostrare la causa della resistenza al farmaco, da Carlo Gambacorti-Passerini e colleghi presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Da sempre l'attivita' di ricerca del dottor Carlo Gambacorti-Passerini è finanziata dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC).
Fonte: http://www.istitutotumori.mi.it/…/notiz…/opinione/sti571.asp
Gennaio 2001
Ricerca sulla proteina Ve-caderina svolta da un'equipe scientifica che fa capo a Elisabetta Dejana, docente di Patologia Generale della Facolta' di Medicina dell'Università dell'Insubria, la quale dichiara:
"Abbiamo visto che se creiamo un'alterazione ereditaria nei topi, bloccando la sintesi di questa proteina con degli anticorpi, i topolini muoiono nell'utero della mamma."
"E' un'attività frutto di una stretta collaborazione fra l'Università dell'Insubria e l'AIRC, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
Fonte: VareseFocus
Maggio 2003
TORINO, LA SCOPERTA DELL'IRCC, PUBBLICATA DALLA RIVISTA "NATURE"
Il gene intelligente uccide il tumore
COMBATTERE il tumore privandolo dei vasi sanguigni che lo alimentano: nei topi funziona, con una terapia genica tutta made in Italy. L'hanno messa a punto all'Ircc, l'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo, nei pressi di Torino, grazie a un finanziamento dell'Airc. Coordinatore è Luigi Naldini, a cui - a sottolineare l'eccezionalità della scoperta - "Nature Medicine" dedica un articolo on-line e un altro nell'edizione cartacea di giugno. Suoi collaboratori Michele De Palma e Mary Venneri, dottorandi di ricerca dell'Università di Torino. "E' ancora presto per pensare a una sperimentazione sull'uomo, ma la capacità di questa tecnica di colpire esclusivamente il tessuto-bersaglio, senza intaccarne altri, promette applicazioni molto ampie", osserva Naldini, da gennaio 2003 codirettore dell'Istituto Telethon per la terapia genica presso l'Istituto San Raffaele di Milano.
Fonti: Aduc
http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_airc.htm
________________________
Risposta di Ricerca senza Animali alla posizione ufficiale dell'AIRC - Associazione Italiana Ricerca sul Cancro - in merito alla sperimentazione animale, resa nota via email, in seguito a varie proteste di cittadini contro la vivisezione,
dal suo presidente in carica il 3 novembre 2003:
"Nella lettera sopra citata possiamo trovare diverse affermazioni criticabili:
Le persone che si ammalano di cancro sono sempre di più, quindi la lotta contro il cancro sta clamorosamente fallendo. Perché le risorse e i fondi dedicati alla ricerca su animali non vengono usati per la prevenzione? La prevenzione salva molte più vite della cura!
Una sola persona all'interno dei comitati etici è interessata al benessere degli animali: non è un po' poco? E chi sono queste persone, sono veramente dalla parte degli animali? E anche se lo fossero, cosa potrebbero fare contro tutti gli altri? Comunque, invitiamo tutti a scrivere ad marketing@airc.it per chiedere chi sono, nei vari comitati etici, queste persone che hanno a cuore gli interessi degli animali.
L'AIRC afferma che i topi sono così simili all'uomo da poter essere dei modelli per lo studio del cancro, e parlano di un corredo genetico "simile". Ma che senso ha parlare di "simile", quando basta un solo gene "difettoso", all'interno della stessa specie, per dar luogo a malattie anche molto gravi, o quando piccole variazioni genetiche all'interno di una stessa specie danno luogo ad ampie differenze nella risposta a cure e stimoli? E uomo e topo sono due specie profondamente diverse, non sono due ceppi diversi di una stessa specie!
Tant'é che la nuova strada scelta dagli sperimentatori su animali per cercare di rendere meno fallaci le loro ricerche consiste nel manipolare geneticamente gli animali per renderli più simili all'uomo. L'"oncomouse", creato e brevettato a questo scopo, contiene geni umani che inducono il cancro negli embrioni di topo. Ma questo non è bastato, perché "nel corso dello sviluppo del tumore è noto da anni che topi e uomini sono del tutto diversi... i geni soppressori del tumore e gli oncogeni si comportano in modo molto diverso nel topo e nell'uomo. Altre invenzioni sono gli "xenograft mice", topi a cui è stato indotto il cancro innestando loro tumori umani, dai quali si possono ricavare farmaci efficaci a guarire i topi ma non l'uomo. Il National Cancer Institute americano ha indotto 48 tipi diversi di tumori in questo genere di topi, provando a curarli con 12 diverse medicine anticancro già dimostratesi efficaci per gli umani. In 30 casi su 48, le medicine non funzionavano, il che significa che nel 63% dei casi questi topi si dimostrano un modello non valido per il cancro umano. Peggio che tirare una moneta.
Perciò... troppo facile dire "sono solo topi" e "queste ricerche sono necessarie". Sul piano scientifico, troppe evidenze dimostrano che la sperimentazione su animali è, nella migliore delle ipotesi, inutile, e sul piano etico, non c'è differenza tra un topo e un cane, entrambi sono esseri senzienti in grado di provare paura, dolore, affetto, gioia, sofferenza.
fonte: http://www.ricercasenzaanimali.org/posiz_airc.htm
__________
Con l'avvicinarsi del Natale aumentano le campagne di raccolta fondi, le maratone Telethon... informiamo chi ancora non sa che la maggior parte delle associazioni per la ricerca medica utilizza una parte rilevante dei fondi raccolti per finanziare la vivisezione....preferiscano chiamare la vivisezione "ricerca in vivo" ma sempre di vivisezione si tratta: la vivisezione è "qualunque tipo di sperim
entazione effettuata su animali di laboratorio che induca alterazioni a livello
anatomico o funzionale, come l'esposizione a radiazioni, l'inoculazione di sostanze chimiche, di gas, ecc." come ovviamentelo è l'induzione forzata di malattie, o addirittura la selezione genetica di animali malati o con maggior probabilita' di sviluppare certe malattie.
Per fortuna, un'altra parte dei fondi e' invece dedicata alla vera ricerca medica, cioe' studi clinici, epidemiologici, studi in vitro, sviluppo di nuove tecnologie per la diagnosi precoce, ecc. Se non fosse per questo, non vi sarebbe progresso medico.
Quel che occorre fare e' convincere queste associazioni ad investire il 100% di quanto raccolto nella vera ricerca medica, ed eliminare TUTTI i finanziamenti a studi di vivisezione! Cosi' ne trarrebbero vantaggio tutti: i malati, la scienza, gli animali. http://www.novivisezione.org/campagne/ricerca_di_base.htm
Associazioni che fanno ricerca con animali:
AIRC Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - http://www.airc.it/, ufficio-stampa@airc.it
AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla - http://www.aism.it/, aism@aism.it
ANLAIDS onlus Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS - http://www.anlaids.it/, anlaids@anlaids.it
Telethon - http://www.telethon.it/, info@telethon.it
Trenta Ore per la Vita - http://www.trentaore.org/, trentaore@trentaore.org
Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma http://www.neuroblastoma.org/, neuroblastoma@neuroblastoma.org
Ma anche associazioni piu' piccole molto probabilmente la finanziano, quindi, prima di fare una donazione, occorre richiedere una dichiarazione scritta che attesti che quell'associazione non finanzia, ne' in futuro finanziera', studi su animali.
http://www.novivisezione.org/campagn...ca_di_base.htm
_______________
Telethon finanzia la vivisezione sui cani
...i risultati della vivisezione, validi solo per la specie animale su cui sono stati trovati sono sbandierati come "grandi scoperte", salvo poi non essere quasi mai utili per gli umani.
