Dopo 65 anni dall'ultima segnalazione, e' stato ritrovato in natura un esemplare di tartaruga di stagno vietnamita. Ne da' notizia l'IUCN (Unione Mondiale della Conservazione), che aveva avviato nei mesi scorsi un'indagine con biologi e scienziati del ''Turtle Survival Alliance''. Era dal 1941 che un esemplare non veniva osservato allo stato selvatico. La ricerca, avviata nell'aprile del 2006 con indagini sul campo e interviste agli abitanti dei villaggi, mirava a raccogliere il maggior numero possibile di indizi sulla possibile sopravvivenza di questi piccoli rettili corazzati. Una volta definita l'area dove era piu' probabile che sopravvivessero gli ultimi esemplari di 'Mauremys Annamensis', gli esperti hanno posizionato numerose trappole che dopo tre giorni hanno fatto registrare la cattura di una giovane femmina. Le prossime fasi del programma di conservazione prevedono il rilascio controllato in natura di esemplari nati in cattivita' nel 'Cuc Phuong Turtle Conservation Centre', ubicato nell'omonimo Parco Nazionale, nell'ambito del programma di recupero messo a punto dall'Asian Turtle Program. Negli ultimi anni anche le osservazioni di esemplari in ambito domestico nei villaggi o le segnalazioni di individui in vendita nei mercati erano stati sempre piu' rari, e cio' veniva interpretato dagli esperti come un segnale negativo sulla consistenza numerica in natura. L'ultima osservazione allo stato selvatico di questa specie palustre risaliva infatti al 1941. L'habitat della tartaruga di stagno vietnamita e' fortemente minacciato dall'espansione urbana, agricola e dall'acquacoltura. Al mondo sono oltre 200 le specie di tartaruga esistenti, i piu' antichi rettili viventi: 76 sono le specie palustri o d'acqua dolce, molte di esse minacciate dalla alterazione o bonifica delle aree umide.