ANFIBI E RETTILI, ESCE ATLANTE DELLE SPECIE IN TOSCANA

15 maggio 2006 - Tarantolini e gechi, orbettini e saettoni, aspidi e cervoni. Sono alcune delle specie illustrate dall'Atlante degli anfibi e dei rettili della Toscana, appena pubblicato a cura di Stefano Vanni e Annamaria Nistri, che e' frutto di una collaborazione tra Regione Toscana e la Sezione zoologica "La Specola" del Museo di Storia Naturale dell'Universita' di Firenze.

Il volume, corredato 44 schede che descrivono le varie specie, e' rivolto non solo agli specialisti, ma anche ad un pubblico amante di questi animali, spesso considerati erroneamente pericolosi, fornendo uno strumento prezioso di approfondimento sulle problematiche relative alla biodiversita' animale e vegetale del nostro territorio. "Fin dalla sua istituzione - spiega l'assessore all'ambiente, Marino Artusa - la Regione Toscana ha avuto fra gli obiettivi primari della sua politica la salvaguardia del territorio e la protezione e valorizzazione delle risorse naturali che ne fanno parte.

In quest'ottica si inserisce anche l'Atlante degli Anfibi e dei Rettili della Toscana che concretizza anni di approfondite ricerche bibliografiche, museali e soprattutto originali sul campo".

Ogni scheda fornisce un identikit della specie, la sua distribuzione generale, italiana e toscana, note sulla storia naturale, e informazioni su stato, conservazione e cause di minaccia relative alla situazione del territorio regionale.

L'atlante si apre con una puntuale illustrazione dei materiali e dei metodi utilizzati sulla base di 30.835 dati raccolti dalla sezione zoologica dell'Universita' di Firenze (ricognizioni sul campo, ricerche museali e bibliografiche) e prosegue con l'elenco delle specie note in Toscana. A questo seguono i capitoli geografici dedicati alla geologia, morfologia, idrologia, climatologia e vegetazione, affiancati da un capitolo storico incentrato sulle ricerche su anfibi e rettili effettuate in Toscana. Infine una sezione dedicata ai fattori di rischio e alle nuove prospettive di conservazione degli anfibi in Toscana.