E questo non lo affermiamo noi, lo afferma un articolo del Sole 24 ore dell'11 luglio 2003 che, in seguito ad un'intervista proprio col dott. Cossu, coordinatore del grupp
o di ricerca, riporta: "Bisognerà dunque valutare la bontà della cura su animali geneticamente differenti (perché la variabilità genetica implica una diversità di risposta) e più grandi: i muscoli di topi hanno le dimensioni di un'unghia, e nell'uomo ci sono molte più cellule da riparare; inoltre il vettore che serve per inserire nelle cellule il gene sano, il lentivirus, potrebbe essere pericoloso per l'uomo. Per i malati, purtroppo, per ora non cambia niente. Prima di poter iniziare a sperimentare sull'uomo, bisognerà continuare a studiare per almeno cinque anni, se tutto va bene - e non succede quasi mai."
Nel frattempo, molti fondi raccolti attraverso Telethon grazie alla generosità del pubblico sono stati usati per finanziare ricerche prima sui topi e poi sui cani.
I vivisettori possono fingere di amare i cani, di volerli aiutare, di ottenere i risultati utili per le persone e di essere tanto buoni da salvare bambini e cani: la realtà è che la vivisezione non aiuta proprio nessuno, è un immenso spreco di soldi, tempo e vite di animali.
______________
E 'scandaloso. Il Telethon raccoglie annualmente tanti euro quanto il bilancio di funzionamento di tutto l'Inserm. La gente pensa di donare soldi per la cura. Ma la terapia genica non è efficace. Se i donatori sapessero che il loro denaro, prima di tutto è utilizzato per finanziare le pubblicazioni scientifiche, ma anche i brevetti di poche imprese, o per eliminare gli embrioni dai geni deficienti, cambierebbero di parere. Ilprofessor Marc Peschanski, uno dei architetti di questa terapia genica, ha dichiarato che abbiamo intrapreso un strada sbagliata. Si stanno facendo progressi nella diagnosi, ma non per guarire. Inoltre, anche se progrediamo tecnicamente, noi non comprendiamo molto di più la complessità della vita. Poichè non possiamo guarire le malattie, sarebbe preferibile cercare di scoprirne l'origine, prima che si verifichino. Ciò consentirebbe l'assoluta comprensione dell'uomo, di una certa definizione di uomo".
http://tuttouno.blogspot.it/…/la-grande-truffa-del-telethon…
http://www.notiziarioanimalista.it/…/82&83_distrofiaericerc…
http://www.oipa.org/italia/vivisezione/notizie/distrofia.htm
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=329687707059537&set=a.1351282198488 21.19897.100000549312981&type=1&ref=nf oltre il 50% del ricavato viene speso per oneri generali (stipendi, missioni, rappresentanza e simili) mentre la gente pensa di donare soldi per trovere soluzione alle malattie!
Petizione on line: cliccare su link http://www.change.org/…/chiediamo-alla-r-a-i-di-non-sostene… per firmare la petizione; invito a diffondere ampiamente CHIEDIAMO IL CONTRIBUTO DI TUTTI ANCHE IN QUESTA INIZIATIVA. BISOGNA PERCORRERE OGNI STRADA VOLTA ALL'ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE! GRAZIE
http://www.novivisezione.org/campagn...ca_di_base.htm
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1233
______________________
LA VERITA' SULLA VIVISEZIONE E SU TELETHON!!! https://www.facebook.com/notes/max-i...on/98409676844
La grande truffa del Telethon il professor Testard denuncia https://www.facebook.com/photo.php?fbid=526547154040257&set=a.1351282198488 21.19897.100000549312981&type=3&src=https%3A%2F%2F fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-ash4%2F281011_526547154040257_495034167_o.jpg&smal lsrc=https%3A%2F%2Ffbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-ash3%2F552301_526547154040257_495034167_n.jpg&size =1350%2C1018
questo è un file audio, si potrà ascoltare direttamente a voce di una ricercatrice. Chi dubita sull'attendibilità di queste notizie non potrà che appartenere ai fautori della ricerca con animali che, come di consueto, mentono su tutto anche sull'evidenza! http://www.rai.tv/services/download.jsp…





Associazioni di Ricerca senza Animali

* nei laboratori finanziati da Telethon:
Studio n. 6
Modelli murini in cui p63 è stato deleto muoiono alla nascita, e presentano notevoli difetti ectodermici, mancando dell'epidermide, della prostata, delle mammelle e dei tessuti uroteliali, ed presentano arti tronchi o assenti, difetto dell'"apical ectodermal ridg", un epitelio stratificato essenziale per sviluppo dell'arto.
Studio n. 95
A tale sc
opo abbiamo indotto l'ischemia mediante legatura dell'arteria femorale in topi di controllo ed mdx e abbiamo valutato il recupero del flusso sanguigno con il "Laser Doppler Perfusion Imaging" (LDPI) e analisi morfometrica.
Studio n. 101
In un'altra linea di ricerca, nell'intento di chiarire il ruolo della componente postsinaptica nella competizione, abbiamo ridotto drasticamente l'attività delle fibre muscolari mediante la sovraespressione di un canale del potassio. Per l'elettroporazione in vivo dei muscoli, iniettiamo 20 microgrammi di plasmide (GFP-Kir2.1) in 10 microlitri di 0.9% NaCl nel tibiale anteriore e nel soleo in animali anestetizzati di 4-5 giorni di età. Poi applichiamo otto impulsi di 100 V/cm e di durata di 25 msec alla frequenza di 1 hz con degli elettrodi appoggiati ai lati della zampa. Dopo 10 gg dalla elettroporazione, i muscoli vengono dissociati e studiati in vitro con tecniche morfologiche e di elettrofisiologia.
Studio n. 102
riprodotti mediante il modello da schiacciamento del nervo sciatico nel topo. Conseguenze sullo sviluppo del nervo periferico e la rigenerazione dopo un danno da compressione sono state analizzate in un modello murino privo di uno specifico costituente del citoscheletro delle cellule di Schwann, il filamento intermedio GFAP (proteina gliofibrillare acida).
Studio n. 174
Dopo il periodo di arricchimento gli animali sono stati testati nel Morris water maze (NdR: cioè costretti a nuotare per sopravvivere, a vari livelli in una vasca riempita di acqua).
Fonte agireora.org
* alcune ricerche su animali finanziate dall'AIRC:
1993
Ruolo di oncogeni virali e cellulari nella carcinogenesi mammaria sperimentale
Questo progetto si propone di valutare il ruolo patogenetico di citochine e fattori di crescita nelle fasi precoci della tumorigenesi mammaria in modelli sperimentali in vivo ed in vitro. Nei topi BALB/c l'interferon endogeno prodotto nel corso dell'infezione da MTV
(retrovirus del tumore mammario murino, ceppo C3H) e nella fase di progressione dei carcinomi mammari rappresenta un elemento patogenetico nella cancerogenesi mammaria.
Ricerca finanziata dall'AIRC
Fonte: http://www.unipv.it/annuario-91-92/mesapu/mesapu7.html
Marzo 2000
Extracellular fatty acid binding protein (Ex-FABP) modulation by inflammatory agents: "physiological" acute phase response in endochondral bone formation
(Studio della proteina Ex-FABP)
In questo studio, alcuni polli sono stati alimentati in maniera corretta, altri con una dieta particolare in grado di produrre discondroplasia tibiale ed osteoartrite. Ai polli sono stati iniettati anticorpi ottenuti da conigli: la produzione di anticorpi da animali è particolarmente dolorosa per gli animali utilizzati, perché consiste nel provocare un tumore all'animale e poi prelevare dal tumore un fluido ricco di anticorpi (metodi alternativi esistono già da diversi anni). Successivamente tutti i polli sono stati uccisi per studiare una proteina, chiamata Ex-FABP, che si suppone essere collegata alle patologie oggetto della ricerca.
Questo studio è in parte finanziato da AIRC.
Fonte: European Journal of Cell Biology 79, 155 - 164 (2000, March)
Luglio 2000
Ricerca sul gene Emx-2, effettuata presso il Dipartimento di Biotecnologie dell'Istituto San Raffaele di Milano. I risultati dell'ultimo studio, condotto sui topi di laboratorio e finanziato anche da fondi Telethon e dell'Airc, sono stati pubblicati sull'ultimo numero di Nature Neuroscience.
Fonte: http://www.agor.mediacity.it/GenePensiero.htm
Ottobre 2000
Ricerca sul meccanismo di resistenza al nuovo farmaco antileucemico STI571
I ricercatori hanno sviluppato un modello animale utilizzando un particolare ceppo di topi a cui sono stati iniettate cellule leucemiche umane derivate da pazienti affetti da Leucemia Mieloide Cronica in crisi blastica.
La pubblicazione scientifica riportata sul numero 18 ottobre 2000 del Journal of the National Cancer Institute descrive il risultato della ricerca condotta, con l'obiettivo di dimostrare la causa della resistenza al farmaco, da Carlo Gambacorti-Passerini e colleghi presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Da sempre l'attivita' di ricerca del dottor Carlo Gambacorti-Passerini è finanziata dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC).
Fonte: http://www.istitutotumori.mi.it/…/notiz…/opinione/sti571.asp
Gennaio 2001
Ricerca sulla proteina Ve-caderina svolta da un'equipe scientifica che fa capo a Elisabetta Dejana, docente di Patologia Generale della Facolta' di Medicina dell'Università dell'Insubria, la quale dichiara:
"Abbiamo visto che se creiamo un'alterazione ereditaria nei topi, bloccando la sintesi di questa proteina con degli anticorpi, i topolini muoiono nell'utero della mamma."
"E' un'attività frutto di una stretta collaborazione fra l'Università dell'Insubria e l'AIRC, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
Fonte: VareseFocus
Maggio 2003
TORINO, LA SCOPERTA DELL'IRCC, PUBBLICATA DALLA RIVISTA "NATURE"
Il gene intelligente uccide il tumore
COMBATTERE il tumore privandolo dei vasi sanguigni che lo alimentano: nei topi funziona, con una terapia genica tutta made in Italy. L'hanno messa a punto all'Ircc, l'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo, nei pressi di Torino, grazie a un finanziamento dell'Airc. Coordinatore è Luigi Naldini, a cui - a sottolineare l'eccezionalità della scoperta - "Nature Medicine" dedica un articolo on-line e un altro nell'edizione cartacea di giugno. Suoi collaboratori Michele De Palma e Mary Venneri, dottorandi di ricerca dell'Università di Torino. "E' ancora presto per pensare a una sperimentazione sull'uomo, ma la capacità di questa tecnica di colpire esclusivamente il tessuto-bersaglio, senza intaccarne altri, promette applicazioni molto ampie", osserva Naldini, da gennaio 2003 codirettore dell'Istituto Telethon per la terapia genica presso l'Istituto San Raffaele di Milano.
Fonti: Aduc
http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_airc.htm
________________________
Risposta di Ricerca senza Animali alla posizione ufficiale dell'AIRC - Associazione Italiana Ricerca sul Cancro - in merito alla sperimentazione animale, resa nota via email, in seguito a varie proteste di cittadini contro la vivisezione,
dal suo presidente in carica il 3 novembre 2003:
"Nella lettera sopra citata possiamo trovare diverse affermazioni criticabili:
Le persone che si ammalano di cancro sono sempre di più, quindi la lotta contro il cancro sta clamorosamente fallendo. Perché le risorse e i fondi dedicati alla ricerca su animali non vengono usati per la prevenzione? La prevenzione salva molte più vite della cura!
Una sola persona all'interno dei comitati etici è interessata al benessere degli animali: non è un po' poco? E chi sono queste persone, sono veramente dalla parte degli animali? E anche se lo fossero, cosa potrebbero fare contro tutti gli altri? Comunque, invitiamo tutti a scrivere ad marketing@airc.it per chiedere chi sono, nei vari comitati etici, queste persone che hanno a cuore gli interessi degli animali.
L'AIRC afferma che i topi sono così simili all'uomo da poter essere dei modelli per lo studio del cancro, e parlano di un corredo genetico "simile". Ma che senso ha parlare di "simile", quando basta un solo gene "difettoso", all'interno della stessa specie, per dar luogo a malattie anche molto gravi, o quando piccole variazioni genetiche all'interno di una stessa specie danno luogo ad ampie differenze nella risposta a cure e stimoli? E uomo e topo sono due specie profondamente diverse, non sono due ceppi diversi di una stessa specie!
Tant'é che la nuova strada scelta dagli sperimentatori su animali per cercare di rendere meno fallaci le loro ricerche consiste nel manipolare geneticamente gli animali per renderli più simili all'uomo. L'"oncomouse", creato e brevettato a questo scopo, contiene geni umani che inducono il cancro negli embrioni di topo. Ma questo non è bastato, perché "nel corso dello sviluppo del tumore è noto da anni che topi e uomini sono del tutto diversi... i geni soppressori del tumore e gli oncogeni si comportano in modo molto diverso nel topo e nell'uomo. Altre invenzioni sono gli "xenograft mice", topi a cui è stato indotto il cancro innestando loro tumori umani, dai quali si possono ricavare farmaci efficaci a guarire i topi ma non l'uomo. Il National Cancer Institute americano ha indotto 48 tipi diversi di tumori in questo genere di topi, provando a curarli con 12 diverse medicine anticancro già dimostratesi efficaci per gli umani. In 30 casi su 48, le medicine non funzionavano, il che significa che nel 63% dei casi questi topi si dimostrano un modello non valido per il cancro umano. Peggio che tirare una moneta.
Perciò... troppo facile dire "sono solo topi" e "queste ricerche sono necessarie". Sul piano scientifico, troppe evidenze dimostrano che la sperimentazione su animali è, nella migliore delle ipotesi, inutile, e sul piano etico, non c'è differenza tra un topo e un cane, entrambi sono esseri senzienti in grado di provare paura, dolore, affetto, gioia, sofferenza.
fonte: http://www.ricercasenzaanimali.org/posiz_airc.htm
__________
Con l'avvicinarsi del Natale aumentano le campagne di raccolta fondi, le maratone Telethon... informiamo chi ancora non sa che la maggior parte delle associazioni per la ricerca medica utilizza una parte rilevante dei fondi raccolti per finanziare la vivisezione....preferiscano chiamare la vivisezione "ricerca in vivo" ma sempre di vivisezione si tratta: la vivisezione è "qualunque tipo di sperim
entazione effettuata su animali di laboratorio che induca alterazioni a livello
anatomico o funzionale, come l'esposizione a radiazioni, l'inoculazione di sostanze chimiche, di gas, ecc." come ovviamentelo è l'induzione forzata di malattie, o addirittura la selezione genetica di animali malati o con maggior probabilita' di sviluppare certe malattie.
Per fortuna, un'altra parte dei fondi e' invece dedicata alla vera ricerca medica, cioe' studi clinici, epidemiologici, studi in vitro, sviluppo di nuove tecnologie per la diagnosi precoce, ecc. Se non fosse per questo, non vi sarebbe progresso medico.
Quel che occorre fare e' convincere queste associazioni ad investire il 100% di quanto raccolto nella vera ricerca medica, ed eliminare TUTTI i finanziamenti a studi di vivisezione! Cosi' ne trarrebbero vantaggio tutti: i malati, la scienza, gli animali. http://www.novivisezione.org/campagne/ricerca_di_base.htm
Associazioni che fanno ricerca con animali:
AIRC Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - http://www.airc.it/, ufficio-stampa@airc.it
AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla - http://www.aism.it/, aism@aism.it
ANLAIDS onlus Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS - http://www.anlaids.it/, anlaids@anlaids.it
Telethon - http://www.telethon.it/, info@telethon.it
Trenta Ore per la Vita - http://www.trentaore.org/, trentaore@trentaore.org
Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma http://www.neuroblastoma.org/, neuroblastoma@neuroblastoma.org
Ma anche associazioni piu' piccole molto probabilmente la finanziano, quindi, prima di fare una donazione, occorre richiedere una dichiarazione scritta che attesti che quell'associazione non finanzia, ne' in futuro finanziera', studi su animali.
http://www.novivisezione.org/campagn...ca_di_base.htm
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Telethon finanzia la vivisezione sui cani
...i risultati della vivisezione, validi solo per la specie animale su cui sono stati trovati sono sbandierati come "grandi scoperte", salvo poi non essere quasi mai utili per gli umani.
E questo non lo affermiamo noi, lo afferma un articolo del Sole 24 ore dell'11 luglio 2003 che, in seguito ad un'intervista proprio col dott. Cossu, coordinatore del grupp
o di ricerca, riporta: "Bisognerà dunque valutare la bontà della cura su animali geneticamente differenti (perché la variabilità genetica implica una diversità di risposta) e più grandi: i muscoli di topi hanno le dimensioni di un'unghia, e nell'uomo ci sono molte più cellule da riparare; inoltre il vettore che serve per inserire nelle cellule il gene sano, il lentivirus, potrebbe essere pericoloso per l'uomo. Per i malati, purtroppo, per ora non cambia niente. Prima di poter iniziare a sperimentare sull'uomo, bisognerà continuare a studiare per almeno cinque anni, se tutto va bene - e non succede quasi mai."
Nel frattempo, molti fondi raccolti attraverso Telethon grazie alla generosità del pubblico sono stati usati per finanziare ricerche prima sui topi e poi sui cani.
I vivisettori possono fingere di amare i cani, di volerli aiutare, di ottenere i risultati utili per le persone e di essere tanto buoni da salvare bambini e cani: la realtà è che la vivisezione non aiuta proprio nessuno, è un immenso spreco di soldi, tempo e vite di animali.
______________
E 'scandaloso. Il Telethon raccoglie annualmente tanti euro quanto il bilancio di funzionamento di tutto l'Inserm. La gente pensa di donare soldi per la cura. Ma la terapia genica non è efficace. Se i donatori sapessero che il loro denaro, prima di tutto è utilizzato per finanziare le pubblicazioni scientifiche, ma anche i brevetti di poche imprese, o per eliminare gli embrioni dai geni deficienti, cambierebbero di parere. Ilprofessor Marc Peschanski, uno dei architetti di questa terapia genica, ha dichiarato che abbiamo intrapreso un strada sbagliata. Si stanno facendo progressi nella diagnosi, ma non per guarire. Inoltre, anche se progrediamo tecnicamente, noi non comprendiamo molto di più la complessità della vita. Poichè non possiamo guarire le malattie, sarebbe preferibile cercare di scoprirne l'origine, prima che si verifichino. Ciò consentirebbe l'assoluta comprensione dell'uomo, di una certa definizione di uomo".
http://tuttouno.blogspot.it/…/la-grande-truffa-del-telethon…
http://www.notiziarioanimalista.it/…/82&83_distrofiaericerc…
http://www.oipa.org/italia/vivisezione/notizie/distrofia.htm
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=329687707059537&set=a.1351282198488 21.19897.100000549312981&type=1&ref=nf oltre il 50% del ricavato viene speso per oneri generali (stipendi, missioni, rappresentanza e simili) mentre la gente pensa di donare soldi per trovere soluzione alle malattie!
Petizione on line: cliccare su link http://www.change.org/…/chiediamo-alla-r-a-i-di-non-sostene… per firmare la petizione; invito a diffondere ampiamente CHIEDIAMO IL CONTRIBUTO DI TUTTI ANCHE IN QUESTA INIZIATIVA. BISOGNA PERCORRERE OGNI STRADA VOLTA ALL'ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE! GRAZIE
http://www.novivisezione.org/campagn...ca_di_base.htm
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1233
______________________
LA VERITA' SULLA VIVISEZIONE E SU TELETHON!!! https://www.facebook.com/notes/max-i...on/98409676844
La grande truffa del Telethon il professor Testard denuncia https://www.facebook.com/photo.php?fbid=526547154040257&set=a.1351282198488 21.19897.100000549312981&type=3&src=https%3A%2F%2F fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-ash4%2F281011_526547154040257_495034167_o.jpg&smal lsrc=https%3A%2F%2Ffbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-ash3%2F552301_526547154040257_495034167_n.jpg&size =1350%2C1018
questo è un file audio, si potrà ascoltare direttamente a voce di una ricercatrice. Chi dubita sull'attendibilità di queste notizie non potrà che appartenere ai fautori della ricerca con animali che, come di consueto, mentono su tutto anche sull'evidenza! http://www.rai.tv/services/download.jsp…





Associazioni di Ricerca senza Animali

* nei laboratori finanziati da Telethon:
Studio n. 6
Modelli murini in cui p63 è stato deleto muoiono alla nascita, e presentano notevoli difetti ectodermici, mancando dell'epidermide, della prostata, delle mammelle e dei tessuti uroteliali, ed presentano arti tronchi o assenti, difetto dell'"apical ectodermal ridg", un epitelio stratificato essenziale per sviluppo dell'arto.
Studio n. 95
A tale sc
opo abbiamo indotto l'ischemia mediante legatura dell'arteria femorale in topi di controllo ed mdx e abbiamo valutato il recupero del flusso sanguigno con il "Laser Doppler Perfusion Imaging" (LDPI) e analisi morfometrica.
Studio n. 101
In un'altra linea di ricerca, nell'intento di chiarire il ruolo della componente postsinaptica nella competizione, abbiamo ridotto drasticamente l'attività delle fibre muscolari mediante la sovraespressione di un canale del potassio. Per l'elettroporazione in vivo dei muscoli, iniettiamo 20 microgrammi di plasmide (GFP-Kir2.1) in 10 microlitri di 0.9% NaCl nel tibiale anteriore e nel soleo in animali anestetizzati di 4-5 giorni di età. Poi applichiamo otto impulsi di 100 V/cm e di durata di 25 msec alla frequenza di 1 hz con degli elettrodi appoggiati ai lati della zampa. Dopo 10 gg dalla elettroporazione, i muscoli vengono dissociati e studiati in vitro con tecniche morfologiche e di elettrofisiologia.
Studio n. 102
riprodotti mediante il modello da schiacciamento del nervo sciatico nel topo. Conseguenze sullo sviluppo del nervo periferico e la rigenerazione dopo un danno da compressione sono state analizzate in un modello murino privo di uno specifico costituente del citoscheletro delle cellule di Schwann, il filamento intermedio GFAP (proteina gliofibrillare acida).
Studio n. 174
Dopo il periodo di arricchimento gli animali sono stati testati nel Morris water maze (NdR: cioè costretti a nuotare per sopravvivere, a vari livelli in una vasca riempita di acqua).
Fonte agireora.org
* alcune ricerche su animali finanziate dall'AIRC:
1993
Ruolo di oncogeni virali e cellulari nella carcinogenesi mammaria sperimentale
Questo progetto si propone di valutare il ruolo patogenetico di citochine e fattori di crescita nelle fasi precoci della tumorigenesi mammaria in modelli sperimentali in vivo ed in vitro. Nei topi BALB/c l'interferon endogeno prodotto nel corso dell'infezione da MTV
(retrovirus del tumore mammario murino, ceppo C3H) e nella fase di progressione dei carcinomi mammari rappresenta un elemento patogenetico nella cancerogenesi mammaria.
Ricerca finanziata dall'AIRC
Fonte: http://www.unipv.it/annuario-91-92/mesapu/mesapu7.html
Marzo 2000
Extracellular fatty acid binding protein (Ex-FABP) modulation by inflammatory agents: "physiological" acute phase response in endochondral bone formation
(Studio della proteina Ex-FABP)
In questo studio, alcuni polli sono stati alimentati in maniera corretta, altri con una dieta particolare in grado di produrre discondroplasia tibiale ed osteoartrite. Ai polli sono stati iniettati anticorpi ottenuti da conigli: la produzione di anticorpi da animali è particolarmente dolorosa per gli animali utilizzati, perché consiste nel provocare un tumore all'animale e poi prelevare dal tumore un fluido ricco di anticorpi (metodi alternativi esistono già da diversi anni). Successivamente tutti i polli sono stati uccisi per studiare una proteina, chiamata Ex-FABP, che si suppone essere collegata alle patologie oggetto della ricerca.
Questo studio è in parte finanziato da AIRC.
Fonte: European Journal of Cell Biology 79, 155 - 164 (2000, March)
Luglio 2000
Ricerca sul gene Emx-2, effettuata presso il Dipartimento di Biotecnologie dell'Istituto San Raffaele di Milano. I risultati dell'ultimo studio, condotto sui topi di laboratorio e finanziato anche da fondi Telethon e dell'Airc, sono stati pubblicati sull'ultimo numero di Nature Neuroscience.
Fonte: http://www.agor.mediacity.it/GenePensiero.htm
Ottobre 2000
Ricerca sul meccanismo di resistenza al nuovo farmaco antileucemico STI571
I ricercatori hanno sviluppato un modello animale utilizzando un particolare ceppo di topi a cui sono stati iniettate cellule leucemiche umane derivate da pazienti affetti da Leucemia Mieloide Cronica in crisi blastica.
La pubblicazione scientifica riportata sul numero 18 ottobre 2000 del Journal of the National Cancer Institute descrive il risultato della ricerca condotta, con l'obiettivo di dimostrare la causa della resistenza al farmaco, da Carlo Gambacorti-Passerini e colleghi presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Da sempre l'attivita' di ricerca del dottor Carlo Gambacorti-Passerini è finanziata dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC).
Fonte: http://www.istitutotumori.mi.it/…/notiz…/opinione/sti571.asp
Gennaio 2001
Ricerca sulla proteina Ve-caderina svolta da un'equipe scientifica che fa capo a Elisabetta Dejana, docente di Patologia Generale della Facolta' di Medicina dell'Università dell'Insubria, la quale dichiara:
"Abbiamo visto che se creiamo un'alterazione ereditaria nei topi, bloccando la sintesi di questa proteina con degli anticorpi, i topolini muoiono nell'utero della mamma."
"E' un'attività frutto di una stretta collaborazione fra l'Università dell'Insubria e l'AIRC, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
Fonte: VareseFocus
Maggio 2003
TORINO, LA SCOPERTA DELL'IRCC, PUBBLICATA DALLA RIVISTA "NATURE"
Il gene intelligente uccide il tumore
COMBATTERE il tumore privandolo dei vasi sanguigni che lo alimentano: nei topi funziona, con una terapia genica tutta made in Italy. L'hanno messa a punto all'Ircc, l'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo, nei pressi di Torino, grazie a un finanziamento dell'Airc. Coordinatore è Luigi Naldini, a cui - a sottolineare l'eccezionalità della scoperta - "Nature Medicine" dedica un articolo on-line e un altro nell'edizione cartacea di giugno. Suoi collaboratori Michele De Palma e Mary Venneri, dottorandi di ricerca dell'Università di Torino. "E' ancora presto per pensare a una sperimentazione sull'uomo, ma la capacità di questa tecnica di colpire esclusivamente il tessuto-bersaglio, senza intaccarne altri, promette applicazioni molto ampie", osserva Naldini, da gennaio 2003 codirettore dell'Istituto Telethon per la terapia genica presso l'Istituto San Raffaele di Milano.
Fonti: Aduc
http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_airc.htm
________________________
Risposta di Ricerca senza Animali alla posizione ufficiale dell'AIRC - Associazione Italiana Ricerca sul Cancro - in merito alla sperimentazione animale, resa nota via email, in seguito a varie proteste di cittadini contro la vivisezione,
dal suo presidente in carica il 3 novembre 2003:
"Nella lettera sopra citata possiamo trovare diverse affermazioni criticabili:
Le persone che si ammalano di cancro sono sempre di più, quindi la lotta contro il cancro sta clamorosamente fallendo. Perché le risorse e i fondi dedicati alla ricerca su animali non vengono usati per la prevenzione? La prevenzione salva molte più vite della cura!
Una sola persona all'interno dei comitati etici è interessata al benessere degli animali: non è un po' poco? E chi sono queste persone, sono veramente dalla parte degli animali? E anche se lo fossero, cosa potrebbero fare contro tutti gli altri? Comunque, invitiamo tutti a scrivere ad marketing@airc.it per chiedere chi sono, nei vari comitati etici, queste persone che hanno a cuore gli interessi degli animali.
L'AIRC afferma che i topi sono così simili all'uomo da poter essere dei modelli per lo studio del cancro, e parlano di un corredo genetico "simile". Ma che senso ha parlare di "simile", quando basta un solo gene "difettoso", all'interno della stessa specie, per dar luogo a malattie anche molto gravi, o quando piccole variazioni genetiche all'interno di una stessa specie danno luogo ad ampie differenze nella risposta a cure e stimoli? E uomo e topo sono due specie profondamente diverse, non sono due ceppi diversi di una stessa specie!
Tant'é che la nuova strada scelta dagli sperimentatori su animali per cercare di rendere meno fallaci le loro ricerche consiste nel manipolare geneticamente gli animali per renderli più simili all'uomo. L'"oncomouse", creato e brevettato a questo scopo, contiene geni umani che inducono il cancro negli embrioni di topo. Ma questo non è bastato, perché "nel corso dello sviluppo del tumore è noto da anni che topi e uomini sono del tutto diversi... i geni soppressori del tumore e gli oncogeni si comportano in modo molto diverso nel topo e nell'uomo. Altre invenzioni sono gli "xenograft mice", topi a cui è stato indotto il cancro innestando loro tumori umani, dai quali si possono ricavare farmaci efficaci a guarire i topi ma non l'uomo. Il National Cancer Institute americano ha indotto 48 tipi diversi di tumori in questo genere di topi, provando a curarli con 12 diverse medicine anticancro già dimostratesi efficaci per gli umani. In 30 casi su 48, le medicine non funzionavano, il che significa che nel 63% dei casi questi topi si dimostrano un modello non valido per il cancro umano. Peggio che tirare una moneta.
Perciò... troppo facile dire "sono solo topi" e "queste ricerche sono necessarie". Sul piano scientifico, troppe evidenze dimostrano che la sperimentazione su animali è, nella migliore delle ipotesi, inutile, e sul piano etico, non c'è differenza tra un topo e un cane, entrambi sono esseri senzienti in grado di provare paura, dolore, affetto, gioia, sofferenza.
fonte: http://www.ricercasenzaanimali.org/posiz_airc.htm
__________
Con l'avvicinarsi del Natale aumentano le campagne di raccolta fondi, le maratone Telethon... informiamo chi ancora non sa che la maggior parte delle associazioni per la ricerca medica utilizza una parte rilevante dei fondi raccolti per finanziare la vivisezione....preferiscano chiamare la vivisezione "ricerca in vivo" ma sempre di vivisezione si tratta: la vivisezione è "qualunque tipo di sperim
entazione effettuata su animali di laboratorio che induca alterazioni a livello
anatomico o funzionale, come l'esposizione a radiazioni, l'inoculazione di sostanze chimiche, di gas, ecc." come ovviamentelo è l'induzione forzata di malattie, o addirittura la selezione genetica di animali malati o con maggior probabilita' di sviluppare certe malattie.
Per fortuna, un'altra parte dei fondi e' invece dedicata alla vera ricerca medica, cioe' studi clinici, epidemiologici, studi in vitro, sviluppo di nuove tecnologie per la diagnosi precoce, ecc. Se non fosse per questo, non vi sarebbe progresso medico.
Quel che occorre fare e' convincere queste associazioni ad investire il 100% di quanto raccolto nella vera ricerca medica, ed eliminare TUTTI i finanziamenti a studi di vivisezione! Cosi' ne trarrebbero vantaggio tutti: i malati, la scienza, gli animali. http://www.novivisezione.org/campagne/ricerca_di_base.htm
Associazioni che fanno ricerca con animali:
AIRC Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - http://www.airc.it/, ufficio-stampa@airc.it
AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla - http://www.aism.it/, aism@aism.it
ANLAIDS onlus Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS - http://www.anlaids.it/, anlaids@anlaids.it
Telethon - http://www.telethon.it/, info@telethon.it
Trenta Ore per la Vita - http://www.trentaore.org/, trentaore@trentaore.org
Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma http://www.neuroblastoma.org/, neuroblastoma@neuroblastoma.org
Ma anche associazioni piu' piccole molto probabilmente la finanziano, quindi, prima di fare una donazione, occorre richiedere una dichiarazione scritta che attesti che quell'associazione non finanzia, ne' in futuro finanziera', studi su animali.
http://www.novivisezione.org/campagn...ca_di_base.htm
_______________
Telethon finanzia la vivisezione sui cani
...i risultati della vivisezione, validi solo per la specie animale su cui sono stati trovati sono sbandierati come "grandi scoperte", salvo poi non essere quasi mai utili per gli umani.
E questo non lo affermiamo noi, lo afferma un articolo del Sole 24 ore dell'11 luglio 2003 che, in seguito ad un'intervista proprio col dott. Cossu, coordinatore del grupp
o di ricerca, riporta: "Bisognerà dunque valutare la bontà della cura su animali geneticamente differenti (perché la variabilità genetica implica una diversità di risposta) e più grandi: i muscoli di topi hanno le dimensioni di un'unghia, e nell'uomo ci sono molte più cellule da riparare; inoltre il vettore che serve per inserire nelle cellule il gene sano, il lentivirus, potrebbe essere pericoloso per l'uomo. Per i malati, purtroppo, per ora non cambia niente. Prima di poter iniziare a sperimentare sull'uomo, bisognerà continuare a studiare per almeno cinque anni, se tutto va bene - e non succede quasi mai."
Nel frattempo, molti fondi raccolti attraverso Telethon grazie alla generosità del pubblico sono stati usati per finanziare ricerche prima sui topi e poi sui cani.
I vivisettori possono fingere di amare i cani, di volerli aiutare, di ottenere i risultati utili per le persone e di essere tanto buoni da salvare bambini e cani: la realtà è che la vivisezione non aiuta proprio nessuno, è un immenso spreco di soldi, tempo e vite di animali.
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E 'scandaloso. Il Telethon raccoglie annualmente tanti euro quanto il bilancio di funzionamento di tutto l'Inserm. La gente pensa di donare soldi per la cura. Ma la terapia genica non è efficace. Se i donatori sapessero che il loro denaro, prima di tutto è utilizzato per finanziare le pubblicazioni scientifiche, ma anche i brevetti di poche imprese, o per eliminare gli embrioni dai geni deficienti, cambierebbero di parere. Ilprofessor Marc Peschanski, uno dei architetti di questa terapia genica, ha dichiarato che abbiamo intrapreso un strada sbagliata. Si stanno facendo progressi nella diagnosi, ma non per guarire. Inoltre, anche se progrediamo tecnicamente, noi non comprendiamo molto di più la complessità della vita. Poichè non possiamo guarire le malattie, sarebbe preferibile cercare di scoprirne l'origine, prima che si verifichino. Ciò consentirebbe l'assoluta comprensione dell'uomo, di una certa definizione di uomo".
http://tuttouno.blogspot.it/…/la-grande-truffa-del-telethon…
http://www.notiziarioanimalista.it/…/82&83_distrofiaericerc…
http://www.oipa.org/italia/vivisezione/notizie/distrofia.htm
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=329687707059537&set=a.1351282198488 21.19897.100000549312981&type=1&ref=nf oltre il 50% del ricavato viene speso per oneri generali (stipendi, missioni, rappresentanza e simili) mentre la gente pensa di donare soldi per trovere soluzione alle malattie!
Petizione on line: cliccare su link http://www.change.org/…/chiediamo-alla-r-a-i-di-non-sostene… per firmare la petizione; invito a diffondere ampiamente CHIEDIAMO IL CONTRIBUTO DI TUTTI ANCHE IN QUESTA INIZIATIVA. BISOGNA PERCORRERE OGNI STRADA VOLTA ALL'ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE! GRAZIE
http://www.novivisezione.org/campagn...ca_di_base.htm
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1233
______________________
LA VERITA' SULLA VIVISEZIONE E SU TELETHON!!! https://www.facebook.com/notes/max-i...on/98409676844
La grande truffa del Telethon il professor Testard denuncia https://www.facebook.com/photo.php?fbid=526547154040257&set=a.1351282198488 21.19897.100000549312981&type=3&src=https%3A%2F%2F fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-ash4%2F281011_526547154040257_495034167_o.jpg&smal lsrc=https%3A%2F%2Ffbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-ash3%2F552301_526547154040257_495034167_n.jpg&size =1350%2C1018
questo è un file audio, si potrà ascoltare direttamente a voce di una ricercatrice. Chi dubita sull'attendibilità di queste notizie non potrà che appartenere ai fautori della ricerca con animali che, come di consueto, mentono su tutto anche sull'evidenza! http://www.rai.tv/services/download.jsp…





Associazioni di Ricerca senza Animali

* nei laboratori finanziati da Telethon:
Studio n. 6
Modelli murini in cui p63 è stato deleto muoiono alla nascita, e presentano notevoli difetti ectodermici, mancando dell'epidermide, della prostata, delle mammelle e dei tessuti uroteliali, ed presentano arti tronchi o assenti, difetto dell'"apical ectodermal ridg", un epitelio stratificato essenziale per sviluppo dell'arto.
Studio n. 95
A tale sc
opo abbiamo indotto l'ischemia mediante legatura dell'arteria femorale in topi di controllo ed mdx e abbiamo valutato il recupero del flusso sanguigno con il "Laser Doppler Perfusion Imaging" (LDPI) e analisi morfometrica.
Studio n. 101
In un'altra linea di ricerca, nell'intento di chiarire il ruolo della componente postsinaptica nella competizione, abbiamo ridotto drasticamente l'attività delle fibre muscolari mediante la sovraespressione di un canale del potassio. Per l'elettroporazione in vivo dei muscoli, iniettiamo 20 microgrammi di plasmide (GFP-Kir2.1) in 10 microlitri di 0.9% NaCl nel tibiale anteriore e nel soleo in animali anestetizzati di 4-5 giorni di età. Poi applichiamo otto impulsi di 100 V/cm e di durata di 25 msec alla frequenza di 1 hz con degli elettrodi appoggiati ai lati della zampa. Dopo 10 gg dalla elettroporazione, i muscoli vengono dissociati e studiati in vitro con tecniche morfologiche e di elettrofisiologia.
Studio n. 102
riprodotti mediante il modello da schiacciamento del nervo sciatico nel topo. Conseguenze sullo sviluppo del nervo periferico e la rigenerazione dopo un danno da compressione sono state analizzate in un modello murino privo di uno specifico costituente del citoscheletro delle cellule di Schwann, il filamento intermedio GFAP (proteina gliofibrillare acida).
Studio n. 174
Dopo il periodo di arricchimento gli animali sono stati testati nel Morris water maze (NdR: cioè costretti a nuotare per sopravvivere, a vari livelli in una vasca riempita di acqua).
Fonte agireora.org
* alcune ricerche su animali finanziate dall'AIRC:
1993
Ruolo di oncogeni virali e cellulari nella carcinogenesi mammaria sperimentale
Questo progetto si propone di valutare il ruolo patogenetico di citochine e fattori di crescita nelle fasi precoci della tumorigenesi mammaria in modelli sperimentali in vivo ed in vitro. Nei topi BALB/c l'interferon endogeno prodotto nel corso dell'infezione da MTV
(retrovirus del tumore mammario murino, ceppo C3H) e nella fase di progressione dei carcinomi mammari rappresenta un elemento patogenetico nella cancerogenesi mammaria.
Ricerca finanziata dall'AIRC
Fonte: http://www.unipv.it/annuario-91-92/mesapu/mesapu7.html
Marzo 2000
Extracellular fatty acid binding protein (Ex-FABP) modulation by inflammatory agents: "physiological" acute phase response in endochondral bone formation
(Studio della proteina Ex-FABP)
In questo studio, alcuni polli sono stati alimentati in maniera corretta, altri con una dieta particolare in grado di produrre discondroplasia tibiale ed osteoartrite. Ai polli sono stati iniettati anticorpi ottenuti da conigli: la produzione di anticorpi da animali è particolarmente dolorosa per gli animali utilizzati, perché consiste nel provocare un tumore all'animale e poi prelevare dal tumore un fluido ricco di anticorpi (metodi alternativi esistono già da diversi anni). Successivamente tutti i polli sono stati uccisi per studiare una proteina, chiamata Ex-FABP, che si suppone essere collegata alle patologie oggetto della ricerca.
Questo studio è in parte finanziato da AIRC.
Fonte: European Journal of Cell Biology 79, 155 - 164 (2000, March)
Luglio 2000
Ricerca sul gene Emx-2, effettuata presso il Dipartimento di Biotecnologie dell'Istituto San Raffaele di Milano. I risultati dell'ultimo studio, condotto sui topi di laboratorio e finanziato anche da fondi Telethon e dell'Airc, sono stati pubblicati sull'ultimo numero di Nature Neuroscience.
Fonte: http://www.agor.mediacity.it/GenePensiero.htm
Ottobre 2000
Ricerca sul meccanismo di resistenza al nuovo farmaco antileucemico STI571
I ricercatori hanno sviluppato un modello animale utilizzando un particolare ceppo di topi a cui sono stati iniettate cellule leucemiche umane derivate da pazienti affetti da Leucemia Mieloide Cronica in crisi blastica.
La pubblicazione scientifica riportata sul numero 18 ottobre 2000 del Journal of the National Cancer Institute descrive il risultato della ricerca condotta, con l'obiettivo di dimostrare la causa della resistenza al farmaco, da Carlo Gambacorti-Passerini e colleghi presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Da sempre l'attivita' di ricerca del dottor Carlo Gambacorti-Passerini è finanziata dall'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC).
Fonte: http://www.istitutotumori.mi.it/…/notiz…/opinione/sti571.asp
Gennaio 2001
Ricerca sulla proteina Ve-caderina svolta da un'equipe scientifica che fa capo a Elisabetta Dejana, docente di Patologia Generale della Facolta' di Medicina dell'Università dell'Insubria, la quale dichiara:
"Abbiamo visto che se creiamo un'alterazione ereditaria nei topi, bloccando la sintesi di questa proteina con degli anticorpi, i topolini muoiono nell'utero della mamma."
"E' un'attività frutto di una stretta collaborazione fra l'Università dell'Insubria e l'AIRC, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.
Fonte: VareseFocus
Maggio 2003
TORINO, LA SCOPERTA DELL'IRCC, PUBBLICATA DALLA RIVISTA "NATURE"
Il gene intelligente uccide il tumore
COMBATTERE il tumore privandolo dei vasi sanguigni che lo alimentano: nei topi funziona, con una terapia genica tutta made in Italy. L'hanno messa a punto all'Ircc, l'Istituto per la ricerca e la cura del cancro di Candiolo, nei pressi di Torino, grazie a un finanziamento dell'Airc. Coordinatore è Luigi Naldini, a cui - a sottolineare l'eccezionalità della scoperta - "Nature Medicine" dedica un articolo on-line e un altro nell'edizione cartacea di giugno. Suoi collaboratori Michele De Palma e Mary Venneri, dottorandi di ricerca dell'Università di Torino. "E' ancora presto per pensare a una sperimentazione sull'uomo, ma la capacità di questa tecnica di colpire esclusivamente il tessuto-bersaglio, senza intaccarne altri, promette applicazioni molto ampie", osserva Naldini, da gennaio 2003 codirettore dell'Istituto Telethon per la terapia genica presso l'Istituto San Raffaele di Milano.
Fonti: Aduc
http://www.ricercasenzaanimali.org/ric_airc.htm
________________________
Risposta di Ricerca senza Animali alla posizione ufficiale dell'AIRC - Associazione Italiana Ricerca sul Cancro - in merito alla sperimentazione animale, resa nota via email, in seguito a varie proteste di cittadini contro la vivisezione,
dal suo presidente in carica il 3 novembre 2003:
"Nella lettera sopra citata possiamo trovare diverse affermazioni criticabili:
Le persone che si ammalano di cancro sono sempre di più, quindi la lotta contro il cancro sta clamorosamente fallendo. Perché le risorse e i fondi dedicati alla ricerca su animali non vengono usati per la prevenzione? La prevenzione salva molte più vite della cura!
Una sola persona all'interno dei comitati etici è interessata al benessere degli animali: non è un po' poco? E chi sono queste persone, sono veramente dalla parte degli animali? E anche se lo fossero, cosa potrebbero fare contro tutti gli altri? Comunque, invitiamo tutti a scrivere ad marketing@airc.it per chiedere chi sono, nei vari comitati etici, queste persone che hanno a cuore gli interessi degli animali.
L'AIRC afferma che i topi sono così simili all'uomo da poter essere dei modelli per lo studio del cancro, e parlano di un corredo genetico "simile". Ma che senso ha parlare di "simile", quando basta un solo gene "difettoso", all'interno della stessa specie, per dar luogo a malattie anche molto gravi, o quando piccole variazioni genetiche all'interno di una stessa specie danno luogo ad ampie differenze nella risposta a cure e stimoli? E uomo e topo sono due specie profondamente diverse, non sono due ceppi diversi di una stessa specie!
Tant'é che la nuova strada scelta dagli sperimentatori su animali per cercare di rendere meno fallaci le loro ricerche consiste nel manipolare geneticamente gli animali per renderli più simili all'uomo. L'"oncomouse", creato e brevettato a questo scopo, contiene geni umani che inducono il cancro negli embrioni di topo. Ma questo non è bastato, perché "nel corso dello sviluppo del tumore è noto da anni che topi e uomini sono del tutto diversi... i geni soppressori del tumore e gli oncogeni si comportano in modo molto diverso nel topo e nell'uomo. Altre invenzioni sono gli "xenograft mice", topi a cui è stato indotto il cancro innestando loro tumori umani, dai quali si possono ricavare farmaci efficaci a guarire i topi ma non l'uomo. Il National Cancer Institute americano ha indotto 48 tipi diversi di tumori in questo genere di topi, provando a curarli con 12 diverse medicine anticancro già dimostratesi efficaci per gli umani. In 30 casi su 48, le medicine non funzionavano, il che significa che nel 63% dei casi questi topi si dimostrano un modello non valido per il cancro umano. Peggio che tirare una moneta.
Perciò... troppo facile dire "sono solo topi" e "queste ricerche sono necessarie". Sul piano scientifico, troppe evidenze dimostrano che la sperimentazione su animali è, nella migliore delle ipotesi, inutile, e sul piano etico, non c'è differenza tra un topo e un cane, entrambi sono esseri senzienti in grado di provare paura, dolore, affetto, gioia, sofferenza.
fonte: http://www.ricercasenzaanimali.org/posiz_airc.htm
__________
Con l'avvicinarsi del Natale aumentano le campagne di raccolta fondi, le maratone Telethon... informiamo chi ancora non sa che la maggior parte delle associazioni per la ricerca medica utilizza una parte rilevante dei fondi raccolti per finanziare la vivisezione....preferiscano chiamare la vivisezione "ricerca in vivo" ma sempre di vivisezione si tratta: la vivisezione è "qualunque tipo di sperim
entazione effettuata su animali di laboratorio che induca alterazioni a livello
anatomico o funzionale, come l'esposizione a radiazioni, l'inoculazione di sostanze chimiche, di gas, ecc." come ovviamentelo è l'induzione forzata di malattie, o addirittura la selezione genetica di animali malati o con maggior probabilita' di sviluppare certe malattie.
Per fortuna, un'altra parte dei fondi e' invece dedicata alla vera ricerca medica, cioe' studi clinici, epidemiologici, studi in vitro, sviluppo di nuove tecnologie per la diagnosi precoce, ecc. Se non fosse per questo, non vi sarebbe progresso medico.
Quel che occorre fare e' convincere queste associazioni ad investire il 100% di quanto raccolto nella vera ricerca medica, ed eliminare TUTTI i finanziamenti a studi di vivisezione! Cosi' ne trarrebbero vantaggio tutti: i malati, la scienza, gli animali. http://www.novivisezione.org/campagne/ricerca_di_base.htm
Associazioni che fanno ricerca con animali:
AIRC Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - http://www.airc.it/, ufficio-stampa@airc.it
AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla - http://www.aism.it/, aism@aism.it
ANLAIDS onlus Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS - http://www.anlaids.it/, anlaids@anlaids.it
Telethon - http://www.telethon.it/, info@telethon.it
Trenta Ore per la Vita - http://www.trentaore.org/, trentaore@trentaore.org
Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma http://www.neuroblastoma.org/, neuroblastoma@neuroblastoma.org
Ma anche associazioni piu' piccole molto probabilmente la finanziano, quindi, prima di fare una donazione, occorre richiedere una dichiarazione scritta che attesti che quell'associazione non finanzia, ne' in futuro finanziera', studi su animali.
http://www.novivisezione.org/campagn...ca_di_base.htm
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Telethon finanzia la vivisezione sui cani
...i risultati della vivisezione, validi solo per la specie animale su cui sono stati trovati sono sbandierati come "grandi scoperte", salvo poi non essere quasi mai utili per gli umani.
E questo non lo affermiamo noi, lo afferma un articolo del Sole 24 ore dell'11 luglio 2003 che, in seguito ad un'intervista proprio col dott. Cossu, coordinatore del grupp
o di ricerca, riporta: "Bisognerà dunque valutare la bontà della cura su animali geneticamente differenti (perché la variabilità genetica implica una diversità di risposta) e più grandi: i muscoli di topi hanno le dimensioni di un'unghia, e nell'uomo ci sono molte più cellule da riparare; inoltre il vettore che serve per inserire nelle cellule il gene sano, il lentivirus, potrebbe essere pericoloso per l'uomo. Per i malati, purtroppo, per ora non cambia niente. Prima di poter iniziare a sperimentare sull'uomo, bisognerà continuare a studiare per almeno cinque anni, se tutto va bene - e non succede quasi mai."
Nel frattempo, molti fondi raccolti attraverso Telethon grazie alla generosità del pubblico sono stati usati per finanziare ricerche prima sui topi e poi sui cani.
I vivisettori possono fingere di amare i cani, di volerli aiutare, di ottenere i risultati utili per le persone e di essere tanto buoni da salvare bambini e cani: la realtà è che la vivisezione non aiuta proprio nessuno, è un immenso spreco di soldi, tempo e vite di animali.
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E 'scandaloso. Il Telethon raccoglie annualmente tanti euro quanto il bilancio di funzionamento di tutto l'Inserm. La gente pensa di donare soldi per la cura. Ma la terapia genica non è efficace. Se i donatori sapessero che il loro denaro, prima di tutto è utilizzato per finanziare le pubblicazioni scientifiche, ma anche i brevetti di poche imprese, o per eliminare gli embrioni dai geni deficienti, cambierebbero di parere. Ilprofessor Marc Peschanski, uno dei architetti di questa terapia genica, ha dichiarato che abbiamo intrapreso un strada sbagliata. Si stanno facendo progressi nella diagnosi, ma non per guarire. Inoltre, anche se progrediamo tecnicamente, noi non comprendiamo molto di più la complessità della vita. Poichè non possiamo guarire le malattie, sarebbe preferibile cercare di scoprirne l'origine, prima che si verifichino. Ciò consentirebbe l'assoluta comprensione dell'uomo, di una certa definizione di uomo".
http://tuttouno.blogspot.it/…/la-grande-truffa-del-telethon…
http://www.notiziarioanimalista.it/…/82&83_distrofiaericerc…
http://www.oipa.org/italia/vivisezione/notizie/distrofia.htm
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=329687707059537&set=a.1351282198488 21.19897.100000549312981&type=1&ref=nf oltre il 50% del ricavato viene speso per oneri generali (stipendi, missioni, rappresentanza e simili) mentre la gente pensa di donare soldi per trovere soluzione alle malattie!
Petizione on line: cliccare su link http://www.change.org/…/chiediamo-alla-r-a-i-di-non-sostene… per firmare la petizione; invito a diffondere ampiamente CHIEDIAMO IL CONTRIBUTO DI TUTTI ANCHE IN QUESTA INIZIATIVA. BISOGNA PERCORRERE OGNI STRADA VOLTA ALL'ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE! GRAZIE
http://www.novivisezione.org/campagn...ca_di_base.htm
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1233
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LA VERITA' SULLA VIVISEZIONE E SU TELETHON!!! https://www.facebook.com/notes/max-i...on/98409676844
La grande truffa del Telethon il professor Testard denuncia https://www.facebook.com/photo.php?fbid=526547154040257&set=a.1351282198488 21.19897.100000549312981&type=3&src=https%3A%2F%2F fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-ash4%2F281011_526547154040257_495034167_o.jpg&smal lsrc=https%3A%2F%2Ffbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net%2Fhphotos-ak-ash3%2F552301_526547154040257_495034167_n.jpg&size =1350%2C1018
questo è un file audio, si potrà ascoltare direttamente a voce di una ricercatrice. Chi dubita sull'attendibilità di queste notizie non potrà che appartenere ai fautori della ricerca con animali che, come di consueto, mentono su tutto anche sull'evidenza! http://www.rai.tv/services/download.jsp…
































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